Roma, 23 giu. - "cittadini I pugliesi hanno l'occasione di fare una scelta di campo. Possono decidere se scegliere amministrazioni populiste, che finora non hanno mai brillato in Italia. Oppure possono decidere di votare per una linea politica riformista, che punti a scelte coraggiose e innovatrici. Con la candidatura di Ivan Scalfarotto, come Italia Viva schieriamo in campo proprio questo tipo di proposta. Che è la più adatta a una regione dinamica come la Puglia, dove il tessuto imprenditoriale è composto da piccole e medie imprese di eccellenza. Dove il turismo è identitario e la produzione culturale e cinematografica un punto di forza". "Un territorio che contribuisce in maniera fondamentale al comparto dell'agricoltura, ma che presenta grandi nodi irrisolti nel settore industriale, a partire dall'Ilva. Ivan Scalfarotto ha la visione e la preparazione per avviare quelle politiche riformiste di ampio respiro che servono a questa regione, dal lavoro alla produzione industriale. La Puglia ha diritto a un governatore all'altezza delle sue ambizioni". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 22 giu. - "L'Europa rappresenta oggi il maggiore spazio di tutela dei diritti civili, sociali, etici. Un valore che va ben oltre la dimensione geografica. Lo sanno bene i nostri connazionali residenti in Irlanda, dove la propaganda della Brexit non ha trovato spazio. E dove proprio gli italiani scelgono di impegnarsi per promuovere quell'idea di progresso e riformismo che è alla base del programma politico di Italia Viva". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria del gruppo Italia Viva-Psi, annunciando la nascita del nuovo comitato IV Irlanda. Il comitato sarà inaugurato giovedì 25 giugno, a partire dalle 20.00 (19.00 ora locale) in videoconferenza con l'onorevole Massimo Ungaro. La partecipazione è aperta ed è possibile iscrivere mandando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
Roma, 18 giu. – "È possibile pagare l'Imu in ritardo. La scadenza era prevista per lo scorso 16 giugno. Ma anche nel caso in cui non si fosse riusciti a rispettarla, magari a causa dell’emergenza covid, si può rimediare. A partire da quest’anno, tutti gli italiani iscritti all'Aire, possessori di un immobile in Italia, devono pagare l'Imu diversamente da quanto accaduto negli ultimi quattro anni. Anche i pensionati". Dal 2015 e fino al 2019 era prevista un’esenzione dal pagamento dell'Imu, per i pensionati percettori di una pensione straniera, in aggiunta a quella italiana. Si trattava di un beneficio fiscale introdotto per i pensionati italiani all'estero dal Governo Renzi. 

La Senatrice intervenendo in videocollegamento con i comitati di Italia Viva di Turchia, Francia e Paesi Bassi

Roma, 16 giu. - "Conciliazione e parità di genere nell'accesso al lavoro sono obiettivi fondanti per Italia Viva. Ancor di più oggi, nell'attuale fase di ripartenza post-Covid. La partecipazione femminile al mercato occupazionale vale un punto di Pil ma, come denunciato in questi giorni da Bankitalia, rischia di essere compromessa dalla necessità di curare i figli in età scolare o dalle difficoltà economiche conseguenti alla crisi sanitaria. Ecco perchè è importante il via del Governo al Family Act, fortemente voluto dalla ministra Bonetti e da Italia Viva". Lo ha dichiarato la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria Gruppo Italia Viva-Psi, intervenendo in videocollegamento con i comitati di Italia Viva di Turchia, Francia e Paesi Bassi.

Roma, 16 giu. - "La partecipazione dell'Italia al prossimo Consiglio Europeo dovrà avere un indirizzo politico ben preciso. Quello del dialogo con gli altri Paesi alleati con l'obiettivo di tutelare le risorse previste nel piano della Commissione Europea, evitando compromessi al ribasso che vadano incontro alle richieste dei cosiddetti frugali. Ma che sarebbero invece controproducenti per noi. Non è tempo di espressioni muscolari nei confronti dell'Europa. Serve, invece, concordare un operato comune sui temi delle risorse per il piano Next Generation e sulla riapertura delle frontiere. Così come abbandonare definitivamente qualsiasi posizione ideologica sul Mes e investire quelle risorse per la sanità e la ripartenza del Paese". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva - Psi, intervenendo all'incontro in diretta web 'Ripartire, Insieme' con Maria Elena Boschi e Massimo Ungaro, organizzato dai coordinatori di Italia Viva Europa Paola Marocchi e Niccolò Querci.

