Roma, 6 apr. – “Forse mai come in questa emergenza appare evidente quanto il buon funzionamento di interi settori economici dipenda dai lavoratori stranieri. A partire dal comparto agricolo che risente del blocco della mobilità di lavoratori e lavoratrici dall'estero. Ottimo l’impegno della Ministro Bellanova, intenzionata a confrontarsi con il suo omologo rumeno, per sbloccare gli arrivi di stagionali. È importante che a queste persone sia concesso di entrare nel nostro paese e che siano garantite condizioni di lavoro in assoluta sicurezza, altrimenti gran parte della produzione agricola rischia di andare al macero. Già ora migliaia di produttori agricoli sono in difficoltà per curare le proprie produzioni. In assenza di personale, a breve la situazione sarebbe ulteriormente aggravata dalla impossibilità di effettuare il raccolto”. È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Presidente commissione Difesa e Vicepresidente vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 3 apr. – “L’allarme lanciato dal Procuratore nazionale Antimafia, Cafiero de Raho, sui movimenti delle mafie per sfruttare questa fase di crisi ed infiltrare ancora di più la nostra economia, va preso sul serio. La storia ci insegna che là dove vengono stanziate ingenti risorse pubbliche, le mafie si organizzano per trarne al massimo profitto. Ricordo due esempi, legati a grandi interventi emergenziali. Da un lato l’approccio tenuto in Germania durante la fase della riunificazione, successiva alla caduta del muro. Per anni non sono state alzate le barriere necessarie contro i capitali sporchi pensando di poter rilanciare più in fretta l’economia dell’Est. Il risultato è stata una presenza molto più forte delle mafie, con imprese solo apparentemente pulite. E c’è stato bisogno della strage di Duisburg affinché la Germania invertisse la rotta e mettesse in campo nuove risorse giuridiche e materiali per contrastare le mafia”. 

Roma, 2 apr. – “L’Europa in queste settimane ha messo in campo misure storiche. A partire dal superamento del patto di stabilità fino all’abolizione dei limiti sugli aiuti di Stato. Come pure l’annunciata istituzione di Sure, il fondo al quale si potrà ricorrere per garantire la disoccupazione a livello europeo. Tutte richieste che abbiamo portato avanti per anni. Sembravano inimmaginabili, ora sono in procinto di diventare realtà. E costituiscono un aiuto straordinario, anche per l’Italia”. “Senza queste misure l’economia italiana sarebbe probabilmente già al  collasso, a causa di un’esplosione dello spread e dei tassi di interesse sul debito pubblico. Pericoli evitati grazie all'intervento di un’Europa che pian piano dimostra di saper rispondere, nonostante i ritardi, le incertezze ed i vari distinguo. Il fondo unico Sure è un ulteriore passo avanti: istituisce un paracadute comunitario per i lavoratori contro gli effetti finanziari della pandemia. Dobbiamo fare di tutto affinché la crisi sanitaria non lasci indietro nessuno”. Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Presidente commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, in diretta con Italia Viva Ginevra.

Giovedì 2 aprile iniziativa a distanza con Rosato, Garavini, Ungaro

Roma, 1 apr. – L’emergenza coronavirus impone nuove priorità anche all’Europa. Che deve ridisegnare le sue politiche, riadattandole al contesto attuale per non farsi trovare impreparata. E, soprattutto, non farsi indebolire. Della riposta dell’Unione Europea e di come far ripartire l’Italia si parlerà nel prossimo incontro virtuale di Italia Viva all’estero, giovedì 2 aprile a partire dalle ore 19.00 sulla piattaforma on line Zoom. Interverranno il Vicepresidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato, la Presidente della Commissione Difesa in Senato Laura Garavini, il deputato Massimo Ungaro. Su iniziativa dei coordinatori Niccolò Querci, Giulia Forgnone, Louis Petrella. L’evento si inserisce nel più ampio calendario di iniziative tematiche organizzate da Italia Viva estero, con incontri a tema sull’emergenza sanitaria in corso. È possibile partecipare inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Roma, 31 mar. – “Sono ore difficili per l’Italia. Ma lo sarebbero state ancora di più senza il supporto dei Paesi alleati. A cominciare dalla Germania che, per prima, ha accolto i pazienti provenienti dalla Lombardia. Ad oggi sono oltre 60 i contagiati italiani nelle terapie intensive dei vari land, dalla Sassonia al Nordreno Westfalia, e altre regioni hanno già confermato la propria disponibilità. Il supporto tedesco si è manifestato in primis nell’accoglienza ospedaliera. Un aiuto per nulla scontato, legato a difficoltà logistiche enormi, a causa dell elevata contagiosità dei pazienti. inoltre Berlino ha fornito circa cento ventilatori polmonari e centinaia di migliaia di indumenti di prevenzione e di protezione contro il Covid-19 tra mascherine, tute protettive, camici, guanti e altro materiale”.

