Roma, 7 dic. - "I gialloverdi litigano su tutto tranne sull'azzeramento dei fondi all'editoria. Il diritto dovere all'informazione è un principio costituzionale. Non possono pensare di calpestarlo cancellando il finanziamento pubblico". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa, che aggiunge "chi ha scritto la Costituzione aveva patito la privazione della libertà di pensiero. E hanno tutelato questo principio, fondamentale per ogni democrazia, proprio perché conoscevano la dittatura. Oggi si vuole tornare indietro. Invece di sostenere la libertà di informazione, si sceglie di darle il colpo di grazia".

Roma, 6 dic. "Il Governo si appresta a fare un regalo alla criminalità organizzata. Prorogando tutte le attuali concessioni per il gioco d'azzardo e rinviando le nuove modalità di gara. Il precedente Governo PD aveva contrastato il fenomeno dell'azzardo. Che rappresenta una principale fonte di guadagno per le mafie. Il Partito Democratico al Governo aveva inoltre previsto il cambio delle slot, per sostituire quelle obsolete con altre moderne, in grado di bloccare l'accesso ai minori. Ma i 5stelle, dopo aver promesso in campagna elettorale la lotta all'azzardo, si rimangiano tutto. Non stupisce questo atteggiamento dell'attuale maggioranza.

Roma, 6 dic. - "Gli inglesi si stanno rendendo conto che quello che gli era stato raccontato dai sostenitori della Brexit era solo un grande bluff. E che la Brexit, in realtà, è un danno enorme per il loro paese. Oggi a dirlo non sono più solamente i sostenitori del 'remain'. Ma perfino il parere legale del Governo May. La premier britannica è costretta ad ammettere quello che è sempre stato chiaro. Andarsene dall'Unione Europea significa piombare nel caos e arrecare danno al paese che vuole uscire. Mi auguro che in Gran Bretagna si possa fare ancora marcia indietro rispetto alla Brexit. E che questa drammatica situazione serva da monito nei confronti di tutti gli antieuropeisti, in Italia ed in Europa". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini.

Roma, 5 dic. - "La migliore notizie riguardo al blitz internazionale contro la 'Ndrangheta, reso noto oggi dalla DNAA e dalle forze di polizia, non è tanto l’arresto di 90 criminali, ma la perfetta collaborazione tra diversi paesi europei per colpire insieme la criminalità mafiosa internazionale". "È questo che volevamo raggiungere con le squadre investigative miste a livello europeo. Che siamo riusciti a far partire bene anche con il lavoro svolto in Commissione Antimafia e nel Parlamento negli scorsi anni.
Ora bisogna lavorare affinché Eurojust vada sempre più verso una vera Procura Europea contro le mafie. Questa è l’Europa che vogliamo costruire. Senza una forte Unione tra gli Stati questa operazione non avrebbe avuto così successo". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, componente Commissione Antimafia e Vicepresidente Commissione Difesa.

La Senatrice intervenendo al convegno 'Women in E-motion' organizzato a Berlino dall'associazione 'Rete Donne'

Roma, 4 dic. - "La digitalizzazione può essere uno strumento per conseguire le pari opportunità. L'evoluzione digitale corre veloce. Ha reso rapidi e immediati gesti che compiamo tutti i giorni. Ecco che, se le donne riescono a porsi come protagoniste di questo mutamento epocale, allora la digitalizzazione può segnare un passo importante nel cammino per le pari opportunità". "Tutto ciò può avvenire solamente se si avvia una seria opera di informazione. Non bisogna avere paura della sfida che arriva dal digitale.

Roma, 4 dic. - "Lo Stato non si arrende alle mafie. E gli arresti di questa notte lo dimostrano. Costa Nostra potrà cercare di riorganizzarsi altre cento, mille volte. Ma la legalità è più forte. Il mio plauso va agli inquirenti e alle forze di polizia, ed in particolare ai Carabinieri che hanno condotto indagini durate a lungo. Siamo orgogliosi delle nostre donne e dei nostri uomini di legge. Grazie al loro operato quotidiano l'Italia è un Paese migliore. Perché più libero dalla criminalità". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, componente commissione Antimafia e Vicepresidente della Commissione Difesa.

