Roma, 25 set. – "L‘Italia rompa gli indugi e partecipi al progetto Fair (Facility for Antiproton and Ion Research). Il maggiore centro europeo di ricerca sulla fisica nucleare in costruzione a Darmstadt, in Germania, rivolto soprattutto allo studio di applicazioni in ambito radiologico ed antitumorale. Quello stesso centro di ricerca in cui sono attivi già oltre 150 scienziati italiani che operano sin dagli albori del progetto con un ruolo fondamentale in molti esperimenti, in particolare a carattere medico”. “Con l’approvazione di un mio ordine del giorno al decreto Semplificazioni il Governo ha riconosciuto il valore del progetto e l’opportunità di una celere partecipazione da parte italiana. Adesso si passi dai buoni propositi ai fatti”. È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 23 sett. - "C’è un ulteriore referendum sul quale gli italiani all'estero sono chiamati a esprimersi. Si tratta del referendum contro la libera circolazione tra Svizzera ed Europa, indetto dalle destre populiste in Svizzera per il 27 settembre prossimo. Tutti i nostri connazionali dotati di doppia cittadinanza potranno partecipare al voto. Il mio invito è che votino No" Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri e Vicecapogruppo Italia Viva-Psi. "L'abolizione della libera circolazione tra Svizzera ed Europa, nel caso in cui dovesse malauguratamente passare il referendum, penalizzerebbe fortemente la comunità italiana residente in Svizzera. Una comunità che è oggi fortemente radicata e che continua a contribuire alla crescita e al benessere del paese". "Con la riforma si andrebbe a cancellare il trattato bilaterale che permette la libera circolazione dei residenti UE in Svizzera. E viceversa. Oggi un cittadino Europeo può liberamente lavorare e studiare in Svizzera. Una libertà che verrebbe compromessa, nel caso in cui il referendum avesse esito positivo. Ed il Governo svizzero non potrebbe più negoziare nuovi accordi sulla libera circolazione con l'Unione Europea. Il chè avrebbe forti ripercussioni sui nostri connazionali che studiano e lavorano in Svizzera, togliendo loro le certezze e i diritti, oggi assicurati dai trattati bilaterali. Chi non possiede la doppia cittadinanza vedrebbe, quindi, fortemente ridotti i propri diritti e avrebbe maggiori difficoltà ad ottenere un permesso di soggiorno".

Roma, 17 set. “Salvini dice che piuttosto di ricorrere al Mes preferisce chiedere i soldi ai risparmiatori italiani. Ossia fare una patrimoniale. Viene da chiedersi se si renda conto della gravità delle sue affermazioni. Dire di no al Mes e voler attingere ai conti dei privati vuol dire andare a mettere le mani sui risparmi faticosamente accumulati e mantenuti nel tempo, oltretutto in un momento storico già molto difficile. Italia Viva è sempre stata contraria a qualsiasi nuova tassa. E continua ad esserlo. Salvini invece ha finalmente svelato il senso del suo slogan. Prima gli italiani? Sì, ma a tirare fuori i soldi”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.
 

 

Roma, 18 set. – “Grazie a Elisabetta Cassina per l’impegno profuso in questi anni alla Presidenza del Comites di Oslo. Mente dinamica e aperta, Cassina ha promosso una rassegna di talenti che si è rivelata preziosa per favorire l’integrazione dei nostri connazionali e il dialogo con il Paese di arrivo. Il suo operato è stato particolarmente importante. Perché ha permesso di diffondere una nuova modalità di interpretare i Comitati italiani nel mondo. E, in questo senso, di renderli ancora più vicini agli italiani all’estero. Per questo, la nostra comunità le è grata. Buon lavoro al nuovo Presidente Gabriele Quaino, certa che saprà procedere nella direzione di rinnovamento avviata da Cassina”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri.

Roma, 17 set. – “Il prossimo fine settimana si vota anche in sette importanti Regioni - Toscana, Puglia, Veneto, Marche, Liguria, Campania e Valle D’Aosta - allo scopo di rinnovare la presidenza e l‘amministrazione regionale. Gli italiani all'estero che intendano votare devono rientrare per votare ai seggi". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi. La regione Toscana prevede rimborsi fino a 206 euro per chi scelga di rientrare dall'estero per votare. Gli Italiani all'estero possono inoltre usufruire di sconti sulla tratta italiana sui biglietti dei treni verso il loro seggio elettorale. Per gli Italiani residenti in Svizzera è inoltre prevista la tariffa speciale "Italian Elector" a bordo dei treni Eurocity. Per chi rientra in auto per votare è inoltre prevista l'esenzione dei costi autostradali di andata e ritorno, sul territorio italiano. 

La senatrice intervenendo in aula per annunciare il voto favorevole di Italia Viva all'accordo di Buenos Aires

Roma, 17 set. - "Il contrasto alla criminalità organizzata presuppone la necessità di adeguati strumenti normativi. Che consentano una collaborazione internazionale energica ed efficace soprattutto in relazione  al traffico illecito di stupefacenti e al riciclaggio. Alla criminalità informatica e pedo-pornografia on line. Ai reati finanziari, alla tratta di persone e al traffico illecito di armi. Discorso che vale anche nei rapporti con l'Argentina. Un Paese che può avere un’importanza di grande rilievo sullo scenario internazionale nel contrasto alle mafie ed al narcotraffico. E che vanta con il nostro paese dei forti legami sociali, economici e commerciali“.  

