Roma, 18 mag. – “Le aziende che oggi investono in Italia mantengono e creano posti di lavoro. E lo fanno in un momento particolarmente difficile per l’economia. Il compito delle istituzioni e di chi fa politica è di sostenere chi dà occupazione e metterlo nelle condizioni di operare al meglio. Il fatto che il gruppo Fiat Crysler chieda allo Stato italiano la garanzia di un prestito per investimenti in occupazione non può essere considerato un argomento tabù. Né può essere utilizzato come pretesto per attaccare quegli esponenti politici che plaudono alla salvaguardia dei contratti, grazie all’operazione di Fca”.

“Il dumping fiscale è una questione che non riguarda solo specifici gruppi industriali o singoli Paesi ma che coinvolge tutta l’Unione. E, come tale, va affrontato in maniera organica in sede europea. Impiegarlo come motivazione per allontanare aziende che intendono aumentare la loro produttività in Italia non porta alcun risultato ed è controproducente per la nostra economia. Il Paese ha bisogno di investimenti e di azioni concrete. Non di prese di posizione ideologiche. O, peggio ancora, di personalismi politici. Come sta avvenendo, purtroppo, in queste ore”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva – Psi.

 

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