La Senatrice intervenendo a Parigi alla riunione Intercomites delle rappresentanze di base

Roma, 29 nov. - "Finché reggono le risorse che avevamo stanziato come PD, bene. Ma subito dopo sono previsti tagli drammatici per gli italiani all'estero nella legge di Bilancio del Governo gialloverde. Che taglia di netto ben 35 milioni di euro alle risorse destinate agli italiani nel mondo. Una riduzione drastica e drammatica. Dopo anni di investimenti da parte dei Governi PD, si torna alle politiche dell'era Berlusconi. Solo lacrime e sangue per chi vive all'estero". "Meno 13 milioni per l'internazionalizzazione delle nostre aziende. Meno 22 milioni per l'insegnamento di lingua e cultura italiana. Come pure non viene rinnovato il Fondo Cultura, una preziosa iniezione di risorse per la promozione della migliore italianità nel mondo. E meno male che loro erano quelli del 'prima gli italiani'".

Roma, 30 nov. - "È indecente e inaccettabile che il Governo continui a rimandare una questione così importante non solo per le migliaia di lavoratori coinvolti, ma per lo stesso Paese. Di Maio continua a tergiversare, come se si trattasse di una questione banale. Il ministro dia finalmente risposte certe sul destino di Piaggio Aerospace. Anche se viene il dubbio che questo esecutivo non ne abbia". Lo dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.

La Vicepresidente intervenendo in Commissione al Senato

Roma, 29 nov. - "Sono 178 i sacrari e i cimiteri italiani presenti nel mondo, dedicati a nostri militari, caduti in guerra all'estero o in missioni di pace. Sono luoghi importanti, non solo per i famigliari delle vittime, ma per le intere comunità di connazionali, che vi si raccolgono annualmente il 4 novembre in memoria del sacrificio dei nostri caduti. È meritevole, oltre che doveroso, rendere omaggio e preservare il ricordo di chi ha dato la propria vita per consentirci di vivere in pace. Per questo reputo opportuno aumentare le risorse destinate alla manutenzione dei sacrari dedicati ai caduti in guerra".

Roma, 23 nov. - "Gli italiani all'estero aumentano. Ma il Governo del cambiamento decide di ignorarli. Diminuendo gli eletti all'estero, nonostante la sproporzione già abissale tra il numero di connazionali nel mondo e quello dei loro parlamentari. L'ipotesi di riduzione contenuta nelle proposte di leggi costituzionali ora al vaglio della Commissione in Senato è grave e antidemocratica". "Mentre a un senatore eletto in Italia corrisponderebbero circa 302.000 elettori, all’estero questo numero sale a 1.375.000. E mentre per un deputato eletto in Italia si prevedono 151.000 elettori, per il collega della circoscrizione estero diventano 687.500. Uno squilibrio iniquo e lesivo dei diritti dei connazionali. La cui partecipazione alla vita democratica del Paese è invece tutelata in Costituzione. Ma la maggioranza ha mai letto l'articolo 48?".

Roma, 21 nov. -"Anche i pensionati italiani che risiedono all'estero che hanno familiari a carico e pagano le tasse in Italia hanno diritto alle detrazioni per carichi di famiglia, a determinate condizioni, in base al Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). Il requisito necessario è che il reddito prodotto dal soggetto in Italia sia pari almeno al 75 per cento del reddito dallo stesso complessivamente prodotto e che non goda di agevolazioni fiscali analoghe nello Stato di residenza". "Per poter usufruire di tali detrazioni i pensionati residenti all'estero devono presentare annualmente apposita domanda all'Inps. La domanda si può inoltrare accedendo direttamente al servizio on line dedicato sul sito istituzionale dell'Inps (utilizzando un PIN dispositivo o credenziali SPID) oppure avvalendosi dell'assistenza gratuita dei Patronati che hanno a disposizione un 'applicativo' fornito loro dall'Istituto Previdenziale.

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