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“È un bellissimo modo per far rivivere la storia della nostra emigrazione in questa zona della Germania. Le foto sono la testimonianza di come tante famiglie italiane nel corso degli anni siano riuscite ad integrarsi e come sia cresciuta l'amicizia fra italiani e tedeschi in Aschaffenburg e dintorni. L'esposizione stessa è un esempio dell'importanza della comunità italiana in questa zona”. Con queste parole l'on. Laura Garavini (PD) ha inaugurato insieme al sindaco Klaus Herzog nel municipio della città della Franconia la mostra fotografica “50 anni Italiani nella zona di Aschaffenburg” organizzata da Giorgio Pomillo e Luigi Fuso. La raccolta di un centinaio di foto documenta gli inizi non sempre facili dell'immigrazione italiana in questa regione dal 1959, così come anche il fatto che adesso per tanti italiani la zona di Aschaffenburg è diventata una seconda patria.
“L'integrazione è qualcosa di più che non solo imparare un'altra lingua”, ha detto Giorgio Pomillo, presidente delle Acli di Großostheim, nel suo intervento. “Integrazione è vivere insieme, è cultura, è sport, è un dare e un avere. Integrazione è parlare insieme, prendersi cura a vicenda. Integrazione è accettare le persone per come sono. Integrazione è accettare l'altro indipendentemente dal colore della pelle, dalle sue origini, dalla sua religione e dal suo stato sociale”. Ai tedeschi presenti Pomillo ha lanciato l'appello: “Abbiate pazienza con gli immigrati. Porgete loro la mano e fate loro conoscere nuove tradizioni. Ma siate allo stesso tempo interessati alle loro tradizioni e culture per capire meglio gli immigrati!.
La Garavini , deputata eletta nella circoscrizione Europa, ha ringraziato gli organizzatori per il loro impegno nel raccogliere negli ultimi mesi tantissime fotografie private delle famiglie italiane della zona. “Le foto lasciano toccare con mano i tanti destini degli emigrati italiani e mettono nello stesso tempo in risalto il protagonismo della nostra comunità nella Franconia”, ha detto la Garavini.
Insieme al sindaco e agli organizzatori Pomillo e Fuso, la Garavini ha inaugurato un monumento (un anello di pietra che si sta chiudendo) come simbolo dell'amicizia italo-tedesca. La mostra esposta nel cortile del municipio nella Dalbergstraße 15 è aperta al pubblico negli orari di ufficio.
Aschaffenburg, 11 maggio 2009 |
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