La Senatrice intervenendo in aula in replica al presidente Conte

Roma, 9 dic. - "Il voto di oggi non è sul Mes ma sulla credibilità dell'intero paese. Dall'Europa arrivano aiuti pari a dieci finanziarie. E noi, invece, mettiamo in dubbio il fatto di poter mantenere fede agli impegni presi con quella stessa Unione che ci viene in soccorso con 82 miliardi di euro a fondo perduto e 127 miliardi di euro in prestito". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in aula in replica al presidente Conte. Opporsi alla riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità sarebbe autolesionista. Ed è populista continuare a rallentare un percorso che invece è utile agli italiani. Perché i cambiamenti apportati al Mes ne migliorano l’efficacia. A partire da ciò che viene introdotto in caso di crisi bancarie, utile alla stessa Italia. Perché l’ónere di far fronte ad eventuali problemi finanziari delle banche viene coperto con risorse europee. Non viene lasciato ai singoli Stati. Con il voto di oggi scegliamo se essere un paese affidabile. O un Paese di parolai. Noi, come Italia Viva, non abbiamo dubbi. Da profondi europeisti Scegliamo la credibilità".

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