La Vicepresidente gruppo Italia Viva-Psi intervenendo in Senato

Roma, 3 nov. – “Gli attentati di Vienna sono un attacco non solo all’Austria ma all’Europa tutta. È fondamentale un contrasto unito e compatto a livello europeo. Che punti sugli strumenti già in atto, ed efficaci, come Eurojust. Agenzia che va potenziata, evitando quei tagli ventilati dalla proposta di bilancio europeo. Così come è importante rafforzare le squadre investigative comuni e prevedere la possibilità di interazione tra banche dati dei diversi paesi. Rivolgo quindi il mio invito al Governo italiano, affinchè porti nel dibattito europeo la necessità di rafforzare questi preziosi strumenti, già in nostro possesso a livello europeo”.

Roma, 3 nov. – "Quanto accaduto questa notte a Vienna è un attacco all’Europa tutta. E conferma ancora una volta la necessità di rafforzare la cooperazione antiterrorismo e per una sicurezza unica europei. Per tutelare i cittadini dell’Unione dall’escalation di violenza che si sta registrando in queste ore. La pandemia rischia di indebolire un continente che deve reagire in maniera compatta e unita su tutti i fronti. A partire dal contrasto alla minaccia terroristica. A chi vorrebbe annientare la nostra cultura democratica e solidale, noi rispondiamo riaffermando con ancora maggiore fermezza i nostri principi di libertà ed eguaglianza. Allo stesso tempo, bisogna potenziare ulteriormente il percorso di costruzione di un’unica strategia di sicurezza. Sono vicina al popolo austriaco e ai familiari delle vittime. Lavoriamo insieme affinché non riaccada in nessuno degli Stati membri". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi. 

Roma, 29 ott. - "Gli attentati terroristici di Nizza feriscono tutti noi europei. E vanno a colpire una città già provata due anni fa da azioni terroristiche nelle quali hanno perso la vita anche dei nostri connazionali. In un momento così drammatico siamo al fianco del popolo francese e del presidente Macron. Oggetto di una campagna di attacchi da parte del presidente Erdogan che rischia di aizzare ulteriormente l'odio e la violenza. L'estremismo va combattuto avviando una regia comune dell'Unione. Anche accelerando il percorso di creazione di una politica estera e di difesa comune europea. E, soprattutto, con la riaffermazione dei nostri principi democratici e liberali. Per questo, gesti come quello avvenuto stamattina in Francia ci spingono a sostenere ancora più convintamente la libertà di pensiero, così come il rispetto e la tolleranza reciproca". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in aula.

Roma, 27 ott. - "I dati della fondazione Migrantes ci ricordano l'urgenza di costruire un Paese moderno, equo e soprattutto attrattivo. Sia per chi è partito. Sia per chi vive in Italia. Gli iscritti Aire sono ormai pari al 9 per cento della popolazione italiana. E a partire sono soprattutto giovani. Non solo la cosiddetta 'fuga dei cervelli'. Ma anche neodiplomati che ritengono di trovare da un'altra parte le occasioni che qui stentano a vedere. Le stime sugli expat rinsaldano ancora di più la convinzione che dobbiamo mettere mano alle fondamenta del paese per trasformarlo con riforme strutturali. Rendendo il mercato del lavoro più flessibile e meritocratico. Dando alle donne il diritto alla realizzazione professionale. E ai giovani quello all'affermazione personale. Solo così potremo dire ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze: tornate e restate in Italia. Ma soprattutto, tornate a innamorarvi ancora di questo Paese".

La Vicepresidente Commissione Esteri in videoconferenza con i parlamentari russi

Roma, 27 ott. – “La Russia è un partner importante per il nostro Paese. Sia per gli storici scambi culturali e commerciali. Sia per la promozione del dialogo e la prevenzione dei conflitti a livello regionale e nei territori di confine. Proprio in questo senso, auspichiamo la collaborazione della Federazione Russia. Come Italia. E come Unione Europea, parti integranti delle organizzazioni internazionali che promuovono il rispetto dei diritti”. Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri, intervenendo in videoconferenza con il consiglio dell‘Assemblea della Federazione Russa per gli Affari internazionali. 

Roma, 26 ott. - "Da Erdogan parole inaccettabili nei confronti di Angela Merkel, come di Emmanuel Macron. La libertà di pensiero e di religione sono valori che contraddistinguono l'Europa dalla sua nascita. Come cittadini europei, siamo sempre fieramente dalla parte delle libertà. Individuali e collettive. E altrettanto fieramente dalla parte opposta dei radicalismi”. Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicario Italia Viva-Psi.

