Roma, 27 lug. – “Con il ritiro dalla Convenzione di Istanbul, il Governo di Varsavia rende le donne più deboli. E lancia il preoccupante segnale di una società misogina. È auspicabile che il Consiglio d'Europa intervenga a tutela delle donne polacche. L'Europa non può permettersi di avere al suo interno un Paese dichiaratamente diseguale”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 27 lug. – “Il prolungamento della carcerazione di Patrick Zaki disposto oggi dalle autorità egiziane è una violazione dei diritti umani. L'Italia chieda una mediazione europea da promuovere a livello internazionale, per restituire al giovane studente della nostra università di Bologna la sua giusta libertà”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi. 

 

Roma, 21 lug. - "Ancora un grande successo della collaborazione internazionale nella lotta contro la 'ndrangheta. L'operazione portata a termine oggi tra l'Italia e la Svizzera ha spezzato un altro dei legami tra il lametino e alcuni cantoni svizzeri, colpendo duramente un'organizzazione ramificata e radicata, con arresti e sequestri di beni". "Anche questa operazione, come altre nelle scorse settimane, è il frutto di squadre investigative comuni internazionali, con il fondamentale apporto della nostra Guardia di Finanza e della DDA di Catanzaro, coordinate da Eurojust. Una strada resa possibile dall‘intervento normativo attuato nel 2016 dal Governo Renzi, dopo anni di rinvii. Una strada che va percorsa con sempre più convinzione e adeguate risorse - conclude la Senatrice - perché è lo strumento decisivo per contrastare cosche sempre più internazionali". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 21 lug. - "L'accordo raggiunto questa notte sul Recovery Fund è una vittoria per l'Europa tutta. Non solo per i Paesi maggiormente colpiti dal Covid. Perché con le risorse stanziate si ribadiscono i valori fondanti dell'Unione. Solidarietà e inclusione. L'Italia potrà contare su 120 miliardi di prestiti e 80 miliardi di sussidi, dei quali siamo i maggiori beneficiari. Ora tocca a noi. Non esistono alibi. Le risorse ci sono. Ma dobbiamo dimostrare di saperle impiegare al meglio. Evitando sprechi, come con i fondi di coesione, rimandati troppo spesso indietro per incapacità di spenderli". "È l'occasione per presentare progetti di ampio respiro. Che non si limitino alla contingenza del momento ma investano sul futuro. Per costruire infrastrutture, promuovere l'occupazione, superare il divario di genere in famiglia e sul lavoro, digitalizzare tanti settori cruciali a partire proprio dalla medicina. E, in definitiva, sbloccare quei gangli che ancora rallentano la crescita del paese".

Roma, 13 lug. – "L'Italia riparte solo se concorrono al rilancio tutti i comparti economici e le componenti sociali. A partire da chi genera un ritorno proficuo  in termini di investimenti e di turismo, come le comunitá italiane nel mondo. Ecco perché è positivo che nel decreto rilancio si prevedano due misure a favore degli italiani all'estero. Da un lato la possibilità di usufruire di benefici fiscali per la ristrutturazione dell'abitazione di proprietà. Cosa che è ammessa anche per quegli italiani nel mondo che sono possessori di un immobile in Italia. In questo modo si favoriscono investimenti da parte di quei cittadini che, pur vivendo da tempo in un altro Stato, continuano a mantenere l'immobile nel Paese di origine. Sono gli stessi connazionali che, tornando periodicamente in vacanza, svolgono un importante ruolo di promozione del nostro Paese. Innescando un virtuoso ritorno anche per il comparto economico, drammaticamente segnato dalle conseguenze dell'emergenza sanitaria".

