Roma, 29 set. - "Le notizie di vittime civili che vengono dalla recrudescenza del conflitto nel Nagorno-Karabakh richiama la comunità internazionale a schierarsi per un deciso cessate il fuoco. E a operare per una deescalation delle ostilità tra Armenia e Azerbaigian. Attraverso il ritorno al tavolo dei negoziati. E scoraggiando, allo stesso tempo, interventi militari esterni. Che rischierebbero di far precipitare definitivamente la situazione". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri. "Sono ore molto delicate, nelle quali è importante che tutti i Paesi si impegnino affinché si eviti un'aggravarsi delle tensioni. Bisogna preservare il diritto umanitario internazionale, garantendo la protezione delle popolazioni civili. Ed evitando soprattutto che il conflitto si trasformi in uno scontro religioso dalle dimensioni geografiche e implicazioni ideologiche molto più ampie, con ricadute pericolose difficilmente prevedibili" conclude la Senatrice.
 

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