La Senatrice, componente Commissione Antimafia, che nel 2007 guidò in Germania una rivolta di ristoratori contro il racket dei clan 'ndranghetisti

Roma, 17 gen. - "La scoperta dell'esistenza di una vera e propria cellula della mafia in Germania deve indurci, ancora una volta, a riflettere sull'importanza della collaborazione tra Stati europei nella lotta alla criminalità organizzata. I singoli Paesi, da soli, non possono lottare contro un sistema che dimostra sempre più la sua capacità di replicarsi e riorganizzarsi nei diversi tessuti economici e sociali". "Fa male apprendere come il sodalizio criminale smascherato dall'operazione "Extra Fines 2 - Cleandro" abbia potuto contare anche sulla complicità di alcuni esponenti infedeli delle forze di polizia. Ma, a fronte di questi singoli casi, sono invece innumerevoli quelli delle donne e degli uomini in divisa che rendono possibili risultati di questo tipo, grazie al loro impegno quotidiano".

 

Roma, 2 gen. - “Chirurghi, pediatri, anestesisti. In Italia mancano già oggi migliaia di medici. Ed il problema è destinato ad aumentare, con l‘entrata in vigore di „quota 100“, la nuova modalità di pre-pensionamento introdotta dalla maggioranza con la legge di Bilancio. Si stima che entro i prossimi dieci anni almeno un terzo dei residenti nella Penisola non potrà avvalersi del medico di famiglia a seguito della carenza di dottori. Contemporaneamente migliaia di specialisti di medicina di origini italiane lavorano all’estero. In soli 10 anni - dal 2005 al 2015 - sono espatriati dall’Italia oltre 10.000 medici.

La Senatrice intervenendo in Commissione Antimafia

Roma, 19 gen. - "È inutile fare grandi proclami di intenti sulla lotta alle mafie, se poi si approvano leggi che creano gravi falle nel sistema del contrasto alla criminalità organizzata. È il caso della misura prevista in Legge di Bilancio che innalza da 50mila a ben 150mila euro la soglia per l'indizione di appalti senza gara. Ed è il caso del blocco delle assunzioni anche per l'Agenzia dei beni confiscati. Una struttura fondamentale per colpire gli interessi economici delle mafie che rischia di non poter funzionare, se i nuovi dipendenti previsti dal cosiddetto decreto sicurezza non potranno essere assunti per il blocco dei concorsi pubblici.

La Senatrice PD intervenendo in Commissione Esteri nel corso della sua interrogazione sulle attività didattiche nella circoscrizione di Friburgo

Roma, 9 gen. - "Oltre mille alunni italiani in Germania sono attualmente senza corsi di lingua italiana. Questo perché il Ministero agli Affari Esteri ha opportunamente provveduto alla sostituzione dell'ente gestore nella circoscrizione di Friburgo, non più in grado di garantire i corsi. Bisogna adesso accelerare la ripresa delle lezioni". È quanto ha dichiarato la Senatrice PD Laura Garavini, intervenendo in Commissione Esteri nel corso della sua interrogazione sulle attività didattiche nella circoscrizione di Friburgo.

Roma, 9 gen. - "Fino a 5mila immigrati irregolari in più al mese. Eccolo il grande successo del Governo gialloverde. Avevano sbandierato nuovi accordi con i paesi di provenienza entro l'autunno per aumentare il numero dei rimpatri. Ma ad oggi gli unici in vigore sono quelli pattuiti dal nostro Governo PD con il ministro Minniti. Avevano annunciato mezzo milione di rimpatri. Ma tre espulsi su quattro rimangono in Italia. E intanto gli irregolari aumentano. Così come l'insicurezza. È questo il brillante risultato di un ministro che è sempre troppo impegnato a farsi i selfie piuttosto che pensare alla sicurezza di questo paese".