La Senatrice annunciando in aula il voto favorevole alla risoluzione sul Mes

Roma, 15 lug. - "L’Europa è la soluzione. Non il problema. Lo dimostra ad esempio il fatto che l'Italia sarà il primo beneficiario delle misure stanziate per affrontare le conseguenze dell'emergenza Covid. Fino a 500 miliardi in due anni. Un terzo del nostro Pil. Risorse alle quali non possiamo dire di no. Ma per poterle usare dobbiamo agire in fretta. E sciogliere il nodo ancora aperto sul Mes. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, annunciando in aula il voto favorevole, oltre che alla risoluzione di maggioranza anche alla risoluzione sul Mes presentata da +Europa."Quei 36 miliardi di euro, senza condizionalità , ai quali dobbiamo fare ricorso - prosegue Garavini -. Perchè abbiamo bisogno di liquidità per evitare che le aziende vadano fallite e che la disoccupazione esploda. E perchè non possiamo lasciare che le future generazioni paghino le nostre scelte di oggi". "C'è chi sostiene che possiamo farcela anche senza. Indicando come alternativa le vendite di Buoni postali del Tesoro. Ma utilizzare il MES, piuttosto che i BTP, sarà molto più conveniente. Consentirà un risparmio di 6 miliardi in 10 anni. Ossia dieci volte il risparmio prodotto dal taglio del numero dei parlamentari. Il paese - conclude la Senatrice - non può permettersi di non ricorrervi".
 
 

La Presidente della Commissione Difesa in Senato nell’anniversario della fondazione dell’Arma

Roma, 13 lug. – “Da oltre duecento anni a fianco di cittadine e cittadini, l’Arma dei Carabinieri ha attraversato la storia d’Italia. Passando dall’istituzione sotto potere regio alla moderna democrazia parlamentare rafforzando sempre di più la sua missione di tutela e promozione della sicurezza pubblica. Le donne e gli uomini che oggi compongono l’Arma rappresentano professionalità di grande livello e mettono le loro competenze al servizio della collettività anche negli scenari di guerra e nelle missioni internazionali  alle quali l’Italia partecipa, dove svolgono un importante ruolo promotore di pace e stabilità”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 10 lug. – “Venticinque anni fa, uno dei massacri civili più drammatici del Novecento. Le oltre 8mila persone deportate e uccise a Srebrenica dalle truppe serbo-bosniache l’11 luglio 1995 sono un monito ancora e soprattutto oggi. Perché richiamano la coscienza collettiva al dovere di essere un argine contro nazionalismi e sovranismi. A contrastare quelle ideologie che interpretano il mondo come una contrapposizione di culture. L’Europa dimostra proprio che, invece, è l’unione tra culture a rendere forti i singoli Stati”.

Roma, 8 lug. -"Sono diversi gli impegni assunti dal Governo sulle Delibere Missioni, votate oggi al Senato grazie all‘approvazione di un ordine del giorno a prima firma Italia Viva. Con l'ordine del giorno approvato sulla Libia, Italia Viva ha ricomposto la maggioranza, salvandola da un difficile confronto interno, grazie alla presentazione di un testo sul quale tutte le forze hanno potuto convergere. Grazie all'approvazione di questo odg, l'esecutivo ha potuto superare l'empasse nel quale si trascinava da giorni in merito alla questione Libia. Innanzitutto si prevede l‘impegno a modificare in tempi stretti il Memorandum sottoscritto con le autorità libiche nel 2017. Nella direzione del rispetto dei diritti umani e della possibilità di prevedere la presenza delle organizzazioni internazionali nei campi di accoglienza profughi.

Roma, 7 lug. - "Parlare di missioni internazionali significa parlare di sicurezza. La sicurezza di migliaia di nostri soldati, impiegati nelle diverse operazioni. La sicurezza dei paesi nei quali decidiamo di intervenire. E la sicurezza che ne deriva per il nostro paese". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo in aula per il voto sulle Missioni internazionali. Grazie alla presenza delle donne e degli uomini della nostra difesa, e al loro profondo senso dello Stato, il nostro Paese può porsi come interlocutore internazionale in piena sintonia con Unione Europea, Nazioni Unite e Nato. Garantendo assistenza umanitaria e stabilizzazione. L'impegno dell'Italia in scenari esteri complessi si inserisce all'interno di una strategia di difesa a livello internazionale. Orientata alla pacificazione di quei territori. Una priorità strategica per il nostro Paese, in particolare nello scenario libico".

Roma, 6 lug. - "Questa notte ci ha lasciati un ineguagliabile rappresentante del genio musicale italiano, il maestro Ennio Morricone. Chi di noi non si è lasciato travolgere dalle musiche di Nuovo Cinema Paradiso o non ha ascoltato con commozione le note di C'era una volta in America? Amato nel mondo, apprezzato dal cinema americano tanto quanto da quello italiano, Morricone ha dato voce a ogni pellicola e continuerà a farlo anche adesso, con le sue note indelebile omaggio all'arte cinematografica". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

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