Comunicato stampa

 
     
  Dialogo fra Laura Garavini e Antonio Ingroia  
  "LEGALITÀ SENZA FRONTIERE" - LA LOTTA ALLE MAFIE DEVE ESSERE INTERNAZIONALE  
     
  "Le mafie sono un fenomeno ormai internazionale, di conseguenza anche la lotta alle mafie deve essere internazionale". Sono stati d'accordo nella loro analisi della criminalità organizzata in Italia e all'estero Antonio Ingroia, Sostituto Procuratore della Procura Antimafia di Palermo, e Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Europa, che hanno discusso sull'argomento "Legalità senza frontiere" alla festa del PD di Vignola.

"L'immagine della mafia che sta in Sicilia e colpisce soprattutto lì appartiene al passato già da tanto tempo", ha detto Ingroia. Oggi, spiega il Sostituto Procuratore, parliamo di "mafie" nel plurale per rendere chiaro che ci sono diversi tipi di organisazioni criminali che agiscono a livello internazionale come una holding. La presenza della 'ndrangheta in Germania è un esempio per questa tendenza. Secondo Ingroia è un segno positivo quando anche italiani all'estero si oppongono all'estorsione mafiosa come è successo per esempio l'anno scorso a Berlino e in altre città tedesche: "È il segno che dall'Italia non esportiamo solo la mafia ma anche l'antimafia".

Per la lotta alla criminalità organizzata secondo la Garavini oltre ad iniziative della società civile c'è bisogno di una più stretta collaborazione internazionale delle forze dell'ordine e investigative. "La strage di Duisburg ha messo in evidenza la difficoltà della polizia tedesca di capire subito il retroscena mafioso e di agire tempestivamente. È positivo che dopo Duisburg le due stati lavorano insieme in modo più stretto nella lotta contro le mafie e gli investigatori italiani possono aiutare con la loro esperienza i colleghi in altri paesi. Questa cooperazione deve essere intensificata e estesa. Se la mafia agisce su livello internazionale la dobbiamo combattere a livello internazionale".

Preoccupante secondo Ingroia è che nella politica italiana c'è un crescente disinteressa al tema della legalità. Questo rende sempre più difficile il lavoro delle procure antimafie. In questo contesto Ingroia ha criticato che gli interventi finanziari discussi in questi giorni prevedono nuovi tagli per la sicurezza e la giustizia. Già adesso in alcune procure mancano il soldi per fare le fotocopie ha raccontato il Sostituto Procuratore .

"Vorrei sottolineare che non tutta la politica italiana si disinteressa del tema della legalità ma una parte specifia, quella che adesso ha la maggioranza in Parlamento", ha detto la Garavini. "Il Governo Prodi invece della lotta contro le mafie ha fatto una delle sue priorità ottenendo successi notevoli. Mai così tanti importanti boss mafiosi sono finiti in carcere come nei anni di Prodi", ha proseguito la deputata PD sostenendo la critica di Ingroia ai tagli previsti dal Governo Berlusconi per la sicurezza e la giustizia.

Nella discussione con il pubblico, moderato dalla presidente del circolo PD modenese Vera Ricci,   la Garavini ha sottolineato la necessità di lavorare sul tema della legalità in Italia soprattutto con i giovani. "Il rispetto delle regole che è la base della legalità comincia con la piccole cose nella vita quotidiana" ha detto la deputata. Per chi vuole dare a scuola agli adoloscenti un esempio concreto cosa è la mafia e cosa significa combatterla ha sollecitato di invitare gente che da anni fa un lavoro preziosissimo nella lotta contro le mafie come Antonio Ingroia, ma anche giovani impegnati contro la criminalità organizzata come i ragazzi del movimento addiopizzo che a Palermo sono riusciti a portare la lotto per la legalità nella vita quotidiana.

La Garavini ha annunciata che in novembre ci sarà una grande giornata per la legalità a Berlino. Tanti ristoranti offriranno piatti preparati con prodotti coltivati da cooperative che lavorano su terre confiscate alla mafia e esponenti del movimento antimafia in Italia racconteranno nella capitale tedesca delle loro esperienze in Italia.

Roma, 17 luglio 2008
 
 

 
 
Laura Garavini info@garavini.de www.garavini.de www.garavini.eu