La senatrice intervenendo in aula in dichiarazione di voto

Roma, 16 set. - "Indipendenza economica e cambio culturale sono le basi per contrastare il femminicidio. Come Italia Viva abbiamo messo in campo azioni concrete in questo senso. Grazie all'operato della ministra alle Pari Opportunità, Elena Bonetti, che tra le prime azioni del suo mandato ha inserito lo sblocco delle risorse per i centri antiviolenza. Trenta milioni di euro per questa rete preziosa, con l'introduzione di un meccanismo di monitoraggio che verifica l'effettivo uso dei fondi da parte delle Regioni".

La vicecapogruppo a Palazzo Madama intervenendo per il question time

Roma, 10 set. - "L'estensione dello smartworking e dei congedi straordinari per i genitori con figli in quarantena al di sotto dei 14 anni consente alle famiglie di tornare al lavoro in serenità. E alle scuole di ripartire, come Italia Viva auspica da tempo. E sono il segnale di una precisa linea politica da parte di Italia Viva all'interno di questo Governo". "Grazie alle misure della ministra Bonetti, infatti, si conferma la volontà di sostenere la genitorialità e, al tempo stesso, favorire un‘equa ripartizione delle responsabilità promuovendo il protagonismo femminile nel mondo del lavoro. Un approccio strategico che mira a superare l'emergenza e diventare strutturale, promuovendo una società più moderna. Più equa. Capace di conciliare famiglia e professione, in un rapporto sempre più paritetico tra uomo e donna". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo in aula per il question time sulle misure di smartworking e congedi straordinari con la ministra alle Pari Opportunità e Famiglia Elena Bonetti.

Roma, 10 set. - "Sono gli ultimi giorni, i più preziosi, per il voto degli italiani nel mondo al referendum sul taglio dei parlamentari. La nostra comunità all'estero ha dimostrato di essere particolarmente attiva sul fronte della mobilitazione per il No. Perché questa riforma penalizza soprattutto i connazionali oltreconfine. Visto che diminuisce la loro rappresentanza nonostante la crescita costante ed esponenziale degli ultimi anni. E proprio per questa loro straordinaria partecipazione, lancio un appello a mobilitarsi e a far mobilitare per votare entro la scadenza prevista. Che per la circoscrizione estero è diversa da quella italiana. Gli elettori iscritti all'Aire, infatti, dovranno far pervenire il plico elettorale al Consolato di riferimento entro le ore 16.00 locali di martedì 15 settembre. Da oggi a martedì c'è ancora tempo per votare No". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, intervenendo al dibattito sul referendum organizzato da Italia Viva Regno Unito.

La vicecapogruppo a Palazzo Madama intervenendo in dichiarazione di voto

Roma, 9 set. - " È inutile ripetere che è tempo di riformare il Paese. Se poi il primo motore di rinnovamento, i giovani, non vengono considerati. Come accade oggi nella legge sull'estensione dell'elettorato in Senato. É il Paese tutto a rimetterci, nel continuare a trascurare i giovani. Che infatti sono ormai disaffezionati, tanto da dare vita quell'emorragia di cervelli e di braccia che è numericamente così rilevante da essere diventata una piaga per il Paese. Un‘emorragia che ha origine proprio in quella mentalità tutta italiana che mette sempre in secondo piano le nuove generazioni. E che è alla base dello stralcio dell’articolato di oggi. Svecchiare il Parlamento significa non solo abbassare l'età degli elettori a 18 anni. Deve significare anche consentire ai 25enni di entrare in Senato. Ecco perché esprimeremo il nostro dissenso non partecipando al voto sull’emendamento del presidente Parrini. Un emendamento che, togliendo la parte sull‘abbassamento dell’età per l‘elettorato passivo, preclude la possibilità di rinnovare la classe dirigente parlamentare del nostro Paese. E per di più viene meno all'accordo di maggioranza sulle riforme, che aveva espressamente previsto questo punto". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria Gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo in aula in dichiarazione di voto.

Roma, 8 set. - "La vittoria del sì non è così scontata. Lo conferma la crescita di coloro che si esprimono per il No al taglio dei parlamentari. Un No che prima dell'estate i sondaggi davano a percentuali bassissime - poco più del 10 - e che ora appare invece in una forbice compresa tra il 40 ed il 45 per cento". "Una rimonta che è il segnale di un'Italia che non ci sta. Non ci sta a sentir descrivere le istituzioni come inutili. Non ci sta a svuotare la democrazia rappresentativa, come vorrebbero alcuni dei promotori. E capisce che si tratta di una riforma che, anziché correggere il bicameralismo perfetto offre un contentino facile a chi inveisce contro la politica". "C'è una parte di Italia che si rende conto di quanto diminuire la rappresentanza in maniera lineare sia un danno e non un guadagno per la democrazia. È il voto di queste persone che potrà fare la differenza". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, tra i promotori del Comitato per il No al referendum.

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