Roma, 5 dic. - "La migliore notizie riguardo al blitz internazionale contro la 'Ndrangheta, reso noto oggi dalla DNAA e dalle forze di polizia, non è tanto l’arresto di 90 criminali, ma la perfetta collaborazione tra diversi paesi europei per colpire insieme la criminalità mafiosa internazionale". "È questo che volevamo raggiungere con le squadre investigative miste a livello europeo. Che siamo riusciti a far partire bene anche con il lavoro svolto in Commissione Antimafia e nel Parlamento negli scorsi anni.
Ora bisogna lavorare affinché Eurojust vada sempre più verso una vera Procura Europea contro le mafie. Questa è l’Europa che vogliamo costruire. Senza una forte Unione tra gli Stati questa operazione non avrebbe avuto così successo". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, componente Commissione Antimafia e Vicepresidente Commissione Difesa.

La Senatrice intervenendo al convegno 'Women in E-motion' organizzato a Berlino dall'associazione 'Rete Donne'

Roma, 4 dic. - "La digitalizzazione può essere uno strumento per conseguire le pari opportunità. L'evoluzione digitale corre veloce. Ha reso rapidi e immediati gesti che compiamo tutti i giorni. Ecco che, se le donne riescono a porsi come protagoniste di questo mutamento epocale, allora la digitalizzazione può segnare un passo importante nel cammino per le pari opportunità". "Tutto ciò può avvenire solamente se si avvia una seria opera di informazione. Non bisogna avere paura della sfida che arriva dal digitale.

Roma, 4 dic. - "Lo Stato non si arrende alle mafie. E gli arresti di questa notte lo dimostrano. Costa Nostra potrà cercare di riorganizzarsi altre cento, mille volte. Ma la legalità è più forte. Il mio plauso va agli inquirenti e alle forze di polizia, ed in particolare ai Carabinieri che hanno condotto indagini durate a lungo. Siamo orgogliosi delle nostre donne e dei nostri uomini di legge. Grazie al loro operato quotidiano l'Italia è un Paese migliore. Perché più libero dalla criminalità". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, componente commissione Antimafia e Vicepresidente della Commissione Difesa.

La Senatrice intervenendo a Parigi alla riunione Intercomites delle rappresentanze di base

Roma, 29 nov. - "Finché reggono le risorse che avevamo stanziato come PD, bene. Ma subito dopo sono previsti tagli drammatici per gli italiani all'estero nella legge di Bilancio del Governo gialloverde. Che taglia di netto ben 35 milioni di euro alle risorse destinate agli italiani nel mondo. Una riduzione drastica e drammatica. Dopo anni di investimenti da parte dei Governi PD, si torna alle politiche dell'era Berlusconi. Solo lacrime e sangue per chi vive all'estero". "Meno 13 milioni per l'internazionalizzazione delle nostre aziende. Meno 22 milioni per l'insegnamento di lingua e cultura italiana. Come pure non viene rinnovato il Fondo Cultura, una preziosa iniezione di risorse per la promozione della migliore italianità nel mondo. E meno male che loro erano quelli del 'prima gli italiani'".

Roma, 30 nov. - "È indecente e inaccettabile che il Governo continui a rimandare una questione così importante non solo per le migliaia di lavoratori coinvolti, ma per lo stesso Paese. Di Maio continua a tergiversare, come se si trattasse di una questione banale. Il ministro dia finalmente risposte certe sul destino di Piaggio Aerospace. Anche se viene il dubbio che questo esecutivo non ne abbia". Lo dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa.

La Vicepresidente intervenendo in Commissione al Senato

Roma, 29 nov. - "Sono 178 i sacrari e i cimiteri italiani presenti nel mondo, dedicati a nostri militari, caduti in guerra all'estero o in missioni di pace. Sono luoghi importanti, non solo per i famigliari delle vittime, ma per le intere comunità di connazionali, che vi si raccolgono annualmente il 4 novembre in memoria del sacrificio dei nostri caduti. È meritevole, oltre che doveroso, rendere omaggio e preservare il ricordo di chi ha dato la propria vita per consentirci di vivere in pace. Per questo reputo opportuno aumentare le risorse destinate alla manutenzione dei sacrari dedicati ai caduti in guerra".

