Roma, 12 giu. – “La rimozione storica e culturale non è mai una soluzione ai nodi irrisolti di una società. Semmai, è giusto riscoprire la storia per interpretare ed affron tare meglio il presente. Con le sue imprese e le sue scoperte, non solo in America, Cristoforo Colombo simboleggia proprio l’incontro tra popoli ed il preludio a quella che oggi chiamiamo mobilità. L’epoca dei grandi viaggi aveva in sé una sete di conoscenza nei confronti dello sconosciuto e del diverso dai quali, invece, dovremmo trarre spunto ancora oggi. E certo non possiamo applicare a quel periodo storico le convinzioni antropologiche attuali”.

“L'America ha rappresentato - e continua a rappresentare - la patria delle libertà e dell'uguaglianza per tanti emigrati arrivati nei secoli, compresi i nostri italiani nel mondo. Proprio per questa loro vocazione all'apertura e per aver accolto tanti nostri connazionali, le immagini degli attacchi alle statue di Cristoforo Colombo non possono che essere condannate. Cancellare la storia è totalmente in contrasto con quella libertà e uguaglianza che i manifestanti giustamente pretendono. La rimozione storica è pericolosa per la democrazia. E, oggi, di quei populisti e xenofobi contro i quali l’America si sta schierando”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva – Psi.

 

 

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