Roma, 26 ott. – “La scomparsa del vicepresidente del Bundestag, Thomas Oppermann, lascia una profonda tristezza. Solo qualche giorno fa ci eravamo incontrati presso l’Ambasciata tedesca a Roma, in occasione di una sua visita ufficiale. E anche in quell'occasione, come spesso in passato, ho avuto modo di apprezzare la sue capacità, sia politiche che personali. Con Thomas Oppermann perdiamo uno straordinario politico, dotato di visione e di una acuta intelligenza,  stimato per le sue profonde doti umane. Alla famiglia ed ai colleghi della SPD esprimo le più sincere condoglianze”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 15 ott. - "Al collega Dario Parrini ricordo che, se c'è qualcuno che ha rotto i patti, questi sono PD e 5 Stelle. Italia Viva si è schierata da subito per voto a 18enni e senatori a 25 anni. Perchè non basta chiedere il voto ai 18enni. Bisogna anche metterli nelle condizioni di diventare protagonisti e poter essere eletti. Come Italia Viva abbiamo rispettato coerentemente gli accordi ad ogni passaggio. Una riforma che era nei patti di maggioranza. Perchè elettorato passivo e attivo devono essere riformati insieme. Pd e 5stelle hanno poi preteso di togliere la riduzione dell'età per diventare senatore. Noi continuiamo coerentemente a sostenere un protagonismo dei giovani in politica, come elettori, ma anche come candidati. E chiediamo di definire un quadro complessivo delle riforme costituzionali. Le accuse del Pd sono ipocrite". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 14 ott - "L'evolversi della situazione politica in Venezuela desta sempre più preoccupazione. Soprattutto in considerazione della recrudescenza delle persecuzioni verso gli oppositori del regime di Maduro e di parlamentari dell'assemblea nazionale guidata da Juan Guaido. Che secondo quanto denunciato dalle Nazioni Unite stanno subendo arresti arbitrari e violazioni di domicilio, anche nei confronti di loro parenti. Mentre nel rapporto della missione internazionale indipendente di accertamento dei fatti in Venezuela si parla apertamente di 'crimini contro l'umanità' commessi contro gli oppositori del regime". "Alla luce di quanto sta accadendo in Venezula l’Italia non può continuare a sostenere una posizione neutra. Il Governo italiano si schieri nettamente al fianco delle forze democratiche nel Parlamento venezuelano. A tutela dei diritti sociali, umani e civili del popolo venezuelano e dei più di 160mila italiani residenti nel paese". È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della commissione Affari Esteri.

Roma, 14 ott. - "Un Paese che abbia ambizioni di crescita, sia economica che culturale, non può che investire sui giovani e sulle famiglie. Perché sono proprio loro il punto di partenza per qualsiasi politica. Per questo siamo sempre stati convinti che la genitorialità vada sostenuta. Che non sia un impegno solo dei singoli individui che decidono di mettere al mondo un figlio. Ma dell'intera società. L'assegno unico risponde a questa visione". "Nato alla Leopolda nell'ambito del più ampio Family Act grazie alla bravura e alla determinazione della nostra ministra Elena Bonetti, arriva ora in Senato per completare il suo percorso parlamentare. Sarebbe senza dubbio un segnale positivo se anche qui, come già avvenuto alla Camera, venisse approvato con voto unanime. Si tratterebbe di un messaggio di speranza per il Paese. E di una vittoria per tutti". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione esteri e Vicapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 13 ott. - "L'Europa deve far sentire la propria voce su tutti i tavoli negoziali della Brexit. Soprattutto ora che il No Deal sembra essere sempre più probabile. E con un premier come Boris Johnson. Che mira apertamente a far progredire i negoziati solo nei passaggi di peculiare interesse per il Regno Unito. Senza rispettare gli accordi già presi con l'Unione. Uno scenario che impone la necessità di prevedere maggiori tutele verso i nostri 700mila connazionali che vivono in Gran Bretagna". "Facendo in modo che non subiscano ingiuste limitazioni nei diritti e nella libera circolazione. Così come dobbiamo tutelare le aziende italiane che vivono di export. E vedono nel Regno Unito un partner principale. La Brexit è stata una scelta dei cittadini inglesi. Legittima, anche se triste. Le sue conseguenze, però, non devono adesso ricadere sui cittadini e le imprese italiane". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi e Vicepresidente commissione Esteri, intervenendo in aula in replica al Presidente Conte in vista del prossimo Consiglio Europeo.

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