Roma, 11 set. - "Il risultato elettorale in Svezia dimostra due cose. Innanzitutto che la deriva populista è un fenomeno attualmente diffuso a livello internazionale, non ascrivibile alla sola Italia. Ma soprattutto dimostra che tale deriva può venire arginata. È sì vero che il partito di estrema destra Sveridemokraterna ha aumentato molto il proprio consenso, ma d'altro lato non è riuscito a sfondare, come temuto anticipatamente. Al contempo il partito socialdemocratico ha sostanzialmente tenuto, riducendosi solo di pochi punti percentuali, attestandosi al 28 per cento".

Roma, 10 set. – “Se si lavora all’estero, senza essere iscritti all’Aire, bisogna dichiarare i propri redditi anche in Italia, anche se si sono già pagate le tasse nel paese estero. Questo non significa che si debbano necessariamente pagare le tasse due volte. Infatti il contribuente in virtù della normativa nazionale (Testo Unico delle Imposte sui redditi-Tuir) e internazionale (accordi bilaterali contro le doppie imposizioni) ha la facoltà di chiedere il riconoscimento del credito per le imposte pagate all’estero, da esigere, a pena di decadenza, nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta in cui le stesse sono state pagate a titolo definitivo nel Paese estero".

Roma, 5 set. - "È un bel riconoscimento da parte delle autorità tedesche per l'impegno civile italiano all'estero. Insieme alla presidenza di 'Mafia? Nein, Danke!' - l'associazione antimafia da me fondata a Berlino nel 2007 dopo l'attentato ndranghetista di Duisburg - saremo ospiti quest'oggi del Presidente della Repubblica tedesco, Frank-Walter Steinmeier, nel corso della Bürgerfest, l'annuale celebrazione del Presidente a riconoscimento di chi si è distinto nell'impegno civile. È segno di apprezzamento per chi ha avuto il coraggio di alzare la voce contro le mafie e di sensibilità per le questioni della legalità, anche a livello internazionale".

Roma, 6 set. - "Gli abbonati Rai hanno sempre diritto a usufruire dell'informazione pubblica. Anche quando sono all'estero. Allo stato attuale dei fatti, invece, chi paga il canone ma si trova al di fuori dei confini nazionali non può seguire i tg. Perché le dirette TV on line sono fruibili solo per gli utenti connessi da territorio italiano. Una situazione totalmente anacronistica".

Roma, 9 ago. - “Di Maio chieda scusa agli italiani nel mondo e ai familiari delle vittime di Marcinelle. Con le sue parole ne ha offeso la memoria e calpestato il sacrificio. Il suo atteggiamento non è degno di un Ministro della Repubblica. Il vicepremier è sempre più prono nei confronti della Lega di Salvini. E, pur di rincorrere l’alleato, non esita a sfruttare l’episodio più tragico della nostra emigrazione. Con l’obiettivo di fomentare ulteriormente sentimenti xenofobi utili solo alla propaganda di questo Governo. Si sta salvinizzando. Diceva di essere un uomo del Sud. Ma ci ha messo poco a dimenticarlo”.

Roma, 7 ago. - "La tragedia di Marcinelle rappresenta una delle ferite più dolorose nella storia della migrazione italiana. E, al tempo stesso, riveste un profondo significato per l’Europa di oggi. Non solo perché ci richiama al tema della sicurezza sul lavoro, di drammatica attualità. Quei braccianti che hanno perso la vita nello scontro di Foggia non sono diversi dai nostri nonni e bisnonni emigrati a partire dagli anni '50. Ma anche perché ci ricorda che siamo un popolo di migranti".

Roma, 7 ago. - "Aumento della disoccupazione e del lavoro precario. Ed effetti negativi anche per l'internazionalizzazione delle imprese. Con i nostri emendamenti Pd avevamo chiesto che le Piccole e medie imprese rimanessero escluse dalla norma sulla delocalizzazione. Per come è scritta ora, se una piccola azienda riceve un finanziamento dallo Stato e successivamente decide di internazionalizzarsi e lavorare all'estero, rischia di dovere restituire i fondi pubblici ricevuti. Così si uccidono le potenzialità di crescita dei piccoli e medi imprenditori, cuore pulsante della nostra economia".

Roma, 2 ago. - " Congratulazioni vivissime ad Alessio Figalli che, con il meritato riconoscimento della medaglia Fields, ha riportato in Italia il Nobel per la matematica dopo 44 anni. È motivo di grande orgoglio. Traguardi come questo confermano ancora una volta l'eccellenza della formazione italiana. E conferma che non è opportuno parlare di fuga di cervelli, bensì è meglio parlare di un talento che ha scelto di cogliere le opportunità del mondo. E che non esclude di poter tornare in Italia. La perfetta dimostrazione che il sapere non ha confini". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini.

Roma, 2 ago. - "Grazie al prezioso lavoro svolto nella precedente legislatura dalla commissione di inchiesta presieduta dalla collega PD Sofia Amoddio, la magistratura ha finalmente potuto individuare un responsabile della morte di Emanuele Scieri, il giovane paracadutista, trovato morto diciannove anni fa. Si è potuto accertare che fu un caso di nonnismo. Un male da estirpare. Le importanti novità di oggi sono un esempio di quanto positiva possa essere l'azione di una commissione di inchiesta, se condotta con serietà e volontà politica. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia di Emanuele Scieri. La verità non cancella il dolore, ma può almeno rendere giustizia". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.

Roma, 2 ago. - “Sono accanto alla città di Bologna, ai familiari delle vittime e all'associazione dei familiari che da 38 anni chiedono con forza, instancabilmente, la verità. I protagonisti e i fautori della stagione stragista hanno perso. Lo stato democratico li ha sconfitti. Ma solo quando faremo realmente luce sulla stagione più buia della nostra storia repubblicana, sui mandanti e sui depistaggi, potremo dire veramente compiuta la nostra democrazia. E renderemo finalmente giustizia a chi ha pagato con la propria vita”.

Roma, 2 ago. - "Negli ultimi sedici anni, 1 milione 883mila residenti hanno lasciato il Sud. La metà sono giovani compresi tra i 15 e i 34 anni; di essi un quinto, circa 190.000, sono laureati. Sempre tra i giovani, il 16%, circa 150.000, si sono diretti all’estero. Circa 800.000 di quelli andati via non sono tornati. Anzi, anche quando la ripresa economica si è riavviata, come nel 2016, altri 131.000 residenti si sono ufficialmente cancellati dai comuni meridionali. Nello stesso tempo, anche gli stranieri che dall’inizio di questo secolo tendevano a insediarsi al Sud per ragioni di lavoro e di vita, hanno iniziato ad andarsene. E sappiamo che le mobilità brevi di lavoro accrescono questi dati di 2/3 volte.

Come seguirmi in rete

Scoprite in tempo reale le iniziative e le ultime notizie sui principali social networks