Laura Garavini alla giudice Büdenbender, moglie del Presidente Steinmeier, audita in Antimafia

Roma, 20 set. - "La creazione di un FBI europeo, in questa fase, è prematura. Bisogna invece potenziare gli ottimi strumenti di cui l'Unione Europea si è già dotata, in campo giudiziario: Eurojust, la Procura Europea, Europol. Bisogna dotarli delle necessarie risorse, umane ed economiche, spronando i singoli Stati a favorirne il lavoro e la collaborazione. Non è ammissibile che per la costituzione di una Squadra Investigativa Comune servano sei mesi di tempo perchè le autorità giudiziarie di singoli Paesi coinvolti non ne danno l'autorizzazione. Come pure è inaccettabile che la risposta ad una rogatoria internazionale rimanga inevasa per mesi. Magari a causa della carente volontà di uno scambio di dati".

"Il contrasto alle mafie può avere successo solo se avviene a livello europeo ed internazionale. Anche recenti operazioni, concluse con successo proprio grazie alla cooperazione tra diverse forze inquirenti, coordinate da Eurojust, ne sono la dimostrazione". Lo ha detto la senatrice Laura Garavini, intevenendo in Commissione Antimafia in occasione della audizione della giudice Elke Büdenbender, moglie del Presidente della Repubblica tedesca Steinmeier.

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