Roma, 4 lug. - "Da inizio luglio i sistemi previdenziali di tutta Europa dialogano tra loro, scambiandosi i dati dei lavoratori. Si tratta di una vera e propria rivoluzione a livello di pubbliche amministrazioni europee. Infatti dal 3 luglio 2019, grazie alla legislazione europea sul coordinamento dei regimi di sicurezza sociale, è diventato operativo il cosiddetto sistema EESSI (Electronic Exchange od Social Security Information) che prevede lo scambio telematico dei dati. Anche l'Inps si è adeguato al nuovo sistema (che interesserà i Paesi UE, gli stati SEE e la Svizzera)  e scambierà quindi tutte le necessarie informazioni con gli Enti previdenziali degli altri Paesi europei attraverso documenti elettronici strutturati che progressivamente sostituiranno gli attuali formulari cartacei".

Roma, 28 giu. - "La soluzione alla carenza dei medici negli ospedali italiani c'è. Ampliare i posti per le borse di studio delle scuole di specializzazione. E sostenere il rientro dei tanti bravi medici italiani all'estero. Che hanno studiato qui e attualmente prestano la loro professionalità in altri Paesi. Il vuoto di camici bianchi era un problema annunciato. E che ho personalmente affrontato con un'interrogazione parlamentare e con degli specifici emendamenti alla legge di bilancio. Preparati ascoltando le richieste delle associazioni di categoria. Che da più parti individuano proprio in questi due strumenti la soluzione del problema". "In quell'occasione, la maggioranza non ha voluto accogliere un'istanza più che sensata e condivisibile.

Roma, 27 giu. - "Altro che crescita. Questo decreto, tanto sbandierato dalla maggioranza gialloverde, produce seri danni alla nostra economia. Perché con l'introduzione di diversi dettagli normativi lede la credibilità del paese e disincentiva dall'investire in Italia, come già si vede dalla preannunciata chiusura dell'Ilva di Taranto da parte dell'attuale investitore ArcelorMittal, proprio a seguito di quanto deliberato nel decreto. Il provvedimento tra l'altro stanzia cifre irrisorie per sostenere la crescita: appena 400 milioni di euro. Praticamente nulla, rispetto ad una disoccupazione crescente, ad una esplosione della cassa integrazione e ad un continuo esodo di giovani talenti dall'Italia".

Roma, 26 giu. - "L'esenzione dall'Imu sia estesa anche ai connazionali all'estero. Il decreto crescita prevede infatti tutta una serie di nuovi soggetti che vengono espressamente esentati dal pagamento della tassa sulla prima casa. Ma tra i vari beneficiari il Governo giallo verde non ha previsto gli italiani nel mondo. Per questo, come Pd, abbiamo presentato un emendamento volto ad esonerare dal pagamento di IMU e TASI tutti i connazionali residenti all'estero e regolarmente iscritti all'Aire, in aggiunta ai pensionati". "Ad oggi, Lega e 5stelle non hanno dimostrato attenzione nei confronti di chi vive nel mondo. Anzi, non hanno rinnovato i principali capitoli di spesa dedicati agli italiani all'estero, in particolare lingua e cultura. La maggioranza dimostri di non volerli penalizzare ulteriormente, approvando questo emendamento". È quanto dichiara la Senatrice Pd Laura Garavini, in occasione del voto al Senato sul decreto crescita.

La Senatrice ospite del Pd a Monaco

Roma, 26 giu. - "I partiti di maggioranza continuano a strumentalizzare le questioni migratorie come alibi per distrarre l'opinione pubblica dai problemi veri del paese: stagnazione economica, aziende che chiudono, disoccupazione crescente, mercato immobiliare e settore edilizio fermi. Nessun investimento per la crescita. Solo regalie elettorali a pioggia, come quota 100 e reddito di cittadinanza, per alimentare il proprio bacino elettorale. Provocando un grave ulteriore aumento del debito pubblico. Tutto a spese delle nuove generazioni e delle tasche dei contribuenti".

Roma, 26 giu. - "Il Governo sostenga il rientro dei nostri talenti dall'estero con i fatti. E non solo a parole. Se è positivo l'estensione nel decreto Crescita degli incentivi per il controesodo, da noi a suo tempo introdotti, è però assurdo che ne venga rinviata l'introduzione solo per chi rientra dal 2020. Escludendo quindi tutti coloro che torneranno in Italia nell'anno in corso. A partire dai tanti connazionali che stanno lasciando il Regno Unito a causa della Brexit. E che rischiano di recarsi in un Paese diverso dall'Italia, proprio perché esclusi dai benefici fiscali. È auspicabile che la maggioranza recepisca il nostro emendamento PD che mira a favorire il rientro, a non creare inique disparità e che segna un'inversione di tendenza rispetto al crescente numero di espatri". È quanto dichiara la Senatrice Pd Laura Garavini.

