Roma, 3 sett. - "Semplificare, accelerare, sburocratizzare. Italia Viva lo chiede da mesi attraverso il 'Piano Shock'. E con questo decreto inizia a diventare realtà. Per sbloccare opere pubbliche per decine di miliardi di euro, ferme da anni per cavilli amministrativi. Una burocrazia più agile vuol dire anche un Paese più equo. E ora dobbiamo insistere su questa strada". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo nella discussione generale sul dl semplificazioni, in corso a Palazzo Madama. "Per uscire dalla crisi post-Covid dobbiamo snellire le procedure, e digitalizzare. Dando concretezza a quel piano per la digitalizzazione che avevamo ideato e lanciato con l'allora Governo Renzi attraverso l'Agenzia per la digitalizzazione e la app IO, che ora diventa realtà. Rendendo l'Italia più moderna. Senza guardare con diffidenza a ogni iniziativa che punti a superare le lungaggini. Come accaduto con l'emendamento 'sblocca-stadi' di Renzi, sul quale fa piacere che ci sia la convergenza di parte della maggioranza e anche di forze dell'opposizione". 

Roma, 2 sett. - “Bene che ci sia la convergenza del Pd e di forze di opposizione sull’emendamento sugli stadi al dl semplificazioni fortemente voluto da Matteo Renzi. Con questa norma a prima firma Renzi, la riqualificazione degli stadi vincolati dalle soprintendenze, come quello di Firenze, sarà più veloce e meno burocratica. È positivo che ci sia largo consenso  sulla nostra proposta che punta a snellire le procedure per ristrutturare gli impianti sportivi, in una logica di vantaggio per i cittadini”, così in una nota la senatrice Laura Garavini, vice capogruppo vicario di Italia Viva a palazzo Madama.

Roma, 31 ago. – “C‘è chi definisce il taglio dei parlamentari una riforma epocale. Di epocale ha solo la diminuzione della democrazia. Si tagliano in maniera lineare i parlamentari eletti senza considerare la proporzionalità con gli elettori da rappresentare. Così facendo, si penalizza fortemente la rappresentanza dei diritti, soprattutto in alcuni territori. Diventiamo il Paese in Europa con il maggiore divario tra eletti ed elettori. Tutto questo per ottenere un risparmio che equivale a un caffè all’anno per ogni italiano”.

“Diminuire i parlamentari senza riparametrare la rappresentanza vuol dire indebolire la democrazia, non aumentarla. Vuol dire dare un contentino facile all’antipolitica. In sintesi, fare populismo”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicepresidente vicaria Gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 18 ago. - "L’esplosione dolosa del 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Vergarolla costò la vita a oltre 100 persone. Molte delle quali giovanissime. Per un terzo minori e bambini. Vittime innocenti dell'odio etnico. Dilaniate da alcune mine che, secondo gli storici, erano state accatastate dagli alleati e utilizzate in un’azione pianificata dai servizi segreti jugoslavi". "Una drammatica pagina della nostra storia. Eppure, ancora poco   conosciuta dall'opinione pubblica. Se oggi commemoriamo le vittime lo dobbiamo anche al prezioso impegno per la memoria portato avanti dall'Associazione Italiani di Pola e Istria - Libero Comune di Pola in Esilio, in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Pola".