Roma, 15 giu. - "Abbiamo sempre preteso chiarezza sulla gestione finanziaria di tutti i partiti. Ancor di più la chiediamo al Movimento 5stelle, che dell'invocazione alla trasparenza ha fatto uno slogan politico. La trasparenza non può essere un valore a fasi alternate e magari solo per gli altri. Le ipotesi di accusa formulate dal quotidiano spagnolo Abc sono gravi, si ipotizza un passaggio di denaro con una consegna in contanti. È necessario chiarire non solo la vicenda in sé e per sé ma anche i contorni della stessa e le modalità con le quali è avvenuta".

"Se confermati i legami finanaziari tra Chavez e i 5 stelle gettano un’ombra sulla leggitimità delle scelte di politica estera del precedente governo e di una parte del Movimento. L'erede di Chavez, Maduro, ha affamato la sua popolazione e ha innescato una guerra civile interna drammatica. A farne le spese è la popolazione, tra cui i nostri stessi connazionali che da mesi hanno difficoltà con l'approvvigionamento alimentare e non riescono nemmeno a trovare le medicine. Come Italia Viva abbiamo sempre criticato l'atteggiamento adottato dai pentastellati nei confronti di quanto stava accadendo in Venezuela. Non è accettabile che un partito di governo strizzi l'occhio a chi comprime le libertà.". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 15 giu. - Riformare il paese. Con misure coraggiose e a lungo raggio. È il tema al centro del dibattito 'Ripartire, Insieme' con Maria Elena Boschi, Laura Garavini e Massimo Ungaro in programma oggi lunedì 15 giugno a partire dalle 18.00 in diretta sulla pagina Fb di Italia Viva Europa. L'incontro è promosso dai coordinatori di Italia Viva Europa Paola Marocchi e Niccolò Querci. "L'Italia che uscirà dalla ricostruzione deve essere un Paese più moderno, dinamico, inclusivo. Per questo riteniamo importante il contributo delle comunità italiane all'estero. Professionisti e vere e proprie eccellenze del nostro Paese, affermati nei più diversi settori, in grado di fornire un apporto specifico a temi cari a Italia Viva, dai diritti alla conciliazione, dalla digitalizzazione alle infrastrutture" dichiara la senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva - Psi.

Roma, 12 giu. – “La rimozione storica e culturale non è mai una soluzione ai nodi irrisolti di una società. Semmai, è giusto riscoprire la storia per interpretare ed affron tare meglio il presente. Con le sue imprese e le sue scoperte, non solo in America, Cristoforo Colombo simboleggia proprio l’incontro tra popoli ed il preludio a quella che oggi chiamiamo mobilità. L’epoca dei grandi viaggi aveva in sé una sete di conoscenza nei confronti dello sconosciuto e del diverso dai quali, invece, dovremmo trarre spunto ancora oggi. E certo non possiamo applicare a quel periodo storico le convinzioni antropologiche attuali”.

Roma, 10 giu. - "Ottenere verità  e giustizia per Giulio Regeni e Patrick Zaki è un imperativo per il nostro Paese, e lo Stato deve fare di tutto per pretenderle, con fermezza e chiarezza. L'Italia, però, deve anche lavorare efficacemente per la sicurezza dei suoi cittadini, per la pace e la stabilità. Le tensioni che si moltiplicano da tempo nell'area del Mediterraneo, la complessità dei fenomeni migratori, la necessità di contrastare l'estremismo religioso, impongono  che i rapporti dell'Italia con gli Stati di questo quadrante si sviluppino con relazioni costanti e partenariati". 

Roma, 10 giu. – “Non possiamo parlare di ripartenza se non riapriamo le frontiere. Intanto tra l’Italia ed i paesi UE e Schengen, garantendo la libera circolazione reciproca, senza bisogno di quarantene. Bisogna riaprire in fretta tutti gli aeroporti interni, ripristinando la regolarità dei voli, sia a livello nazionale che a livello europeo. Stessa cosa per i collegamenti ferroviari. L‘obiettivo deve essere anche quello di riaprire presto i collegamenti con tutti quei paesi extra europei nei quali non sussistano casi di contagio. Per questo va monitorato l’evolversi del covid nei singoli Paesi esteri così da ripristinare i collegamenti quanto prima, anche con loro. In generale è indispensabile un sistema di trasporti in piena funzionalità. Perchè solo se si consente alle persone di muoversi liberamente, nel rispetto delle distanze di sicurezza, è immaginabile rimettere in moto il Paese”.

Roma, 4 giu. - "Dall’Europa ulteriori scelte coraggiose, che sta a noi non disperdere. Con la decisione della Bce che amplia di ulteriori 600 miliardi i 750 già stanziati nel programma Ue contro la pandemia, le risorse a disposizione dei paesi europei arrivano a 1.350 trilioni. Un‘ottima occasione per investire in infrastrutture, nella scuola, in sanità. Così come nella digitalizzazione della pubblica amministrazione e nello sblocco dei cantieri, per creare occupazione e velocizzare i collegamenti. Adesso tocca a noi".

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