Roma, 12 Feb. - "Il fatto che i giovani partano non è sbagliato. Il problema si pone quando non tornano. E, con le politiche messe in campo da questo Governo, l'esodo senza ritorno è destinato ad aumentare. I giovani partono perché sono in cerca di lavoro. Mentre questa maggioranza mette in campo politiche per l'assistenza, non per l'occupazione.  Non è un paese per giovani. Con un esecutivo che prevede sgravi fiscali per i pensionati che rientrano. Ma poco e niente per i ragazzi, compresi quelli che desiderano tornare.  E ancora, i nostri giovani partono per i problemi collegati alla genitorialita'. Qui fanno fatica a conciliare esigenze professionali e familiari.

Roma, 12 feb. - "Tre mesi fa il Ministro Toninelli aveva confermato l'opera. Ma adesso, in pieno delirio da perdita di consensi, decide di fermare la costruzione della bretella autostradale Sassuolo-Campogalliano, che dovrebbe collegare l'Autobrennero fino al Distretto Ceramico. È inammissibile che un partito di Governo utilizzi le infrastrutture italiane come ticket elettorale da barattare ad ogni occasione utile. Più perdono voti, più interrompono cantieri. Ma hanno idea dei danni economici che stanno creando al Paese? Forse Toninelli non sa che per ogni opera per la quale decide un dietrofront, le conseguenze ricadono anche sull'indotto".

Ora tutto è più chiaro. La maggioranza gialloverde ha approvato al Senato la legge costituzionale che riduce del 36,5% il numero dei parlamentari e, con essa, quello degli eletti all’estero, che da 18 passano a 12 (8 + 4). Respinto l’emendamento dei senatori PD, che chiedeva di non intaccare il numero già basso di 18 eletti, in linea con le richieste che in queste settimane sono venute dalle nostre comunità e dal Consiglio generale degli italiani all’estero, intervenuto formalmente più volte per scongiurare tale esito. Il nostro emendamento è stato sostenuto anche da Forza Italia e da Fratelli d’Italia, che però hanno poi votato a favore dell’intero provvedimento.

Roma, 6 feb. - "Parte il reddito (e la pensione) di cittadinanza ma sono esclusi gli italiani all’estero iscritti all’AIRE i quali rientrano in Italia. L’estromissione dei nostri connazionali dalle misure assistenziali di questo Governo (sia che trattasi del reddito sia della pensione) è dovuta al fatto che tali benefici sono subordinati alla condizione di poter far valere almeno due anni di residenza continuativi in Italia al momento della presentazione della domanda. Si tratta di un requisito che ovviamente i nostri connazionali iscritti all’AIRE i quali decidono di rientrare in Italia non possono far valere".

Roma, 5 feb. - "Aumentano le mobilitazioni dei connazionali nel mondo. Che, nelle stesse ore in cui il Parlamento discute del taglio proposto agli eletti all'estero, fanno sentire la loro voce contraria. Non posso che esprimere tutto il mio sostegno ai tanti italiani che proprio in questo momento stanno manifestando davanti l'agenzia consolare di Wolfsburg, in Germania. La loro determinazione nel difendere i propri diritti è esemplificativa di quanto gli elettori siano consapevoli dell'importanza delle istituzioni. Questo presidio spontaneo si unisce alle altre proteste pacifiche messe in campo dai nostri connazionali. La drastica riduzione della rappresentanza estera, nelle intenzioni di questa maggioranza, viene avvertita come uno schiaffo da chi vive all'estero". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.  

Roma, 5 feb. - "Gli italiani nel mondo dicono no a chi vuole negare il loro diritto alla rappresentanza. Come Partito Democratico, ci uniamo all'appello lanciato dalla società civile contro il taglio dei parlamentari eletti all'estero. E ce ne facciamo portavoce nei confronti del Parlamento e della Commissione Affari Costituzionali, affinché non permetta si crei un grave vulnus. Con un livello di italiani all'estero in costante crescita da un lato. E un numero di parlamentari a rappresentarli totalmente esiguo e sbilanciato. Preoccupa che una riforma di questo tipo arrivi proprio da quella parte politica, 5stelle in particolare, che ha più volte definito le democrazie rappresentative superate". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, intervenendo in conferenza stampa al Senato insieme ai rappresentanti dell'appello 'Tuteliamo la voce e i diritti degli italiani nel mondo' al termine del loro incontro con la Commissione Affari Costituzionali.