Roma, 18 ago. - "L’esplosione dolosa del 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Vergarolla costò la vita a oltre 100 persone. Molte delle quali giovanissime. Per un terzo minori e bambini. Vittime innocenti dell'odio etnico. Dilaniate da alcune mine che erano state accatastate dagli alleati e utilizzate in un’azione pianificata dai servizi segreti jugoslavi. Una drammatica pagina della nostra storia. Eppure, ancora poco   conosciuta dall'opinione pubblica. Se oggi commemoriamo le vittime lo dobbiamo anche al prezioso impegno per la memoria portato avanti dall'Associazione Italiani di Pola e Istria - Libero Comune di Pola in Esilio, in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Pola". "È doveroso promuovere la memoria di questa tragedia, affinché si affermi la consapevolezza di quali conseguenze drammatiche e incontrollabili produca l'odio tra popoli. Soprattutto in un'epoca storica caratterizzata da forze populiste che ci vorrebbero di nuovo divisi, anche tra europei. La ferita di Vergarolla ci ricorda che cos'era l'Europa prima che diventasse l'Unione. Un'epoca conflittuale, caratterizzata dal ricorso alla violenza. Un‘epoca alla quale non vogliamo tornare". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri ed emigrazione e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 8 ago. "La tragedia di Marcinelle, avvenuta 64 anni fa, ci trasmette una lezione senza tempo. Perché ci ricorda che siamo un popolo di migranti, in un momento storico in cui alcune forze politiche vorrebbero farcelo dimenticare. Ci dice che tutti hanno diritto a cercare una vita migliore, in qualsiasi luogo del mondo. Ci insegna il valore di un lavoro dignitoso, spesso precluso proprio a quei migranti ai quali oggi si guarda con diffidenza. Migranti che una volta eravamo noi. L'emigrazione è un fenomeno che riguarda da sempre il nostro Paese. Lo scorso secolo, così come oggi. Sono cambiate le caratteristiche di chi se ne va, ma non le motivazioni. Una volta partivano le classi più disagiate e meno alfabetizzate. Oggi le giovani eccellenze, con un livello di istruzione elevato. Entrambi in cerca di condizioni di vita migliori". "Adesso la mobilità internazionale è un valore. E dobbiamo difenderla e valorizzarla. Con la stessa forza, però, dobbiamo sostenere con politiche attive il rientro di coloro che, invece, non partono per scelta ma per necessità. Coloro che studiano e si formano in Italia per poi realizzarsi all'estero rappresentano una perdita di capitale umano e di progresso per il nostro paese. L'essere umano ha sempre viaggiato e continuerà a farlo. Pensare di fermare le migrazioni, o peggio ancora di scaricare su di esse tutte le responsabilità delle crisi economiche come fanno i sovranisti, è semplicemente antistorico. E vuol dire offendere anche la memoria dei tanti nostri migranti. A partire da quei 136 minatori italiani che, l'8 agosto del 1956 non risalirono dal Bois du Cazier".

Roma, 7 ago. "La tragedia di Marcinelle, avvenuta 64 anni fa, ci trasmette una lezione senza tempo. Perché ci ricorda che siamo un popolo di migranti, in un momento storico in cui alcune forze politiche vorrebbero farcelo dimenticare. Ci dice che tutti hanno diritto a cercare una vita migliore, in qualsiasi luogo del mondo. Ci insegna il valore di un lavoro dignitoso, spesso precluso proprio a quei migranti ai quali oggi si guarda con diffidenza. Migranti che una volta eravamo noi". „L'emigrazione è un fenomeno che riguarda da sempre il nostro Paese. Lo scorso secolo, così come oggi. Sono cambiate le caratteristiche di chi se ne va, ma non le motivazioni. Una volta partivano le classi più disagiate e meno alfabetizzate. Oggi le giovani eccellenze, con un livello di istruzione elevato. Entrambi in cerca di condizioni di vita migliori".

La Newsletter di Laura Garavini


Care amiche e cari amici in Europa,

 

 

sono stata eletta vicepresidente alla Commissione Esteri in Senato. Un ruolo prestigioso, di cui sono molto grata, che rappresenta il riconoscimento di anni di impegno parlamentare a favore di un'Italia europeista, con lo sguardo rivolto al mondo, aperta al confronto ed in grado di essere autorevole sul piano internazionale. Sono contenta di questo nuovo incarico che mi dà l‘opportunità di impegnarmi, con ancora maggiore forza, per le nostre comunità italiane nel mondo. Comunità nella cui valorizzazione credo moltissimo, soprattutto in questa fase di rilancio economico e culturale del sistema Paese.

