La Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi intervenendo in replica all'informativa del ministro di Maio in corso al Senato

Roma, 15 gen. - "Con il precedente governo la politica estera era stata ridotta a una questione puramente migratoria, provocando il nostro isolamento. Ora serve una svolta netta. È necessario che l'Italia sieda con continuità a tutti i tavoli europei e internazionali e che si torni a fare politica. Ripristinando la nostra credibilità e i rapporti di fiducia costruiti negli anni". È quanto ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo in replica all'informativa del ministro di Maio sull'Iran, in corso al Senato. "Nessun singolo Paese può farcela da solo. Proprio le spaccature e l'immobilismo all'interno dell'Europa avvantaggiano attori esterni come Turchia e Russia. Serve un'azione compatta, concertata a livello europeo, rilanciando il progetto di un esercito comune che metta tutti gli Stati in condizione di far sentire il peso della forza democratica dell'Europa. Lo dobbiamo anche alle nostre donne e uomini impegnati nelle missioni all'estero. Che lavorando per la pace e la democrazia svolgono un ruolo prezioso per tutta la comunità internazionale".

 

Roma, 13 gen. - "Gli espatriati votano tradizionalmente in chiave antisovranista. Non solo gli italiani. Anche gli ungheresi. O i polacchi. Ossia proprio quegli stessi popoli che scontano nei propri Paesi la presenza di partiti di ispirazione populista. I dati sottolineati oggi in un articolo de Il Corriere della Sera rilanciano l'urgenza della messa in sicurezza del voto di chi vive all'estero. Spesso minacciato da difficoltà logistiche ed operative". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi. "Anche per questo io stessa mi sono fatta promotrice di un disegno di legge che riforma il voto degli italiani nel mondo. Mantenendo la forma per corrispondenza. Ma garantendolo attraverso le nuove tecnologie del blockchain. Il voto degli espatriati garantisce un argine alle derive sovraniste. Ma è un'occasione che rischiamo di perdere - conclude la senatrice -, se non li mettiamo nelle condizioni di esercitare il proprio diritto".

 

Roma, 18 dic. - "Il lancio del satellite Cosmo-SkyMed da parte dell'Agenzia spaziale italiana e dell'Agenzia spaziale Europea rappresentano un indiscusso successo dell'Italia che conferma la nostra eccellenza nel settore dell'aerospazio. Sia i lanciatori - i vettori che collocano i satellityi in orbita - che il sistema satellitare Cosmo skymed, di osservazione, sono il risultato del lavoro delle nostre industrie e della nostra agenzia spaziale in un settore innovativo e essenziale per il nostro Paese, che vede coinvolta anche la nostra difesa". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria Gruppo Italia Viva-Psi.

La Vicepresidente Commissione Difesa in Senato della Repubblica

Roma, 17 dic. - "Ogni suicidio nelle forze dell'ordine è un dolore e un lutto per l'intero Paese. Siamo vicini alla famiglia della donna militare in servizio alla stazione Flaminio di Roma e ne rispettiamo il dolore. Allo stesso tempo, è giunto il momento di accogliere le sollecitazioni avanzate dagli stessi militari. Avviando una riflessione sulle modalità di impiego dei nostri soldati. Sottoposti molto più di altre categorie professionali a pressione e stress psicologici". È quanto dichiara la senatrice di Italia Viva Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.

La senatrice intervenendo al 125esimo anniversario della Federazione Socialista in Svizzera

Roma, 16 dic. - "I recenti risultati elettorali in Gran Bretagna mandano un segnale netto: una nuova stagione progressista non può nascere dall’idea accarezzata da alcuni di virare a sinistra in modo radicale. Non è  così che la socialdemocrazia può tornare a vincere. Bisogna invece farsi promotori di un messaggio sociale concreto positivo, inclusivo, solidale. Altrimenti il grosso rischio è quello di favorire le destre più becere. Va ripristinato il primato della politica rispetto all’ideologia antipolitica che ha dominato in questi anni. Inoltre torna attuale il tema dell’eguaglianza. In primis tra i generi. Promuovendo costantemente i diritti delle donne nel lavoro, nella vita sociale e nella partecipazione politica. Superando stereotipi e paradigmi sessisti. Combattendo le disuguaglianze e ogni forma di discriminazione. Credendo nel principio di solidarietà. Nessuno deve rimanere solo di fronte alle sfide della vita. Tutti devono poter sviluppare il proprio potenziale umano, e va valorizzato il merito. Contrastando la povertà con la crescita e il progresso, accompagnando le persone nei processi di cambiamento".

Roma, 13 dic. - "Il risultato in Gran Bretagna è una ferita per chi crede in un'Europa libera e senza confini. Ma soprattutto è un monito per noi europei. Dal precipitare della Gran Bretagna verso la Brexit riceviamo almeno due messaggi. Il primo è che, a sottovalutare i nazionalismi e le suggestioni delle destre, si finisce per essere schiacciati dai populisti. E le conseguenze sono quelle che vediamo Oltremanica. Il secondo monito viene direttamente dal tracollo del Labour. La caduta di Corbyn, salutato come un Messia da una parte della sinistra, dimostra quanto sia in realtà miope la visione dei teorici del ritorno a una sinistra dura e pura. Perché le classi sociali alle quali si rivolge sono cambiate". "È necessario avviare una fase di profonde riforme progressiste. Finché una parte della sinistra continuerà a negare questa necessità, non riusciremo ad arginare la deriva dei populisti. Nè in Gran Bretagna, nè in tutta Europa".