 

Roma, 4 feb. - "Trasparenza ed efficienza. La tecnologia del blockchain garantisce due principi fondamentali per l'esercizio della democrazia. Per questo abbiamo scelto di applicarla al voto degli italiani nel mondo. Per metterlo in sicurezza. E assicurarne la reale efficacia. Le tecnologie devono porsi al servizio della democrazia. Non sostituirla. Come vorrebbero alcune forze politiche. Che teorizzano il superamento del Parlamento. Ma in realtà inseguono gli interessi economici della Casaleggio". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa, intervenendo in conferenza stampa alla Camera dei Deputati per presentare il Summit Italia Blockchain.

Roma, 29 gen. - "l’ipotesi di una hard Brexit, cioè di una uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea senza che si sia stilato un accordo è sempre più plausibile. Paesi come la Francia e la Germania nelle settimane scorse si sono dotate di norme per potere eventualmente prevedere misure urgenti che aiutino a fare fronte una possibile situazione di no deal. Dall‘Italia invece nessun tipo di provvedimento. Nonostante gli oltre 600mila connazionali, residenti nel Regno Unito. Il Governo programmi possibili interventi da adottare in caso di necessità. Nel caso di un'uscita senza accordo, i nostri connazionali perderebbero lo status di cittadino comunitario e di conseguenza anche le attuali protezioni sociali e sanitarie. Sarebbero dunque obbligati a richiedere un permesso di soggiorno e di lavoro.

La Vicepresidente Commissione Difesa in Senato

Roma, 29 gen. - "Ancora un proclama in pieno stile campagna elettorale. Del tutto incuranti dei rischi a cui si espongono i nostri militari, attualmente impegnati in Afghanistan. L'annuncio della Ministra della Difesa Trenta, non concordato e bollato dallo stesso Governo come iniziativa personale, mette a rischio le nostre donne e uomini, lì in missione. È grave che la stessa Ministro alla Difesa, peraltro irrispettosa delle prerogative del Parlamento, metta a rischio la sicurezza dei nostri militari, pur di inseguire le logiche del suo partito".

Roma, 24 gen. - "Prorogate dall'attuale Governo per il 2019 le agevolazioni fiscali del "Bonus casa" introdotte dai Governi di centrosinistra negli anni passati. I proprietari di immobili in Italia, anche se residenti all'estero, possono quindi avviare le ristrutturazioni desiderate, potendo contare sui benefici fiscali previsti fino al 2018 e ora riconfermati dalla legge di Bilancio per il 2019. Si tratta del bonus ristrutturazioni, dell'ecobonus, del bonus verde, del bonus mobili e del sismabonus. Per il bonus ristrutturazioni è prevista la detrazione al 50% dall'Irpef dei costi sostenuti per gli interventi di ristrutturazione. La detrazione deve essere fruita in 10 quote annuali dello stesso importo ed è applicata a un costo massimo di 96.000 euro".

Roma, 23 gen. - "Abbiamo dovuto combattere per anni con i nostri Governi Renzi e Gentiloni per indurre l'Europa a farsi carico delle questioni migratorie. E adesso bastano poche dichiarazioni dissennate dell'attuale Governo per isolare l'Italia. E per compromettere l'unico grande progetto europeo di gestione dei flussi migratori. L'operazione Sophia è a favore dell'Italia e non contro il nostro paese. Non a caso si svolge sotto la nostra guida. Sophia è lo strumento con cui abbiamo portato l'Europa ad occuparsi di immigrazione, investendo fondi europei nel contrasto ai trafficanti di esseri umani e nel controllo delle frontiere. Senza di essa ci troveremmo nuovamente a dover affrontare da soli le partenze dal Nord Africa".

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