Bonus ristrutturazioni anche per i residenti all'estero
Proprio per favorire il contributo degli italiani nel mondo al rilancio post coronavirus del paese è importante che abbiamo previsto, anche per i residenti Aire, il cosiddetto „ecobonus del 110 per cento“ sui lavori di ristrutturazione della prima casa in Italia. Significa che per tutta una serie di interventi edilizi - di efficientamento energetico, di coibentazione, di tinteggiatura degli edifici o antisismici - si potranno eseguire lavori di ristrutturazione nell’abitazione in Italia sostanzialmente a costo zero, fino al 31 dicembre 2021. Anche gli italiani iscritti all’Aire, infatti, potranno scaricare i costi della ristrutturazione cedendo il credito d’imposta del 110% - dunque per l’intero importo o comunque per la metà dei costi - alla ditta che esegue i lavori, che li sconterà a sua volta dal pagamento delle tasse. Una notizia molto positiva. Per i tanti connazionali all'estero che potranno così sistemare la loro casa in Italia. Contribuendo alla ripresa economica di tante piccole e medie città italiane. Per informazioni dettagliate si può consultare il sito dell‘Agenzia delle entrate a questo link.
 
Esonero Imu, un bell'esempio da seguire
Nei giorni scorsi il Comune di Ruvo del Monte e San Fele, in Basilicata, hanno emesso una delibera comunale con la quale chiedono che il Governo reintroduca l‘esenzione dal pagamento dell'Imu per i pensionati italiani residenti all’estero. Una richiesta del tutto condivisibile, come dico nel mio recente articolo su La Pagina e su Il Giornale di Sicilia.

Dall'Europa le risorse per ripartire
Con le decisioni assunte nell'ultimo Consiglio Europeo, l’Europa mette in campo risposte storiche rispetto alla crisi prodotta dal coronavirus. Strumenti che confermano lo spirito solidale e inclusivo dell'Unione. E smentiscono i sovranisti. L'ho detto intervenendo in Senato sul Mes e sullo Scostamento di bilancio. Sottolineando come adesso tocchi ai singoli paesi investire al meglio le ingenti risorse stanziate. Con infrastrutture, con investimenti per il lavoro, sul sapere, sul rispetto dell‘ambiente. Con una digitalizzazione della pubblica amministrazione, della giustizia, del sistema sanitario nazionale. Per lasciare alle prossime generazioni un Paese più moderno ed equo.

Una Difesa unica per un'Europa più forte
Seppur positivo nel complesso, l'accordo raggiunto a livello europeo ha invece penalizzato singoli capitoli di spesa. Ad esempio quello sulla Difesa comune europea. Che è uno strumento di pace e stabilità nel mondo, che tutela, al tempo stesso, la sicurezza dell’intera Unione e per questo  andrebbe invece aumentata. Proprio per chiedere maggiori risorse e attenzione su questo tema mi sono fatta promotrice dell'appello internazionale 'Domani è un altro giorno', insieme alla collega vicepresidente del Parlamento francese Hélène Conway-Mouret. Un appello al quale hanno aderito anche diversi altri colleghi parlamentari europei. Ne parlano Repubblica ed una serie di quotidiani europei. 
 
In Libia per difendere i diritti
Un grazie sincero alle donne e agli uomini impegnati nelle nostre missioni internazionali. Con il loro lavoro si impegnano per la pacificazione e la stabilizzazione di interi territori, spesso in guerra. E operano di conseguenza per la sicurezza del nostro Paese. Un discorso che vale ancora di più per la Libia, dove ritengo che sia giusto rimanere, nel tentativo di ristabilire condizioni di pace, ed il ripristino della tutela dei diritti umani, anche nei campi di accoglienza profughi. Ecco perché in occasione del voto sulle Delibere Missioni mi sono resa artefice di un’iniziativa politica con la quale ho raccolto il consenso delle forze di maggioranza, impegnando il Governo a spendersi  ancora di più per la tutela dei diritti umanitari in Libia. L'ho spiegato nel mio intervento in Senato e nel mio articolo su Il Riformista. Ne parla Il Sole 24 Ore

