Roma, 10 feb. - "L'europeismo non è più un sentimento scontato. Mentre in precedenza rappresentava un sentimento comune per gli italiani, ora viene messo in discussione da tendenze di stampo sovranista. Un mutamento epocale che non può lasciare indifferenti Paesi fondatori come l'Italia e Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria Gruppo Italia Viva-Psi, aprendo i lavori del convegno 'L'Europa del futuro: la nostra casa comune. Il contributo di Italia e Benelux' da lei promosso oggi nell'aula della commissione Difesa in Senato, in qualità di Presidente del Gruppo di amicizia interparlamentare Italia-Benelux.

Roma, 10 feb. - "Le Foibe rappresentano una pagina nera della nostra storia. Il ricordo dell'esodo forzato e delle atrocità perpetrate nei confronti degli italiani in Dalmazia, Fiume e Istria è un impegno morale di tutto il Paese. Senza alcuna distinzione. Chi strumentalizza la Giornata del Ricordo per il proprio tornaconto politico calpesta la memoria delle vittime". "È fondamentale invece promuovere la consapevolezza di quanto accaduto e la tutela delle nostre comunità giuliano dalmate. Che, ancora oggi, tramandano quanto avvenuto e fungono da monito affinché non si ripeta. Il moltiplicarsi di episodi di antisemitismo, l'ultimo solo ieri, ci impone una riflessione maggiore sulla memoria. E sul dovere collettivo di testimonianza che abbiamo nei confronti delle nuove generazioni". È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva.

 

 

Roma, 6 gen. - Sarà inaugurato sabato 8 febbraio il nuovo comitato Italia Viva di Berlino, alla presenza della senatrice Laura Garavini, Vicepresidente gruppo Italia Viva, ospite del promotore Stefano Satireyo. "Proprio a pochi mesi dalle celebrazioni per i trent'anni della caduta del Muro, inaugurare un comitato a Berlino vuol dire essere presenti in un luogo simbolo dell'inclusione europea" dichiara la senatrice Garavini.

Roma, 5 feb. - "I dati Eurispes sugli italiani che non credono alla Shoah sono un allarme che non possiamo sottovalutare. Anche per questo il Parlamento deve votare in modo unanime. Senza distinguo. Ma lanciando, invece, un messaggio chiaro: oggi c'è bisogno di memoria. Oggi più che mai c'è bisogno di mettere i nostri giovani a confronto con quei testimoni che, con la sofferenza che costa loro il ricordo, ci possono ancora spiegare quanto quei fatti vadano evitati. E quanto le istituzioni debbano ancora lavorare affinché ciò che è accaduto non si ripeta". È quanto ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria Italia Viva, intervenendo in aula per la discussione sulle mozioni per i viaggi della memoria.

 

 

Roma, 5 feb. - "In una fase caratterizzata da crisi internazionali e da rapide mutazioni geopolitiche, il nostro lavoro non può che essere rivolto alla tutela dei nostri soldati impegnati nelle missioni di pace, nella promozione dell'innovazione e del sostegno al comparto della difesa, in un'ottica europea ed internazionale". Lo dichiara la senatrice di Italia Viva Laura Garavini, neoeletta alla presidenza della Commissione Difesa.
 

 

Roma, 4 feb. - "Congratulazioni ai nuovi coordinatori provinciali ed esteri di Italia Viva. Grazie ai referenti locali, potremo coordinare le iniziative dei tanti iscritti che stanno aderendo in questi mesi. La prima Assemblea dello scorso fine settimana è stata l'occasione per fare il punto e ribadire il nostro programma di Governo. Ora, con queste nomine, Italia Viva da un punto di riferimento operativo per rendere ancora più efficace il lavoro già svolto da settembre ad oggi. C'è molto da fare sui territori e siamo certi che i coordinatori saranno all'altezza del compito assegnato. Buon lavoro".

Roma, 4 feb. - Italia Viva arriva nel cuore della Germania. Sarà inaugurato sabato 8 febbraio il nuovo comitato di Berlino, alla presenza della senatrice Laura Garavini, Vicepresidente gruppo Italia Viva, ospite del coordinatore Stefano Satireyo. "Proprio a pochi mesi dalle celebrazioni per i trent'anni della caduta del Muro, inaugurare un comitato a Berlino vuol dire essere presenti al centro dell'Europa. Essere rappresentati in un luogo simbolo dell'inclusione europea" dichiara la senatrice Garavini.

