La Vicepresidente del gruppo in Senato, intervenendo a Stoccolma

Roma, 26 nov. - "Oltre 120 miliardi già stanziati, ma fermi. Italia Viva chiede al Governo di investirli. E di farlo subito. Con un Piano Shock con il quale individuiamo una serie di azioni concrete per far ripartire l'Italia. Rendendola un Paese che non lascia indietro nessuno. Partendo da scuole e ospedali, per i quali proponiamo 10 miliardi già destinati agli enti locali per realizzare edifici innovativi, sicuri e accessibili a tutti. E oltre 6 miliardi di euro sono pronti da spendere per le città e le periferie, insieme a 74 miliardi tra opere ferroviarie e stradali, compresi porti e aeroporti". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicario del gruppo di ItaliaViva, intervenendo a Stoccolma all'iniziativa di lancio del locale comitato di Italia Viva, promossa da Luca Malosti e da Massimo Cocco.

La senatrice intervenendo in aula durante il voto del consiglio municipale

Roma, 28 nov. - "Riconoscere ai genitori la possibilità di attribuire il cognome materno ai figli non è affatto una rivoluzione. È semplicemente l'applicazione del diritto universale di pari opportunità tra madre e padre. Si tratta di una necessaria battaglia di civiltà. E sono molto lieta che il primo municipio di Roma, un territorio anche simbolico perché racchiude la parte più antica e storica della città, abbia espresso un voto unanime per chiedere al Parlamento di approvare il mio disegno di legge in merito. Il mio grazie alla consigliera Daniela Spinaci, che ha promosso la mozione, alla Presidente Sabrina Alfonsi e a tutti i rappresentanti del consiglio, sia di maggioranza che di opposizione, che l'hanno votata". È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, promotrice e prima firmataria del disegno di legge sul cognome materno, intervenendo oggi nell'aula del I Municipio di Roma durante il voto del consiglio sulla mozione che ne chiede l'approvazione al Parlamento. Il disegno di legge S.170 prevede che i coniugi scelgano liberamente quale cognome attribuire ai figli, se entrambi o uno solo, e l’ordine degli stessi, sulla base di quanto avviene già in altri Paesi europei. Un disegno di legge che Garavini sostiene dal 2009, approvato alla Camera nella precedente legislatura ed ora ripresentato in Senato.

La Vicepresidente del gruppo in Senato intervenendo in commissione Esteri

Roma, 27 nov. - "In un mondo che non ha confini, è prezioso che il sistema camerale all'estero promuova la mobilità internazionale. E che lo faccia soprattutto partendo dai giovani. I cittadini del domani. Per questo è proficuo che le Camere di Commercio italiane all'estero abbiano avviato un apposito programma coinvolgendo 11 Paesi europei e quasi mille studenti all'anno. La risposta positiva da parte degli istituti scolastici e degli studenti conferma l'interesse verso la mobilità internazionale". "Un circuito virtuoso che va sostenuto. Per questo dobbiamo promuovere ancora di più il sistema delle Camere di Commercio estero. E farlo in maniera concreta, rinnovando e ampliandone le risorse economiche, come chiedo in un mio emendamento alla manovra di bilancio. Auspico quindi che il Parlamento voglia convergere su questo punto e dare ulteriore sostegno al sistema camerale, volano del Made in Italy nel mondo". E' quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicario del gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo in commissione Esteri in seguito all'audizione del segretario generale di Assocamerestero, Gaetano Esposito.

Roma, 25 nov. – “Bisogna reintrodurre nella legge di Bilancio l’esenzione Imu per i pensionati che prendono una pensione straniera e possiedono un immobile in Italia. Tutt'altro sarebbe una ingiustizia” a dichiararlo è Laura Garavini, senatrice di Italia Viva che spiega: ‘Onde evitare una misura di infrazione dell’Unione Europea, cioè una multa al nostro paese, il Governo italiano ha cancellato l’esenzione. Il che vorrebbe dire che, se venisse approvata la legge di bilancio così come è scritta adesso, a partire dalla primavera prossima i nostri pensionati italiani dovrebbero nuovamente pagare la tassa sulla casa in Italia’. 