Viva l'Italia Viva
Tante iniziative. Tanta voglia di mettere in campo idee positive per far ripartire l'Italia. Insieme. Perché gli italiani nel mondo sono una risorsa per il nostro paese. Anche in questa fase post pandemia. È sempre un piacere incontrare i nostri comitati di Italia Viva nel mondo. Come abbiamo fatto di recente, in videoconferenza con i nostri iscritti e simpatizzanti dalla Spagna, dal Sud America, dalla Francia, dalla Germania e dalla Svizzera. Chi fosse interessato a partecipare alle prossime iniziative può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Gli incontri riprenderanno a fine agosto, dopo una breve pausa estiva.

Buone vacanze
Auguro a tutte/i di potere trascorrere dei giorni sereni, rilassanti e rigeneranti. In cui poter tornare a viaggiare, magari per ricongiungerci con i nostri cari o per turismo. Ma sempre facendo attenzione ad alcune regole. Qui un pratico riepilogo del Ministero degli Affari Esteri, utile per muoversi in sicurezza e senza rischi. Così da ritrovarci a settembre ancora più vivi e vivaci.

Buona estate!


Roma, 31 luglio 2020
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Roma, 30 lug. – "Il nuovo incarico che mi è stato conferito come Vicepresidente alla Commissione Esteri conferma il mio impegno, nel corso dei miei mandati parlamentari, in favore di un’Italia europeista e consapevole dell’importanza della dimensione sovranazionale anche per la politica interna. Grazie alle colleghe e ai colleghi che mi hanno espresso fiducia con il loro voto". "Sono contenta di poter dare continuità, attraverso il lavoro in Commissione, a questioni che ritengo centrali, come la proiezione del nostro paese a livello internazionale, la valorizzazione delle nostre comunita all'estero e una linea unica europea in politica estera o il rientro dei tanti nostri giovani scienziati attualmente nel mondo".

La Senatrice intervenendo in dichiarazione di voto

Roma, 29 lug. - "Nessun Governo dal Dopoguerra ad oggi ha potuto usufruire di così tanti mezzi economici in così breve tempo. Un'occasione storica per innescare la crescita, ma solo realizzando riforme ambiziose. Che non siano pensate per fini propagandistici, ma per le future generazioni. Con forti investimenti nell'università, nella ricerca e nella sanità pubblica. Nella digitalizzazione del mondo del lavoro e dalla pubblica amministrazione. Con una radicale accelerazione dei tempi della giustizia e una modernizzazione del fisco, più equo e facilmente accessibile. Interventi strutturali necessari proprio per ridurre progressivamente il debito pubblico che oggi, approvando un ulteriore scostamento di bilancio di 25 miliardi, andiamo ad ampliare. Eppure non possiamo fare altrimenti. Il Paese ha bisogno di liquidità immediata".

Roma, 28 lug. - "Da Mattarella e Steinmeier parole non scontate. In un momento nel quale si tende a guardare alla dimensione globale, è importante riscoprire il valore dei gemellaggi tra enti territoriali come leva per il dialogo tra i popoli, principio fondante dell'Unione Europea". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi. "Se ne è avuta ulteriore dimostrazione durante la recente emergenza Covid. Con la mobilitazione di numerosi comuni tedeschi che si sono attivati con iniziative di solidarietà a favore delle comunità italiane a loro gemellate. Ad esempio Seesen, cittadina della Bassa Sassonia, che ha donato alla comunità con la quale è gemellata da anni, Montecorvino Rovella, alcune migliaia di euro per la distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà. Oppure la città di Darmstadt, che ha messo a disposizione di Brescia, sua città gemellata quattro posti di terapia intensiva, oltre che forniture di mascherine e materiale medico. Oppure la città di Ravensburg, che si è a sua volta resa disponibile ad accogliere pazienti dalla città di Tivoli, con lei gemellata da decenni“.

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