Roma, 21 gen. - "Chi vive all'estero mantiene fortemente radicato il sentimento di appartenenza alla propria regione. Anche in virtù di questo legame, è fondamentale che i connazionali nel mondo rientrino per votare Stefano Bonaccini in Emilia Romagna e Pippo Callipo in Calabria. Il voto degli italiani nel mondo, tradizionalmente democratico e antisovranista, diventa oggi ancora più importante. Perché in Emilia-Romagna e in Calabria sono in gioco gli equilibri democratici del Paese. Le destre populiste vogliono arrivare a governarle per usarle come leve contro il Governo. Non perché interessate allo sviluppo dei territori". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo ItaliaViva-Psi. "Gli emiliano-romagnoli e i calabresi residenti all'estero e iscritti all'Aire che tornano per votare potranno usufruire delle agevolazioni previste per il viaggio. Per entrambe le regioni sarà gratuito il pedaggio autostradale, a partire dal confine nazionale. In Emilia-Romagna le tariffe agevolate riguarderanno i trasporti di Trenitalia e Italo, il viaggio dovrà essere compreso tra il 17 gennaio e il 5 febbraio. Per la Calabria è prevista la tariffa Italian Elector, valida per il treno e per lo specifico giorno prenotato sia con Italo che con Trenitalia. Il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura dei seggi e quello di ritorno massimo un mese dopo il giorno di chiusura".

La senatrice al lancio di Italia Viva a Darmstadt

Roma, 21 gen. - "Abbassare le tasse non è uno slogan. È l'impegno che Italia Viva propone agli alleati di Governo. Con la semplificazione e la rimodulazione dell'Irpef. Ma anche con l'abolizione di microtasse controproducenti per il nostro tessuto economico. Come la sugar tax e la plastic tax. Balzelli che già adesso, prima ancora di essere entrate in vigore, inducono aziende a trasferirsi all'estero, compromettendo posti di lavoro. Serve invece rivedere l'intero impianto fiscale in Italia,  ponendo attenzione al fisco per chi rientra e per chi possiede un immobile in Italia. Serve inoltre un generoso piano di investimenti. Che parta dalle infrastrutture, per le quali il piano di Italia Viva individua 120 miliardi da investire in opere pubbliche. E dalla cultura. Dove sono già pronti fondi per due miliardi, stanziati dal Governo Renzi e ancora bloccati. L'Italia può ripartire. Ma solo convergendo su misure concrete e ambiziose". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva in Senato, intervenuta a Darmstadt, in Germania, in occasione della costituzione di Italia Viva su iniziativa della coordinatrice Cinzia Emanuelli.

Roma, 19 gen. - "Non è abdicando ai diritti che si ottiene giustizia. La prescrizione è una tutela per tutti i cittadini. A partire da quelli innocenti. Perché permette di realizzare quel giusto processo, di durata ragionevole, sancito dalla Costituzione. Italia Viva mantiene salda la sua posizione garantista. E il nostro voto va in una direzione coerente rispetto all'opinione contraria sempre espressa nei confronti della riforma Bonafede". "Se vogliamo realizzare una giustizia più efficiente dobbiamo puntare a velocizzare il procedimento e snellire il lavoro degli uffici giudiziari. Certo non a inseguire atteggiamenti giustizialisti. Spiace invece vedere come il Pd scelga di votare insieme a quelle stesse persone che hanno sempre invocato le manette per i dem". È quanto ha dichiarato la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria Gruppo Italia Viva in Senato, partecipando agli eventi promossi da Angela Gallorini e Federico Caobelli, promotori dei comitati Italia Viva di Colonia e Basilea.

La senatrice venerdì in visita presso l'agenzia spaziale Europea Esa a Darmstadt

Roma, 17 gen. - "L'eccellenza dei nostri ricercatori nel mondo è motivo di orgoglio per l'Italia. Il loro rientro potrebbe rappresentare una strategica occasione di progresso per tutto il sistema. Anche per questo va potenziata la ricerca nel nostro paese: per rendere l'Italia maggiormente attraente per ricercatori con esperienze internazionali, che possano contribuire con le loro idee allo sviluppo del sistema. Proprio per favorire questo processo virtuoso nell'ultima legge di bilancio abbiamo ripreso e potenziato alcune misure specifiche già messe precedentemente in atto con i nostri governi di centro sinistra". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria del gruppo Italia Viva-Psi, che venerdì sarà in visita a Darmstadt presso l'agenzia spaziale Europea Esa e il Gsi-Fair, il maggiore centro di ricerca in Europa per la fisica nucleare e le sue applicazioni in medicina, coordinato dall'italiano Paolo Giubellino. Un centro nel quale lavorano numerosi ricercatori italiani.

La Vicepresidente gruppo Italia Viva-Psi intervenendo in commissione Difesa in audizione con il ministro Guerini

Roma, 15 gen. "Il ripristino dell'operazione Sophia sarebbe una notizia positiva. Che segnerebbe un cambio di passo rispetto al precedente Governo.   Le politiche estera e di difesa possono essere efficaci solo se passano attraverso una posizione europea finalmente compatta. Con un netto protagonismo italiano, finalizzato a garantire la sicurezza dei nostri militari impegnati e a guidare la mediazione per una pace che sia duratura". È quanto ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo in commissione Difesa in audizione con il ministro Guerini.

La Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi intervenendo in replica all'informativa del ministro di Maio in corso al Senato

Roma, 15 gen. - "Con il precedente governo la politica estera era stata ridotta a una questione puramente migratoria, provocando il nostro isolamento. Ora serve una svolta netta. È necessario che l'Italia sieda con continuità a tutti i tavoli europei e internazionali e che si torni a fare politica. Ripristinando la nostra credibilità e i rapporti di fiducia costruiti negli anni". È quanto ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo in replica all'informativa del ministro di Maio sull'Iran, in corso al Senato. "Nessun singolo Paese può farcela da solo. Proprio le spaccature e l'immobilismo all'interno dell'Europa avvantaggiano attori esterni come Turchia e Russia. Serve un'azione compatta, concertata a livello europeo, rilanciando il progetto di un esercito comune che metta tutti gli Stati in condizione di far sentire il peso della forza democratica dell'Europa. Lo dobbiamo anche alle nostre donne e uomini impegnati nelle missioni all'estero. Che lavorando per la pace e la democrazia svolgono un ruolo prezioso per tutta la comunità internazionale".

 

Roma, 13 gen. - "Gli espatriati votano tradizionalmente in chiave antisovranista. Non solo gli italiani. Anche gli ungheresi. O i polacchi. Ossia proprio quegli stessi popoli che scontano nei propri Paesi la presenza di partiti di ispirazione populista. I dati sottolineati oggi in un articolo de Il Corriere della Sera rilanciano l'urgenza della messa in sicurezza del voto di chi vive all'estero. Spesso minacciato da difficoltà logistiche ed operative". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi. "Anche per questo io stessa mi sono fatta promotrice di un disegno di legge che riforma il voto degli italiani nel mondo. Mantenendo la forma per corrispondenza. Ma garantendolo attraverso le nuove tecnologie del blockchain. Il voto degli espatriati garantisce un argine alle derive sovraniste. Ma è un'occasione che rischiamo di perdere - conclude la senatrice -, se non li mettiamo nelle condizioni di esercitare il proprio diritto".

 

Roma, 18 dic. - "Il lancio del satellite Cosmo-SkyMed da parte dell'Agenzia spaziale italiana e dell'Agenzia spaziale Europea rappresentano un indiscusso successo dell'Italia che conferma la nostra eccellenza nel settore dell'aerospazio. Sia i lanciatori - i vettori che collocano i satellityi in orbita - che il sistema satellitare Cosmo skymed, di osservazione, sono il risultato del lavoro delle nostre industrie e della nostra agenzia spaziale in un settore innovativo e essenziale per il nostro Paese, che vede coinvolta anche la nostra difesa". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria Gruppo Italia Viva-Psi.

La Vicepresidente Commissione Difesa in Senato della Repubblica

Roma, 17 dic. - "Ogni suicidio nelle forze dell'ordine è un dolore e un lutto per l'intero Paese. Siamo vicini alla famiglia della donna militare in servizio alla stazione Flaminio di Roma e ne rispettiamo il dolore. Allo stesso tempo, è giunto il momento di accogliere le sollecitazioni avanzate dagli stessi militari. Avviando una riflessione sulle modalità di impiego dei nostri soldati. Sottoposti molto più di altre categorie professionali a pressione e stress psicologici". È quanto dichiara la senatrice di Italia Viva Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.

La senatrice intervenendo al 125esimo anniversario della Federazione Socialista in Svizzera

Roma, 16 dic. - "I recenti risultati elettorali in Gran Bretagna mandano un segnale netto: una nuova stagione progressista non può nascere dall’idea accarezzata da alcuni di virare a sinistra in modo radicale. Non è  così che la socialdemocrazia può tornare a vincere. Bisogna invece farsi promotori di un messaggio sociale concreto positivo, inclusivo, solidale. Altrimenti il grosso rischio è quello di favorire le destre più becere. Va ripristinato il primato della politica rispetto all’ideologia antipolitica che ha dominato in questi anni. Inoltre torna attuale il tema dell’eguaglianza. In primis tra i generi. Promuovendo costantemente i diritti delle donne nel lavoro, nella vita sociale e nella partecipazione politica. Superando stereotipi e paradigmi sessisti. Combattendo le disuguaglianze e ogni forma di discriminazione. Credendo nel principio di solidarietà. Nessuno deve rimanere solo di fronte alle sfide della vita. Tutti devono poter sviluppare il proprio potenziale umano, e va valorizzato il merito. Contrastando la povertà con la crescita e il progresso, accompagnando le persone nei processi di cambiamento".

Roma, 13 dic. - "Il risultato in Gran Bretagna è una ferita per chi crede in un'Europa libera e senza confini. Ma soprattutto è un monito per noi europei. Dal precipitare della Gran Bretagna verso la Brexit riceviamo almeno due messaggi. Il primo è che, a sottovalutare i nazionalismi e le suggestioni delle destre, si finisce per essere schiacciati dai populisti. E le conseguenze sono quelle che vediamo Oltremanica. Il secondo monito viene direttamente dal tracollo del Labour. La caduta di Corbyn, salutato come un Messia da una parte della sinistra, dimostra quanto sia in realtà miope la visione dei teorici del ritorno a una sinistra dura e pura. Perché le classi sociali alle quali si rivolge sono cambiate". "È necessario avviare una fase di profonde riforme progressiste. Finché una parte della sinistra continuerà a negare questa necessità, non riusciremo ad arginare la deriva dei populisti. Nè in Gran Bretagna, nè in tutta Europa".

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