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Aiuti umanitari non alimentino la tratta

juventa“Un conto è salvare vite umane laddove imbarcazioni piene di profughi siano in condizioni di pericolo. Altra cosa è mettersi d’accordo con i trafficanti di esseri umani per andare a prelevare migranti, in un luogo concordato, così da portarli in Italia. Leprove a carico di Jugend rettet, la ONG tedesca la cui imbarcazione è stata sequestrata, purtroppo parlano chiaro: sono intercorsi contatti preventivi tra i trafficanti di esseri umani e l’equipaggio della ONG tedesca, prima di alcuni loro interventi a soccorso di profughi. Questo non è più soccorso umanitario. Rischia di diventare istigazione alla tratta di esseri umani. Questo episodio rende ancora più evidente come sia opportuna l’iniziativa del Ministro degli interni, Minniti, di impegnare le ONG al rispetto di un codice di regolamentazione.

Il rispetto delle regole va a tutela delle stesse Organizzazioni non governative che svolgono un’azione preziosa e hanno salvato innumerevoli vite umane”. Lo dichiara Laura Garavini,  intervistata da Jörg Bremer, corrispondente della FAZ in Italia, in merito all’approvazione della missione dell’Italia in Libia e al sequestro di una Ong tedesca.

Il relativo articolo è disponibile al seguente link.

Roma, 4 agosto 2017