Roma, 31 mar. – “L’appartenenza all’Europa è un sentimento identitario e l’identità di un popolo si costruisce anche con le decisioni che compie. È questo il momento delle scelte. Il ricorso al Mes consente di adottare strumenti già a disposizione. Questo perché le misure devono essere il più possibile rapide e condivise. Il Mes garantirebbe i mercati finanziari, mentre una Banca europea degli investimenti ne avrebbe in carico l'operatività".

Roma, 30 mar. – “Preoccupano i nuovi poteri assunti da Orban. Il timore è che un’emergenza mondiale venga usata per legittimare un singolo leader autoritario che ha sempre apertamente osteggiato il dialogo tra i popoli e la visione solidale ed inclusiva dell’Europa. Il sogno di un’Europa dei popoli è incompatibile con un regime in cui il potere è accentrato nelle mani di un solo uomo. Un uomo che si rifiuta da anni di accettare le regole comunitarie. Il trattato di istituzione europea prevede la possibilità di sospendere l’adesione per quei Paesi che violino ripetutamente le regole dell’Unione. È il momento di valutare questa ipotesi. Mai come in questo momento, l’Europa deve essere forte e unita intorno ai propri principi. Non si può continuare silenti ad accettare le spinte antidemocratiche che giungono dai governi autoritari come quello ungherese.” Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente gruppo Italia Viva-Psi.

 

Roma, 25 mar. – “In giro c’è grande preoccupazione per la situazione attuale. Avvertiamo il bisogno di essere vicino alla nostra gente, in un periodo oggettivamente difficile, spesso lontani dai propri cari. Magari con figli e parenti in paesi nei quali si sono diffusi focolai da coronavirus. Non essendoci ancora un vaccino, al momento l’unica arma di cui disponiamo contro il contagio è la conoscenza e l’isolamento: conoscere il virus per cercare di evitarlo. Proprio con l’obiettivo di offrire risposte ed informazioni utili su quali comportamenti adottare contro il contagio, come Italia Viva stiamo organizzando una serie di incontri in videoconferenza con i nostri comitati in giro per l’Europa. Ad ogni evento cercheremo di avere al nostro fianco un esperto in grado di fornire spiegazioni sull’origine e sull’evoluzione del virus, con consigli pratici su come affrontare l’attuale fase di emergenza. 

Roma, 25 mar. – “Conoscere il virus e i comportamenti da evitare è il primo passo per contrastarlo. È necessario attenersi alle indicazioni degli esperti ma, in tempi nei quali è doveroso rimanere in casa, non è sempre possibile consultare il proprio medico. Per questo, a partire da oggi, saranno disponibili on line brevi filmati di medici e scienziati italiani affermati nel mondo, che illustrano in maniera concreta come comportarsi al meglio, onde evitare il contagio”.

Roma, 25 mar. – “Fa molto piacere vedere che la sperimentazione in atto a livello nazionale del Tocilizumab conferma i riscontri avuti inizialmente sui pazienti sottoposti al farmaco antiartrite. Io stessa ne avevo sollecitato l‘uso, dopo avere appreso degli effetti positivi riscontrati presso diverse strutture ospedaliere sui contagiati, su segnalazione del Pascale di Napoli, secondo quanto evidenziato dal team medico. È un bene, che l’Agenzia nazionale del farmaco nel caso specifico abbia ammesso celermente la sperimentazione di questo antiinfiammatorio su pazienti gravi affetti da coronavirus”.

Roma, 25 mar. – “La nostra lingua, ispirata da Dante, ci unisce ancora oggi in tutto il mondo. Ed è importante ritrovarsi sotto questa unica bandiera letteraria per ricordare il sommo poeta. Una celebrazione che, in queste ore difficili, assume una valenza civile oltre che culturale”. È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente gruppo Italia Viva-Psi. “Attraverso la lettura dei suoi versi riscopriamo la bellezza del nostro patrimonio storico e rinnoviamo l’orgoglio verso questa ricchezza tutta italiana, che ci contraddistingue nel mondo. Dal Dantedì un vero e proprio balsamo, perché dalla riscoperta della nostra cultura può arrivare una cura efficace all’isolamento” conclude la senatrice.

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