Roma, 8 gen. - "Dopo anni di fango e fake news sul nostro decreto banche, ecco che i 5stelle calano la maschera. E, pur di salvare la banca della città del loro padre-padrone Beppe Grillo, attingono ai soldi stanziati dai Governi Renzi-Gentiloni adottando misure uguali a quelle da noi adottate a suo tempo. Tutto deciso in pochi minuti, con un Consiglio dei Ministri notturno. Non sarà certo il buio a salvarli dal giudizio dei loro elettori". "Da questo Governo solamente menzogna e propaganda. Hanno cavalcato il disagio di alcune fasce sociali additando il Pd come la causa di tutti i loro mali. Descrivendoci come gli 'amici dei banchieri'. Ma il tempo è galantuomo. E presenta il conto a chi governa facendo propaganda. Il fango è un boomerang. Prima o poi torna sul volto di chi lo lancia". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.

Roma, 8 gen. - "Aspettative deluse per gli italiani all'estero che speravano in un aumento del minimo pensionistico o in un anticipo della pensione con il sistema "Quota 100".  La bozza del Decreto sul reddito di cittadinanza e sulla previdenza infatti vincola il diritto alla cosiddetta  pensione di  cittadinanza di 780 euro a 10 anni di residenza in Italia (proprio come per il reddito di cittadinanza) immediatamente antecedenti la presentazione della domanda. Requisito che non possono far valere i nostri connazionali residenti nei Paesi extracomunitari (dove il trattamento minimo è ancora esportabile) già titolari di una pensione integrata al minimo, o in via di pensionamento".

Roma, 7 gen - "Il testo del decreto legge contenente le regole applicative del reddito di cittadinanza e della cosiddetta “quota cento”, dopo la proposta di riduzione degli eletti nella circoscrizione Estero e la mancanza di risposte della manovra finanziaria, conferma in modo evidente che per questo governo e per la maggioranza 5Stelle-Lega-Maie gli italiani all’estero sono l’ultimo dei pensieri, anzi non esistono. Il reddito di cittadinanza, o meglio ciò che ne resta dopo i tagli di risorse concordati con l’UE, può essere richiesto dai cittadini italiani e da una serie di altri soggetti (cittadini di paesi dell’Unione europea o di paesi che hanno sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale con l’Italia o di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE di lungo periodo), a condizione che al momento della domanda risiedano in Italia da almeno dieci anni in modo continuativo".

Roma, 3 gen. – “Dal 2019 c’è il rischio concreto che aumentino IMU e TASI per gli italiani all’estero proprietari di un immobile in Italia. La legge di bilancio appena votata dalla maggioranza, infatti, non ha confermato il congelamento del fisco locale introdotto nel 2015-2016 dal Governo di centrosinistra. Questo significa che i Comuni potranno aumentare la tassazione sulle seconde case, a loro discrezione. Si stima che potranno essere circa l’80 per cento quei comuni che si avvarranno dello sblocco del fisco locale. Il rimanente 20 per cento dei comuni, soprattutto quelli delle grandi città, aveva già precedentemente adottato l’aliquota massima consentita”.

Bilancio di fine anno di Laura Garavini

Cambiamenti radicali - in Italia, in Europa e nel resto del mondo. Il 2018 è stato un anno di profondi stravolgimenti rispetto a tanti equilibri che consideravamo consolidati. Modifiche anche preoccupanti. Come l'ascesa del populismo, in Italia e in diversi paesi europei. 

Modifiche che impongono un nuovo ruolo, a me ed a tutto il PD. Un ruolo di opposizione, rispetto ad una maggioranza che calpesta quotidianamente le regole basilari della democrazia. Ed anche un ruolo di salvaguardia dell‘Europa, di fronte a forze sovraniste, che cercano costantemente lo scontro e la delegittimazione delle istituzioni, italiane ed europee.

Roma, 28 dic. – “Il ricorso alla Consulta è un atto di garanzia nei confronti di tutti. Contestiamo l’iter con il quale si sta approvando la legge più importante dello Stato. Calpestando tutte le prerogative previste dall’articolo 72. Il Governo ha deciso di imporre e mettere al voto la manovra direttamente nell'aula del Senato, senza che nessuno avesse modo di visionarla e proporre delle modifiche tramite emendamenti. Sminuendo, di conseguenza, il ruolo del Parlamento”. 

Come seguirmi in rete

Scoprite in tempo reale le iniziative e le ultime notizie sui principali social networks