La senatrice intervenendo alla audizione dell'Unaie in Commissione Esteri

Roma, 26 nov. - "Gli italiani all'estero rappresentano una ricchezza per il nostro paese. Valorizzarli vuol dire fare del bene anche alla nostra economia. È importante che l'Unaie - l'Unione delle associazioni immigrati ed emigrati - abbia posto la questione nelle sedi parlamentari. E che chieda interventi per la promozione del sistema Paese nel complesso, in modo tale che diventi attraente per tutti i talenti, sia italiani che stranieri". È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo in commissione Esteri a seguito dell'audizione della presidentessa dell'Unaie, Ilaria Del Bianco. "I connazionali nel mondo continuano a sentire forte il legame con il Paese di origine, mantengono la loro abitazione in Italia e, così facendo, evitano spesso il degrado architettonico dei borghi di provenienza e favoriscono il turismo di ritorno. Proprio in virtù del loro sentimento di appartenenza è giusto non penalizzarli. Per questo, sarebbe un'ingiustizia reintrodurre il pagamento dell'Imu, cancellato nel 2015 con il il Governo Renzi per i pensionati all'estero" ha concluso la senatrice, invitando i parlamentari degli altri gruppi, componenti della commissione Esteri ad un intervento condiviso in favore dell'abolizione dell'Imu per i connazionali residenti oltreconfine.

 

Roma, 21 nov. - "Italia Viva vuole essere un partito in mezzo alla gente, radicato sul territorio. In Italia e all'estero. Lo dimostrano i tanti comitati spontanei che stanno nascendo, in Europa e nel mondo. Con entusiasmo e voglia di fare. E anche con numerose iniziative divulgative, volte a fare conoscere la nuova realtà politica e gli obiettivi che ci prefiggiamo". "Ad esempio a Stoccolma, dove questo fine settimana partecipo all'iniziativa di lancio per un incontro pubblico dedicato a crescita e progresso promosso da Luca Malosti. In contemporanea si tengono analoghi incontri anche a Londra, con tanti attivisti coordinati da Andrea Mattiello e Maria Paola Emanuelli che oggi promuovono una riunione aperta con Italia Viva UK. Come pure a Ginevra, dove sarà presente il collega Massimo Ungaro, ospite di Antonella Scarinci, Marco Rigamonti, Lucia Nasel. Altro che partito nato in Parlamento. Italia Viva è sempre più presente sui territori". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente gruppo Italia Viva-Psi.

La Senatrice sul movimento per la legalità da lei promosso in Germania

Berlino, 16 nov. - "Il coraggio civile dei singoli, la volontà di collaborare e la presenza di uno Stato di diritto, capace di reagire. Sono elementi centrali per un contrasto alle mafie che abbia successo. Oggi come in passato. È esattamente la combinazione che siamo riusciti a instaurare dieci anni fa, quando insieme ai ristoratori italiani a Berlino lanciai l'iniziativa della società civile Mafia? Nein, Danke!". "Combattere la mafia vuol dire impegnarsi per la salvaguardia  della democrazia e per la tutela dello stato di diritto. Sono orgogliosa del fatto che a dieci anni dalla sua nascita, Mafia? Nein, Danke! sia pure con modalità diverse e con una nuova generazione di attivisti, continui ad essere una custode di questi valori". È quanto dichiara Laura Garavini, Vicepresidente vicaria del gruppo di Italia Viva al Senato, in occasione del decimo anniversario dell'associazione 'Mafia? Nein Danke!', movimento antimafia da lei fondato dopo la strage di Duisburg, nell'agosto del 2007.

 

La senatrice presentando gli emendamenti per l'esonero dall'Imu e il ripristino dei fondi cultura e rappresentanze

Roma, 7 nov. - "No all'aumento di tasse per gli italiani nel mondo. Piuttosto, incrementiamo le risorse per cultura, per i consolati e per il made in Italy. Gli emendamenti da me presentati alla legge di bilancio e al decreto fiscale vanno in questa direzione. E prevedono il ripristino dell'esonero dell'Imu per i pensionati italiani residenti all'estero. Esonero che l'attuale Governo ha cancellato per evitare una procedura di infrazione europea da parte di Bruxelles". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente gruppo Italia Viva-Psi, nel depositare diversi emendamenti alla Legge di Bilancio in Commissione.