La Senatrice a Darmstadt, ospite della locale SPD

Roma, 25 giu. - "La realizzazione degli Stati Uniti d'Europa oggi non è immaginabile. Ma sta crescendo una nuova generazione in cui le persone sempre di più si sentono europei. Non è un caso che proprio tra i giovani l'amore per l'Europa stia aumentando alla grande. Io non credo che avremo gli Stati Uniti d'Europa domani e neanche passato domani. Ma mi auguro che la generazione di mia figlia ne possa vedere la realizzazione". "Credo che solo se riusciremo a muoverci in modo compatto e unitario, come Stati Uniti d'Europa, saremo in grado di affrontare tutta una serie di sfide che il futuro ci riserba. E potremo riuscire a preservare quei valori che contraddistinguono la nostra identità. Valori come la democrazia, la tolleranza, l'umanità, lo stato di diritto, l'eguaglianza sociale. Valori che rappresentano un patrimonio importante, anche oltre l'Europa". Lo ha detto Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Difesa, intervenendo a Darmstadt, ospite di Santi Umberti e della locale SPD, al forum 'Una nuova Europa. E adesso?'.

La Senatrice a Friburgo, ospite di Katy Nataloni e dell'associazione Vivace Freiburg e.V.

Roma, 24 giu. - "La musica unisce, non conosce frontiere. Avvicina popoli e produce emozioni, al di là della provenienza. Ecco perchè è uno straordinario vettore di amicizia e ben si presta a festeggiare e a consolidare l'Europa". Lo ha detto Laura Garavini, parlamentare PD, incontrando i promotori della Festa della musica di Friburgo, tenutasi sabato 22 giugno nella piazza del municipio della città, sponsorizzata dalle autorità italiane e tedesche. "Un appassionato coro di tedeschi, interpreti di un repertorio rigorosamente italiano. In una piazza del Sud della Germania, piena di gente. Di tutte le nazionalità. È un modo spensierato ed efficace - ha concluso la parlamentare - per costruire l'Europa e per rafforzarla. Un modo senz'altro lodevole".

Roma, 18 giu. - "Il 17 giugno è il giorno delle grandi scadenze fiscali. Il cosiddetto "Tax day", un incubo da 33 miliardi di euro per milioni di contribuenti residenti in Italia e per decine di migliaia residenti all'estero. Il giorno in cui bisogna versare anche l'acconto per l'imposta immobiliare IMU e la tassa sui servizi comunali TASI. Ne sono esonerati, dal 2015, solo i connazionali iscritti all'Aire che percepiscono una pensione straniera. Infatti grazie ad un emendamento introdotto da noi parlamentari eletti all'estero del  PD, è considerata direttamente adibita ad abitazione principale, e quindi esente dal pagamento dell'IMU, l'unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), titolari di pensione estera, anche se in regime di convenzione internazionale, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso. 

La Senatrice introducendo i lavori del convegno 'Famiglie senza confini. Sfide e opportunità' oggi in Senato

Roma, 13 giu. - "La mobilità è un bene. Se però non è circolare, rischiamo di perdere   preziose risorse umane che decidono di mettere a frutto all'estero quanto hanno appreso in Italia. Portando con loro anche le famiglie di origine. Questa "fuga di braccia e cervelli" per il Paese rappresenta una perdita. In tutti i sensi. Ogni emigrato, spesso ben istruito, è un investimento che se ne va". È quanto ha dichiarato la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa, introducendo i lavori del convegno 'Famiglie senza confini. Sfide e opportunità' giovedì 13 giugno presso la Sala Isma del Senato.

Roma, 12 giu. - "La abbiamo introdotta con il Governo di centrosinistra di Romano Prodi, nel 2007, e la abbiamo estesa anche ai pensionati italiani residenti all'estero, proprio grazie alla nostra attività di parlamentari PD eletti all'estero: la 14ma sulle pensioni. Che sarà pagata anche a circa 60.000 nostri connazionali residenti all'estero in una unica soluzione nel prossimo mese di luglio. L'importo della 14ma varia da un minimo di 336 euro a un massimo di 665 euro. Una buona parte dei pensionati italiani residenti all'estero in possesso dei requisiti avrà diritto, per motivi legati alla loro limitata anzianità contributiva in Italia, ad un importo medio di 437 euro. Per beneficiare della quattordicesima i pensionati residenti all'estero devono soddisfare due requisiti fondamentali, uno legato all'età anagrafica e l'altro al reddito. Infatti la 14ma è erogata a favore dei pensionati ultra sessantaquattrenni in presenza di determinate condizioni reddituali personali. Nel caso in cui si rientri nei requisiti richiesti, la quattordicesima spetta ai pensionati, anche se residenti all'estero, in maniera automatica, senza che il beneficiario presenti richiesta all'INPS".

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