Roma, 9 ago. - “Di Maio chieda scusa agli italiani nel mondo e ai familiari delle vittime di Marcinelle. Con le sue parole ne ha offeso la memoria e calpestato il sacrificio. Il suo atteggiamento non è degno di un Ministro della Repubblica. Il vicepremier è sempre più prono nei confronti della Lega di Salvini. E, pur di rincorrere l’alleato, non esita a sfruttare l’episodio più tragico della nostra emigrazione. Con l’obiettivo di fomentare ulteriormente sentimenti xenofobi utili solo alla propaganda di questo Governo. Si sta salvinizzando. Diceva di essere un uomo del Sud. Ma ci ha messo poco a dimenticarlo”.

Roma, 7 ago. - "La tragedia di Marcinelle rappresenta una delle ferite più dolorose nella storia della migrazione italiana. E, al tempo stesso, riveste un profondo significato per l’Europa di oggi. Non solo perché ci richiama al tema della sicurezza sul lavoro, di drammatica attualità. Quei braccianti che hanno perso la vita nello scontro di Foggia non sono diversi dai nostri nonni e bisnonni emigrati a partire dagli anni '50. Ma anche perché ci ricorda che siamo un popolo di migranti".

Roma, 7 ago. - "Aumento della disoccupazione e del lavoro precario. Ed effetti negativi anche per l'internazionalizzazione delle imprese. Con i nostri emendamenti Pd avevamo chiesto che le Piccole e medie imprese rimanessero escluse dalla norma sulla delocalizzazione. Per come è scritta ora, se una piccola azienda riceve un finanziamento dallo Stato e successivamente decide di internazionalizzarsi e lavorare all'estero, rischia di dovere restituire i fondi pubblici ricevuti. Così si uccidono le potenzialità di crescita dei piccoli e medi imprenditori, cuore pulsante della nostra economia".

Roma, 2 ago. - " Congratulazioni vivissime ad Alessio Figalli che, con il meritato riconoscimento della medaglia Fields, ha riportato in Italia il Nobel per la matematica dopo 44 anni. È motivo di grande orgoglio. Traguardi come questo confermano ancora una volta l'eccellenza della formazione italiana. E conferma che non è opportuno parlare di fuga di cervelli, bensì è meglio parlare di un talento che ha scelto di cogliere le opportunità del mondo. E che non esclude di poter tornare in Italia. La perfetta dimostrazione che il sapere non ha confini". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini.

Roma, 2 ago. - "Grazie al prezioso lavoro svolto nella precedente legislatura dalla commissione di inchiesta presieduta dalla collega PD Sofia Amoddio, la magistratura ha finalmente potuto individuare un responsabile della morte di Emanuele Scieri, il giovane paracadutista, trovato morto diciannove anni fa. Si è potuto accertare che fu un caso di nonnismo. Un male da estirpare. Le importanti novità di oggi sono un esempio di quanto positiva possa essere l'azione di una commissione di inchiesta, se condotta con serietà e volontà politica. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia di Emanuele Scieri. La verità non cancella il dolore, ma può almeno rendere giustizia". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.

Roma, 2 ago. - “Sono accanto alla città di Bologna, ai familiari delle vittime e all'associazione dei familiari che da 38 anni chiedono con forza, instancabilmente, la verità. I protagonisti e i fautori della stagione stragista hanno perso. Lo stato democratico li ha sconfitti. Ma solo quando faremo realmente luce sulla stagione più buia della nostra storia repubblicana, sui mandanti e sui depistaggi, potremo dire veramente compiuta la nostra democrazia. E renderemo finalmente giustizia a chi ha pagato con la propria vita”.

Roma, 2 ago. - "Negli ultimi sedici anni, 1 milione 883mila residenti hanno lasciato il Sud. La metà sono giovani compresi tra i 15 e i 34 anni; di essi un quinto, circa 190.000, sono laureati. Sempre tra i giovani, il 16%, circa 150.000, si sono diretti all’estero. Circa 800.000 di quelli andati via non sono tornati. Anzi, anche quando la ripresa economica si è riavviata, come nel 2016, altri 131.000 residenti si sono ufficialmente cancellati dai comuni meridionali. Nello stesso tempo, anche gli stranieri che dall’inizio di questo secolo tendevano a insediarsi al Sud per ragioni di lavoro e di vita, hanno iniziato ad andarsene. E sappiamo che le mobilità brevi di lavoro accrescono questi dati di 2/3 volte.

Roma, 31 lug. - "Il Governo risponda su quanto accaduto con la nave italiana Asso 28, rientrata nel porto di Tripoli dopo aver partecipato al soccorso in mare di alcuni migranti. Tripoli è un 'porto non sicuro' e quindi non si possono sbarcare lì migranti che possono avere diritto alla protezione internazionale". "Il Ministro dica chiaramente chi ha dato indicazione di rivolgersi alla Libia invece che a un altro 'porto sicuro' del Mediterraneo.

Roma, 30 lug. - "L'unico risultato che hanno ottenuto gli autori della vergognosa aggressione di ieri sarà privare l'Italia di una sua campionessa ai prossimi Europei di atletica leggera. Daisy Osakue è un orgoglio per il nostro Paese. I razzisti che l'hanno aggredita, invece, sono la nostra vergogna. I casi di xenofobia si moltiplicano ovunque. Episodi che richiamo un triste stile squadrista. E quale è la risposta di Salvini? Dire che il razzismo è un'invenzione di sinistra e citare Mussolini. È lui il mandante morale di queste aggressioni.

Roma, 27 lug. - "Sì, no, forse. Sulla Tav il Governo sta dando l'ennesima prova delle proprie contraddizioni. I 5stelle non la vogliono, la Lega la vuole ma solo a parole. Nel frattempo gli italiani attendono di conoscere il destino di un'infrastruttura centrale per la modernizzazione del nostro Paese e per il suo collegamento con il resto d'Europa. Il no alla Tav simboleggia l'isolamento nel quale ci sta trascinando l'esecutivo pentaleghista. Un isolamento prima politico. E ora anche geografico". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa, eletta nella circoscrizione Estero-Europa.

Roma, 27 lug - "Nelle settimane scorse abbiamo assistito a situazioni kafkiane. In cui il Governo, per voce del Ministro agli Interni Matteo Salvini, intimava a navi italiane di non potere attraccare nei porti italiani. Solo per fare finta di usare il pugno duro sulla questione migranti. In questo modo hanno messo a repentaglio vite umane, sono venuti meno al rispetto del diritto internazionale, mettendo in grosse difficoltà le nostre Forze dell’Ordine, che sono appunto tenute a salvare persone in mare in condizioni di pericolo".

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