La senatrice intervenendo al forum italo-tedesco in apertura della Venice Innovation Week

Roma, 12 nov. - "Serve un grande sforzo collettivo per coniugare progresso tecnologico e sicurezza. Se da un lato è comprensibile che ci siano preoccupazioni diffuse rispetto all'innovazione digitale, dall'altro non si può stare fermi, immobilizzati dalla paura". È quanto dichiara Laura Garavini, Vicepresidente vicario del gruppo di Italia Viva al Senato, intervenendo al convegno promosso da ITKAM e da Emanuele Gatti, Presidente della Camera di commercio Italia Germania di Francoforte, in apertura della Venice Innovation Week.

La Vicepresidente in Senato: "Il tentativo di fare passare Renzi ed Italia Viva come una minaccia alla stabilità è modo per nascondere inadeguatezze proprie"

Roma, 8 nov. - "È grazie a Matteo Renzi che si è arrivati a realizzare l'attuale Governo. Il fatto che adesso si continui ad additare la sua figura o la stessa Italia Viva come i possibili artefici di una caduta è una scusa, negata dall'evidenza. Ciò che è vero, invece, è la volontà del nostro partito di essere una spinta alle decisioni e alle riforme che altri partiti tardano a far partire. I temi di attualità sono il lavoro, l'ambiente, la situazione delle famiglie, l'abbassamento delle tasse. Noi poniamo queste esigenze. E lo facciamo anche a costo di essere una voce fuori dal coro. A differenza di altri partiti, evidentemente ancora bloccati dentro visioni e preconcetti ideologici. È il nostro punto di forza. Ed è una strumentalizzazione il fatto che altri lo facciano passare come una minaccia alla stabilità del Governo". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Italia Viva in Senato.

 

Roma, 8 nov. - "Il Meridione rinasce solo se sono i suoi giovani a farlo ripartire. Ecco perché abbiamo fortemente voluto che fosse confermata la misura 'Resto al Sud', da noi introdotta. Volta a promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e nelle zone colpite dal sisma nel 2016 e del 2017 di Lazio, Umbria e Marche". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicario del gruppo Italia Viva-Psi.

"Possono usufruire dei finanziamenti agevolati giovani sotto i 45 anni che risiedono nelle regioni del Sud interessate o che trasferiscono ufficialmente lì la residenza entro sessanta giorni dall'assegnazione delle risorse. I benefici valgono anche per chi risiede all'estero e rientra, e trasferisce lì la residenza entro centoventi giorni, mantenendola al Sud per tutta la durata del finanziamento. In particolare, possono accedere coloro che non hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato durante il finanziamento, non sono già titolari di un'altra impresa, non risultino titolari di una partita Iva in un'attività analoga a quella per la quale presentano la domanda, nei dodici mesi precedenti".

"Resto al Sud prevede un finanziamento fino a 50mila euro per ogni richiedente, fino a un massimo di 200mila euro per le società. Il finanziamento copre il 100 per cento delle spese ammissibili e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 35 per cento dell'investimento complessivo e un finanziamento bancario pari al 65 per cento dell'investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le Piccole e medie imprese". "Le domande possono essere presentate da soggetti già costituiti in impresa al momento della presentazione o che si costituiscano entro sessanta giorni, oppure entro centoventi giorni se residenti all'estero. Sono ammesse le imprese individuali e le società, comprese le società cooperative".

"Le domande, corredate da tutta la documentazione sul progetto imprenditoriale, devono essere presentate attraverso lo spazio apposito su www.invitalia.it - il sito istituzionale del soggetto gestore Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa. Resto al Sud è una misura che fino adesso ha già dimostrato di funzionare bene. Solo in Sicilia ha portato alla creazione di 2.213 posti di lavoro grazie all'approvazione di 581 progetti, la metà dei quali nel settore turistico culturale. Il Sud sta vivendo da anni un forte spopolamento. Sia verso il nord Italia, che verso l'estero. Con nuovi picchi negli ultimi dieci anni. Con Resto al Sud fermiamo questa emorragia. Perchè - conclude la senatrice - è questa l'unica vera emergenza migratoria del nostro Paese". 

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