La Senatrice al circolo PD di Parigi, in vista delle Europee

Roma, 23 mag. - "Il PD è l'unica forza politica in Italia, fortemente europeista, per la quale valga la pena di votare alle Europee. Noi siamo per un'Italia che non vuole chiudersi in un miope nazionalismo, ma che vuole essere protagonista, in Europa e nel mondo. A partire da tre priorità: lavoro, scuola e ambiente. Vogliamo innanzitutto favorire l'occupazione, attraverso la riduzione delle tasse sul lavoro. Finanziandone i costi attraverso la lotta all'evasione fiscale e la digitalizzazione dei pagamenti". "Poi vogliamo prevedere un grande investimento (di 50 miliardi per 5 anni) per l'economia verde che porti alla creazione di 800mila nuovi posti di lavoro nel giro dei prossimi 5 anni. Rilanciando gli ecobonus, i finanziamenti per l'impresa green 4.0 (da noi già precedentemente introdotti) e la costruzione di 13mila chilometri di piste ciclabili, vogliamo alimentare migliaia di piccoli cantieri, che producano il rilancio dell'edilizia.

Roma, 22 mag. - "Celebrare l'esempio civile ed etico di Giovanni Falcone - così come il sacrificio di sua moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro - non ha valore, se la commemorazione non è accompagnata dall'impegno dei rappresentanti delle istituzioni. Che sono chiamati ad approvare provvedimenti utili al contrasto del fenomeno mafioso e ad atteggiamenti etici all'interno dei propri assetti". "Con una serie di provvedimenti, nella passata legislatura, abbiamo reso più incisivo il contrasto alle mafie. Adesso invece è un susseguirsi di condoni, si smantellano leggi antimafia, si difendono soggetti con rapporti malavitosi. Non serve fare il presenzialista alle commemorazioni se poi si facilitano le organizzazioni criminali". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, componente Commissione Antimafia.

Roma, 22 mag. - "Chi intende votare per i candidati italiani alle Europee, deve recarsi al seggio di appartenenza già nella giornata di venerdì 24 maggio o di sabato 25, munito della cartolina elettorale ricevuta per posta dal Comune italiano di iscrizione AIRE e di un documento di identità. Le operazioni di voto infatti si tengono in via preliminare rispetto all'Italia, dal momento che le schede, una volta votate, dovranno essere inviate in Italia, affinché lo spoglio avvenga là, in contemporanea a tutte le altre. L'elettore potrà esprimere fino a tre preferenze, di cui almeno un uomo ed una donna. Nel caso in cui tutte e tre le preferenze siano per un unico genere non saranno valide.

Roma, 21 mag. - "A seguito all'introduzione del reddito e della pensione di cittadinanza nella manovra finanziaria 2019 diventano sempre più numerose le prestazioni "assistenziali" italiane che non possono essere esportate all'estero, perché sono subordinate alla residenza in Italia. In questa nota facciamo chiarezza in merito". "Nell'ambito dell'Unione Europea i regolamenti comunitari di sicurezza sociale prevedono che per l'Italia siano inesportabili (e quindi debbano essere erogate esclusivamente nel territorio italiano in base ai criteri previsti dalla legislazione italiana) le prestazioni considerate assistenziali o "non contributive", vale a dire: l'assegno e la pensione sociale; le pensioni, gli assegni e le indennità agli invalidi civili, ai mutilati, ai sordomuti, ai ciechi civili. Sono inoltre inesportabili l'integrazione della pensione minima, l'integrazione dell'assegno di invalidità, le maggiorazioni sociali.

Roma, 17 mag. - "Con una mano promettono una pensione di cittadinanza che in realtà andrà solo a pochi. E con l'altra sottraggono soldi a chi ha lavorato una vita. Il Governo si è preso gioco dei pensionati italiani, ai quali aveva promesso grandi risorse. Salvo poi obbligarli a restituire allo Stato i soldi delle rivalutazioni e dei conguagli". "I precedenti Governi PD avevano cancellato il pagamento per il cumulo dei contributi. Consentito la pensione anticipata, senza alcun costo, per i lavoratori precoci e per chi aveva svolto lavori usuranti. E aumentato il valore della quattordicesima mensilità. Ampliando la platea di chi ne usufruisce".

Roma, 17 mag. - "Affaccendati a litigare su tutto e in permanente campagna elettorale, questo Governo e i partiti che lo compongono hanno completamente dimenticato la ordinaria gestione della politica di tutela socio-previdenziale e sanitaria degli italiani residenti all'estero e dei giovani, che da alcuni anni hanno ripreso ad emigrare all'estero. Con i governi di centro-sinistra Renzi e Gentiloni avevamo dato avvio alla stipula di nuovi accordi di sicurezza sociale, dopo decenni di stallo delle convenzioni internazionali in ambito sociale e sanitario. Ad esempio con Giappone, Israele, Turchia, Corea del Sud e il rinnovo di quello con il Canada".

