Roma, 6 ago. - "Per pura propaganda anti-immigrato questo Governo finisce per colpire tutti, indiscriminatamente. Anche i cittadini di origini straniere, coniugati con italiani in coppie miste. L'introduzione dell'obbligo di certificazione della conoscenza della lingua italiana al livello B1, da esibire in caso di richiesta di cittadinanza per matrimonio è oggettivamente eccessiva. Si tratta di un livello molto alto di competenze linguistiche, che prevede anche costi e tempi notevoli, legati al necessario ottenimento dei certificati da inserire nella documentazione richiesta. Per ovviare a questa problematica, abbiamo presentato un emendamento col quale chiediamo di rinunciare a questa pretesa eccessiva. Ma ponendo la fiducia il Governo ha fatto saltare il banco. Decadono così tutti gli emendamenti e diventa legge il testo uscito dalla Camera dei Deputati. Invece di renderla più sicura, con il decreto sicurezza bis Lega e 5stelle complicano la vita dei cittadini". È quanto dichiara la Senatrice Pd Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.

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