Roma, 3 lug. - "La Commissione difesa del Senato ha approvato all'unanimità una risoluzione sugli enti dell’area industriale della Difesa". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente della Commissione Difesa. "Gli Arsenali della Marina Militare e i Poli di mantenimento dell’Esercito rappresentano un fattore decisivo e indispensabile per l’efficienza delle nostre Forze armate e delle vere realtà industriali, anche di elevatissimo livello, che hanno un considerevole impatto economico e sociale nei territori interessati". "Partendo da tale dato di fatto - prosegue Garavini - la risoluzione impegna il Governo a avviare un progetto complessivo di rilancio dell’area industriale della difesa che abbia come elementi portanti il rinnovamento e adeguamento delle strutture, anche sotto il profilo dell’efficienza energetica,  un piano di assunzioni di nuovo personale qualificato al fine di garantire la piena funzionalità degli enti, nonchè la valorizzazione delle infrastrutture anche mediante accordi con soggetti pubblici e privati”.

Roma, 2 lug. - "Complimenti alla Ferrari. Che, ricevendo la certificazione di Equal Salary, dimostra come la presenza femminile in azienda e la parità di trattamento salariale uomo-donna siano una fonte di crescita per l'azienda. E, quindi, di progresso per la società tutta. Segno che l'etica aziendale improntata all'equità di genere sono politiche lungimiranti, che ripagano nel tempo. Sono particolarmente orgogliosa che sia una realtà della mia regione la prima a vedersi attribuire questo riconoscimento in Italia. Conferma la tradizione territoriale vocata a un'imprenditoria dinamica e moderna". "È con questa visione che, con il Family Act, stiamo promuovendo come Italia Viva l'assegno universale per i figli, i permessi per i genitori e il sostegno alle spese per l'istruzione. Azioni concrete per permettere la conciliazione e fare in modo che tutti possano perseguire la propria crescita professionale. Senza differenze di genere". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 2 lug. - La posizione dell'Italia nel dibattito dell'Unione Europea sul Recovery Fund. E il ruolo degli italiani nel mondo nel rilancio del nostro sistema economico e produttivo. Sono tra i temi che saranno affrontati nel nuovo ciclo di incontri on line organizzati da Italia Viva all'estero, ospiti Laura Garavini e Massimo Ungaro. Si inizia venerdì 3 luglio alle ore 18.00 con l'evento del comitato di Winterthur, in Svizzera. Domenica 5 luglio alle ore 18.00 collegamento con la Germania, lunedì 6 luglio alle ore 18.00 con Nizza. Lunedì 20 luglio sarà poi la volta della Repubblica di San Marino a partire dalle ore 18.00 e, infine, lunedì 27 luglio dalle ore 19.00 collegamento con la Spagna. Per partecipare è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Roma, 2 lug. - "A tanti anni di distanza abbiamo ancora da imparare dalle atrocità della storia. La tragedia della nave britannica Arandora Star, affondata per errore da un sommergibile tedesco perché scambiata per una imbarcazione da guerra, è emblematica per un duplice motivo. Per il drammatico epilogo al quale è andata incontro, con la morte per affogamento di 865 persone, di cui 446 italiani. E per la natura stessa della nave, messa in mare per trasferire in Canada internati deportati. Per lo più connazionali che vivevano e lavoravano in Inghilterra da tempo, ma diventati da un giorno all'altro indesiderati per l'entrata in guerra dell'Italia". "Episodi che oggi ci sembrano lontani. Ma che non sono per niente così irripetibili, se non tuteliamo una visione di Europa moderna e solidale. Non dobbiamo sottovalutare la propaganda dei venti nazionalisti. La Brexit ne è un esempio. Sono trascorsi ottanta anni dall'affondamento dell'Arandora Star, ma quanto accaduto è ancora oggi un monito contro tutte le divisioni e i conflitti bellici. E, soprattutto, ci ricorda che cos'era l'Europa quando non era ancora l'Unione".

La Senatrice intervistata dalla radio pubblica tedesca Deutschlandfunk e da Inforadio Berlin Brandenburg

Roma, 1 lug. - "Per superare l'attuale crisi economica post pandemica, è necessario che tutti i paesi europei si riprendano. Non solamente alcuni. Ecco perché servono aiuti e non crediti. Per questo è positivo che, in una fase così delicata, sia la Germania a guidare il semestre di Presidenza europeo. Perché vuol dire che Bruxelles assumerà la posizione di portata avanti dalla Germania in queste settimane. Ossia di mediazione e solidarietà. Una linea che coincide con lo spirito comunitario dell'Unione Europea". Lo ha dichiarato la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, intervistata dalla radio pubblica tedesca Deutschlandfunk e da Inforadio Berlin Brandenburg.