La Senatrice intervenendo a Londra all'annuale riunione delle rappresentanze

roma, 16 mag. - "Nel caso in cui si voglia votare per i candidati locali, domenica 26 maggio bisogna recarsi al seggio istituito dalla propria città straniera di residenza, munito della cartolina ricevuta dalle autorità e di un documento di identitá. In Germania, ad esempio, si vota la lista del partito di appartenenza, senza preferenze. La SPD ha avuto la lungimiranza di candidare bravissimi connazionali come Franco Garippo e Francesco Abate, europeisti convinti, da sempre attivi per un'Europa più sociale e solidale. In altri paesi, ad esempio in Gran Bretagna, si esprimono invece le preferenze per i propri tre candidati preferiti".

Roma, 15 mag. - "Non avendo più argomenti per giustificare la decisione di chiudere Radio Radicale, l'attuale maggioranza tenta maldestramente di alludere a una presunta malagestione della convenzione con lo Stato da parte dell'emittente. Le affermazioni del Sottosegretario con delega all'Editoria Crimi, questa mattina in commissione Vigilanza, sono un goffo tentativo di cavarsi da un'impasse imbarazzante. E rivelano un atteggiamento ostile a un diritto fondamentale per qualsiasi democrazia. Quello a informare ed essere informati, tutelato dall'articolo 21 della Costituzione". "Con le sue dirette dalle Camere e con la copertura assicurata a ogni evento di interesse pubblico, e di qualsiasi colore politico, Radio Radicale garantisce proprio quella trasparenza della quale i pentastellati si dicevano grandi sostenitori. Dovevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno. Lo stanno rendendo un palazzo impenetrabile agli occhi e alle orecchie esterne". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.

La Senatrice intervenendo a Memmingen, a sostegno del candidato SPD Francesco Abate

Roma, 15 mag. - "L'attuale conduzione politica in Italia deve servire da monito alle prossime europee per non votare forze politiche populiste ed antieuropeiste". Lo ha detto Laura Garavini, Senatrice Pd, intervenendo a Memmingen a sostegno della candidatura di Francesco Abate alle Europee nelle fila della SPD. "Ad un anno dall'entrata in carica del Governo Conte - ha proseguito la senatrice Pd - il paese sta vivendo quotidiani episodi di neo fascismo, spesso giustificati - se non addirittura lodati - da esponenti del Governo. Inoltre sta diffondensosi un clima di frustrazione rancorosa e di paura. Sono gli stessi ministri a individuare sempre nuovi capri espiatori contro cui fomentare odio: i migranti, le istituzioni, l'Europa, gli avversari politici, le minoranze".

La Senatrice componente della Commissione Antimafia

Roma, 15 mag. "Dopo gli evasori, dopo l'estrema destra, ora il Governo strizza l'occhio anche ai mafiosi. La riforma del voto di scambio, approvata oggi e tanto auspicata dai gialloverdi, in realtà restringe l'area di applicazione del reato. Perché dice che, per essere perseguiti, bisogna appartenere a un'associazione mafiosa. Mentre prima bastava aver agito con metodo mafioso. Cosa che era molto più facile per i giudici da dimostrare". "È evidente come in questo modo si abbassi esponenzialmente la punibilità. Anche perché l'appartenenza a un'associazione mafiosa deve essere dimostrata da una precedente sentenza. In pratica, la maggioranza sta offrendo un comodo lasciapassare a chi collabora e a chi è connivente con le organizzazioni criminali. I mafiosi ringraziano". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, componente Commissione Antimafia.

La Senatrice intervenendo a Wolfsburg, al fianco di Franco Garippo, candidato alle Europee per la SPD, insieme a Sigmar Gabriel e a Frans Timmermans

Roma, 14 mag. - "Chi risiede in Europa ed è regolarmente iscritto all'Aire e all'anagrafe locale può scegliere se votare per le liste locali o per quelle italiane. Indipentemente dalla scelta, mai come oggi è importante votare partiti fortemente europeisti: quelli aderenti al PSE. Perchè solo i partiti aderenti alla socialdemocrazia sono storicamente forti sostenitori dell'Europa. Un'Europa del lavoro, della solidarietà, della giustizia, della sicurezza, della libertà, del multiculturalismo". Lo ha detto Laura Garavini, Senatrice PD, intervenendo a Wolfsburg a sostegno di Franco Garippo, candidato SPD alle Europee. Accanto a lei, sul palco, a favore del candidato di origini italiane, presenti anche Sigmar Gabriel, già Ministro agli Esteri in Germania, e Frans Timmermans, già Ministro agli Esteri in Olanda, attuale Commissario europeo per i rapporti interistituzionali e capolista dei Socialdemocratici in Europa.

 

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