"Una legge di bilancio con luci ed ombre per gli italiani all'estero"

Roma, 13 dic. - "Italia Viva si è battuta fermamente per mantenere l'esenzione dall'Imu dei nostri pensionati all'estero. Come pure per scongiurare l'incremento delle tasse consolari. Ma rispetto al nostro impegno ci siamo trovati di fronte a un muro. Nonostante la ferma battaglia portata avanti con i colleghi di Italia Viva nelle commissioni ed in tutte le sedi parlamentari, questa manovra di bilancio lascia amarezza. A partire dal ripristino dell'Imu, che avevamo cancellato con il Governo Renzi, per i pensionati all'estero proprietari di casa in Italia. Tassa che adesso viene ripristinata per tutti gli italiani all'estero". "La motivazione è che il Governo ha cancellato l'esenzione, ripristinando l'Imu, per evitare una procedura d'infrazione da parte dell'Europa. Ma è una scusa. È vero che la Commissione europea ha lamentato una condizione di disparità tra i pensionati italiani e quelli di altra cittadinanza, possessori di immobili in Italia. Ma in commissione bilancio al Senato avremmo potuto fare decadere questa procedura di infrazione se solo avessimo approvato l'emendamento da me presentato, finalizzato a superare l'impasse estendendo l'esenzione anche ai pensionati di origine europea. Cosa che il sottosegretario Merlo ha boicottato".

La Vicepresidente vicaria Italia Viva-Psi intervenendo in Senato in replica a Conte

Roma, 11 dic. - "Il Mes tutela i cittadini. Chi spara a zero, inventando fake news e urlando al complotto, o non sa di cosa parla, oppure vuole portarci fuori dall'euro, con conseguenze catastrofiche per le finanze del paese e per i risparmi dei cittadini. Anziché continuare ad indebolire la credibilità del paese, i partiti di opposizione dovrebbero convergere su una posizione unitaria per permettere all'Italia di portare una voce forte e compatta in Europa". "Per dire che la riforma del Mes non basta. Serve invece il completamento dell'unione economica monetaria. Con tasselli ulteriori come l‘introduzione di una assicurazione comune dei depositi, l'istituzione di un titolo obbligazionario europeo sicuro, ed un bilancio che preveda maggior risorse con cui garantire stabilità crescita. Sono queste le priorità dell'Italia in Europa". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria Italia gruppo Viva-Psi, intervenendo in Senato in replica a Conte.

La senatrice: "Importante essere riusciti a salvarlo dopo lo stop dei sovranisti. Ora è il momento di potenziarlo"

Roma, 11 dic. - "La promozione della lingua e cultura italiana all'estero torna tra le voci della legge di bilancio. Dopo lo stop imposto lo scorso anno dal governo sovranista, il Fondo Cultura rinasce in questa manovra. Con un rifinanziamento di un milione per il 2020 e tre milioni rispettivamente per il 2021 ed il 2022, grazie a un emendamento approvato in commissione Bilancio al Senato. Risorse che si potranno investire nella valorizzazione della cultura italiana nel mondo, prezioso veicolo per il made in Italy e per il nostro export".

Roma, 9 dic. - "Affinché le donne possano emergere in una società, servono più fattori: istruzione, appoggio delle istituzioni, formazione permanente, il mettersi in rete e una comunicazione efficace, che consenta alle donne di diventare protagoniste". Lo ha detto la senatrice Laura Garavini intervenendo al nono convegno nazionale promosso a Colonia da Rete Donne Italiane in Germania, al motto di 'I mondi si raccontano. Dalla radio degli anni `50 ai vlog'. Il convegno, tenuto presso l‘Istituto Italiano di Cultura di Colonia grazie alla Direttrice, Maria Mazza, è stato moderato dalla Presidente di Rete Donne Italiane in Germania, Eleonora Cucina e ha visto la partecipazione di donne dei diversi gruppi attivi in tutta la Germania, da Francoforte a Berlino, da Stoccarda ad Amburgo, passando da Monaco e dalla stessa Colonia. Donne attive in ambiti diversi: dall‘università alla gastronomia, dal mondo della scuola all‘arte, dal volontariato sociale all’informazione. Tutte con vissuti intrisi di esperienze maturate tra almeno due culture: quella italiana e quella tedesca. Con storie di vita all’insegna del multiculturalismo e dell‘impegno per l‘integrazione.

La Vicepresidente del gruppo in Senato, intervenendo a Stoccolma

Roma, 26 nov. - "Oltre 120 miliardi già stanziati, ma fermi. Italia Viva chiede al Governo di investirli. E di farlo subito. Con un Piano Shock con il quale individuiamo una serie di azioni concrete per far ripartire l'Italia. Rendendola un Paese che non lascia indietro nessuno. Partendo da scuole e ospedali, per i quali proponiamo 10 miliardi già destinati agli enti locali per realizzare edifici innovativi, sicuri e accessibili a tutti. E oltre 6 miliardi di euro sono pronti da spendere per le città e le periferie, insieme a 74 miliardi tra opere ferroviarie e stradali, compresi porti e aeroporti". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicario del gruppo di ItaliaViva, intervenendo a Stoccolma all'iniziativa di lancio del locale comitato di Italia Viva, promossa da Luca Malosti e da Massimo Cocco.

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