La senatrice, Vicepresidente gruppo Italia Viva-Psi

Roma, 30 gen. - "Oggi è una data triste per chi crede nel valore dell'integrazione europea. Ma, allo stesso tempo, proprio noi europeisti dobbiamo essere in grado di trasformare l'uscita del Regno Unito in un'occasione per guardare alla nostra Unione in maniera rinnovata. Perché, se la Brexit è il risultato di un populismo esasperato, è altrettanto vero che forse troppo a lungo si sono sottovalutati i sovranismi. Occorre un'Europa rigenerata, più inclusiva, con minore sbilanciamento tra Paesi del Nord e del Sud. Occorre un'Europa che risvegli un senso di appartenenza. Di cittadinanza. Solo così potremo contrastare realmente le destre più reazionarie. In Europa, così come in Italia. Certo non inseguendo ideologie che ormai non sono più adatte alle sfide dell'epoca contemporanea, come dimostrato con Corbyn. Il mio pensiero in queste ore va agli italiani che vivono in Gran Bretagna, che si trovano a vivere all'improvviso da cittadini extra-europei, in quel paese che fino a ieri era casa loro. Il primo impegno per l'Italia deve essere continuare a garantire loro le medesime tutele e garanzie godute fino a ieri". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 29 gen. - Italia Viva anche nel cuore d'Europa. Si è tenuto a Bruxelles un incontro di Italia Viva con la comunità degli italiani residenti in Belgio. Presenti  la ministra per l'Agricoltura Teresa Bellanova, l'eurodeputato Nicola Danti e la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente gruppo Italia Viva. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di numerosi connazionali. "Ci sono temi globali, come l'ambiente, la cura del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico, che ci impongono soluzioni altrettanto collettive. Non possiamo essere all'altezza di queste sfide se non ragioniamo nella cornice europea" ha dichiarato Laura Garavini. "Proprio in tempi di populismi, è ancora più importante riscoprire il messaggio inclusivo europeo. L'Europa è la nostra grande casa ed è per questo che dobbiamo sostenere ancora più convintamente le forze progressiste europeiste. Un complesso di valori che Italia Viva certamente promuove da sempre" ha commentato Garavini.

Roma, 28 gen. - Italia Viva aumenta la sua presenza in Svizzera. Dopo i comitati inaugurati a Ginevra e Berna, venerdì prossimo, 31 gennaio, sarà la volta di Winterthur. "Gli italiani residenti in Svizzera rappresentano una comunità dinamica e ben integrata. È prezioso, quindi, il supporto manifestato dai nostri connazionali nei confronti di Italia Viva" dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente gruppo Italia Viva, che interverrà all'inaugurazione insieme al deputato Massimo Ungaro, ospiti del coordinatore del comitato Luigi Fucentese.

Roma, 27 gen. "Buon lavoro a Stefano Bonaccini. Una vittoria con otto punt i di vantaggio è un segnale importante. Dal quale ripartire compatti. Ripartendo dai fatti concreti. Non dalle ideologie". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva. "Come Italia Viva abbiamo creduto fin da subito nella candidatura di Bonaccini. Perché ha dimostrato con i numeri di essere un ottimo amministratore, come confermano i risultati economici della regione. In cima a tutte le classifiche economiche, produttive, occupazionali e della sanità. E gli elettori hanno premiato questo modello. Il voto in Emilia conferma che i cittadini scelgono la buona amministrazione. Non i comizi e gli slogan". "Fanno riflettere anche i dati di Bibbiano, dove ha nettamente prevalso il centrosinistra. Proprio nel Comune simbolo della più becera propaganda, questo messaggio populista è stato rispedito al mittente. Siamo certi che ora, archiviata la campagna elettorale, il leader della Lega non si farà più vedere da queste parti. Il centro sinistra da oggi torna ad amministrare. E bene. A Salvini lasciamo i citofoni".