Roma, 1 lug. - "Dopo l’ottima operazione di ieri in collaborazione tra Italia, Albania ed Eurojust anche oggi, con l’operazione “Ultra” è stata dimostrata l’importanza della cooperazione europea nella lotta alle mafie. Faccio i miei complimenti alla DDA di Caltanisetta, al Ros ed ai reparti territoriali dei Carabinieri, ma anche al servizio segreto tedesco BKA, alla polizia tedesca ed all’agenzia Europol. Il lavoro tra queste strutture va avanti ormai da tempo e sta sempre più diventando un prezioso alleato nella lotta transnazionale contro le mafie. Anche quando ha la base in un piccolo paese Cosa Nostra tenta sempre di allagare i propri affari o di proteggere i propri latitanti anche con l’aiuto di elementi fuori dall’Italia: per questo è importante far lavorare sempre meglio tutte le strutture di collaborazione". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 1 lug. - "Buon lavoro alla Germania, da oggi alla presidenza di turno dell'Unione. I prossimi saranno mesi decisivi ed è un bene che il dibattito sul Recovery Fund si svolga sotto la guida di un Paese che, già durante l'emergenza sanitaria, ha sempre manifestato la propria solidarietà nei confronti dell'Italia e degli altri paesi maggiormente colpiti dal Covid. Sono certa che la Germania confermerà la linea di coesione dimostrata fino ad oggi. E che, ancora una volta, smentirà la propaganda dei sovranisti". "All'Italia spetta il compito di interloquire ai tavoli che contano, di far sentire la propria voce con l'autorevolezza di un Paese fondatore. Evitando di inseguire toni populisti. Che non fanno bene al nostro Paese". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 30 giu. - "Un grande lavoro di squadra tra la magistratura e le forze di polizia italiane ed albanesi, con l’aiuto dell’Europa. L’operazione antidroga internazionale 'Kulmi', portata a termine oggi, deve diventare un modello a livello di cooperazione. Non solo per gli ottimi risultati in termini di arresti e sequestri di beni e di sostanze stupefacenti, ma soprattutto per aver dimostrato come sia possibile sfruttare a pieno tutte le potenzialità investigative superando le barriere dei confini nazionali". "Le mafie non si fermano davanti ai confini nazionali e la risposta data oggi dalla DDA di Bari e dalla Procura Speciale albanese, coordinati da Eurojust e con il supporto della DIA e delle forze di polizia albanesi, dimostra che anche la risposta della legge non si deve fermare ai confini. Ancor di più in questo periodo, in cui le incertezze economiche legate al virus Covid 19 possono aprire nuovi spazi alle mafie, è indispensabile che questo modello di lavoro diventi il patrimonio di tutti i Paesi Europei". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini (IV), Presidente della Commissione Difesa del Senato e Vicepresidente vicario di Italia Viva.

Roma, 30 giu. - "Le Camere di Commercio italiane nel mondo svolgono un ruolo centrale nel sostegno all'export. Ed è anche grazie al sostegno di questa preziosa rete estera che il made in Italy può essere parte attiva nella ripresa economica. È molto positivo, quindi, che si siano stanziati 5 milioni di euro aggiuntivi da destinare alle Ccie per il 2020. Risorse che serviranno a sostenere le loro attività rispetto alla crisi dovuta agli effetti del Covid. Anche le Camere di Commercio italiane all'estero hanno risentito della fase dell'emergenza sanitaria e in particolare del lockdown. Il blocco prolungato dei voli e dei trasporti e alla mobilità di merci e persone, unitamente alla frenata che anche i viaggi subiranno questa estate, lasciano presagire difficoltà drammatiche per l'export se non si interviene prontamente".

La Senatrice tra i promotori del documento 'Domani è un altro giorno', promosso dalla vicepresidente del Senato francese Helene Conway-Mouret 

Roma, 25 giu. - "La crisi sanitaria e l'instabilità geopolitica internazionale rendono ancora più importante che si acceleri il percorso verso la creazione di una vera Difesa unica europea. Con risorse e strutture adeguate. Le porte dell'Europa, dal Nord Africa al Vicino e Medio Oriente, soffrono di una fragilità politica e sociale che rischia di essere aggravata dall'emergenza Covid. Si inasprisce il confronto tra Stati Uniti e Cina mentre Turchia e Russia confermano una posizione aggressiva, con quest'ultima protagonista di azioni di disinformazione e attacchi informatici rivolti in particolare gli europei. In questo contesto, la capacità dell'Unione di poter contare su una propria difesa comune è più che mai di attualità".

 

Roma, 24 giu. – “L’Italia ha nei borghi storici e nei piccoli Comuni un potenziale prezioso in termini di turismo. Potenziale che però rischia di andare perso, se non preveniamo l’abbandono architettonico di questi luoghi sostenendo coloro che, per primi, se ne prendono cura: quei proprietari degli immobili che, soprattutto nei centri del Meridione, spesso non vivono più in Paese e sono emigrati all’estero. Ecco che è particolarmente significativo che più Comuni stiano deliberando l’esonero dall’IMU per i propri concittadini residenti all’estero. Ad esempio il Comune di Cattolica Eraclea, che ha approvato una delibera con la quale stabilisce l’esenzione dal pagamento dell’Imu per i concittadini pensionati iscritti all’Aire, con l’obiettivo di tutelare il legame che i connazionali mantengono con il proprio Paese di origine.

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