Comunicato stampa

 
     
 

L'ON. GARAVINI (PD): “DIAMO FINALMENTE ALLE DONNE ITALIANE ALL´ESTERO E AI LORO FIGLI UNA MODERNA LEGISLAZIONE SUI NOMI”

 
     
 

"Dobbiamo porre fine ad una situazione in cui i figli di italiani residenti all'estero sono costretti a cambiare cognome nel momento in cui tornano in Italia. Un essere umano ha un solo cognome e un cittadino italiano residente all'estero non può essere costretto dallo stato italiano a cambiare il suo cognome sul passaporto italiano". Con queste parole l'on Garavini (PD) chiarisce il contenuto dell´interrogazione presentata in merito ai cognomi dei figli, firmata anche dagli altri deputati PD all'estero Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi, Franco Narducci e Fabio Porta.

"Ho ricevuto tante lettere di donne italiane residenti all'estero che non capiscono - e io aggiungo, giustamente - perché sono costrette dallo stato italiano a registrare all'anagrafe italiana i loro figli con un cognome diverso da quello scelto all'anagrafe del paese di residenza", dice la Garavini.

Queste donne hanno usufruito di una legislazione moderna nei loro paesi di residenza, in virtù della quale i genitori possono scegliere liberamente se attribuire ai figli il cognome del padre o della madre. Le donne italiane scelgono spesso di dare il loro cognome italiano ai figli. "Ma incocepibilmente lo stato italiano chiede ad una madre di dimenticare quanto scelto all'anagrafe straniera e impone di registrare il figlio con il cognome paterno. Con l'effetto che, ad esempio, un figlio di una madre italiana che in Germania, Francia o Gran Bretagna si chiama Giovanni Rossi, in Italia è costretto a prendere il cognome paterno chiamandosi per esempio Giovanni Müller, Giovanni Blanc o Giovanni Smith. Questa assurdità va cambiata al più presto", ribadiscono i deputati PD dall'estero.

Per i sei parlamentari la questione dei cognomi, sollevata da alcune donne residenti all'estero, è un buon segno di come le esperienze degli italiani all'estero possano dare la spinta di modernizzazione della vita e della legislazione anche in Italia. "Faremmo bene a prendere esempio da questi paesi e dare finalmente anche all'Italia una legislazione moderna per la scelta dei cognomi. Lasciamo ai genitori la possibilità di scegliere liberamente quale cognome dare ai loro figli, se quello del padre o quello della madre. Altri paesi hanno fatto delle buone esperienze con questa legislazione. Seguiamo questi esempi anche in Italia. Diamo più libertà ai genitori nelle loro scelte", concludono i deputati PD.

Roma, 25 giugno 2008

 
 

 
 
Laura Garavini info@garavini.de www.garavini.de www.garavini.eu