Roma, 23 nov. - "Gli italiani all'estero aumentano. Ma il Governo del cambiamento decide di ignorarli. Diminuendo gli eletti all'estero, nonostante la sproporzione già abissale tra il numero di connazionali nel mondo e quello dei loro parlamentari. L'ipotesi di riduzione contenuta nelle proposte di leggi costituzionali ora al vaglio della Commissione in Senato è grave e antidemocratica". "Mentre a un senatore eletto in Italia corrisponderebbero circa 302.000 elettori, all’estero questo numero sale a 1.375.000. E mentre per un deputato eletto in Italia si prevedono 151.000 elettori, per il collega della circoscrizione estero diventano 687.500. Uno squilibrio iniquo e lesivo dei diritti dei connazionali. La cui partecipazione alla vita democratica del Paese è invece tutelata in Costituzione. Ma la maggioranza ha mai letto l'articolo 48?".

Roma, 21 nov. -"Anche i pensionati italiani che risiedono all'estero che hanno familiari a carico e pagano le tasse in Italia hanno diritto alle detrazioni per carichi di famiglia, a determinate condizioni, in base al Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). Il requisito necessario è che il reddito prodotto dal soggetto in Italia sia pari almeno al 75 per cento del reddito dallo stesso complessivamente prodotto e che non goda di agevolazioni fiscali analoghe nello Stato di residenza". "Per poter usufruire di tali detrazioni i pensionati residenti all'estero devono presentare annualmente apposita domanda all'Inps. La domanda si può inoltrare accedendo direttamente al servizio on line dedicato sul sito istituzionale dell'Inps (utilizzando un PIN dispositivo o credenziali SPID) oppure avvalendosi dell'assistenza gratuita dei Patronati che hanno a disposizione un 'applicativo' fornito loro dall'Istituto Previdenziale.

Roma, 20 nov. - "Le quote rosa sono uno strumento utile per dare spazio alle donne. Anche nella rappresentanza. Per questo nella nostra proposta PD di riforma del voto all'estero abbiamo previsto l'alternanza di genere nella formazione delle liste. Non si può delegare ai singoli partiti la rappresentanza femminile. Deve essere una tematica collettiva". "Soprattutto ora, con una maggioranza che penalizza le questioni di genere. Lo si vede ad esempio nella legge di bilancio in corso, dove il Governo gialloverde ha annullato le misure a favore della natalità e dei congedi parentali. Né tanto meno vi sono politiche che consentano alle donne di coniugare famiglia e carriera. Nei posti che contano purtroppo le donne sono mosche bianche".

Roma, 15 nov. – “Così si segna la fine dell'informazione per gli italiani all'estero. È stato scorretto che da parte del sottosegretario Crimi non ci sia stata la disponibilità ad avere un contraddittorio. L'apparente disponibilità all'ascolto in realtà la leggo come un sottrarsi al confronto. Reputo non serio che un esponente di governo venga qui e dica: 'Spero che in sede di Legge di bilancio si possano trovare le risorse', perché è compito del governo prevedere le risorse. O c'è la volontà politica e quindi ci sono le risorse oppure sono solo parole al vento”.

La Vicepresidente intervenendo in Commissione Difesa al Senato

Roma, 14 nov. - "L'approvazione di un nuovo condono mette in pericolo la sicurezza dei cittadini".  Lo ha dichiarato la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa, intervenendo in Commissione sul dl Genova. "Già è grave che si sia smantellata 'Italia Sicura` la struttura di prevenzione istituita dal governo Renzi per affrontare il dissesto idrogeologico e mettere in campo misure idonee a prevenire disastri ambientali. Come pure è grave il fatto che il Governo non voglia usufruire del prestito dell'Unione Europea e della Banca europea degli investimenti - già disponibile perché noi lo avevamo richiesto - per ristrutturare zone colpite da calamità naturali.

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