Roma, 5 nov. - "La nostra posizione come Italia Viva è chiarissima: non vogliamo degli aumenti di tasse. Neanche per gli italiani all'estero. All'Ufficio di presidenza del CGIE mi sarei aspettata rassicurazioni da parte del Sottosegretario Merlo. Invece niente, nessuna dichiarazione sulle questioni dell'Imu e dei rincari consolari per gli italiani all'estero. È una delusione". "Dal Sottosegretario responsabile per gli italiani del mondo mi sarei aspettata delle garanzie sul fatto che le agevolazioni introdotte dal Governo Renzi qualche anno fa vengano mantenute ed estese e non invece cancellate. Con il Governo Renzi avevamo introdotto l'esonero Imu per i pensionati residenti all'estero, già a partire dal 2015. Il nostro obiettivo oggi deve essere estendere questa esenzione a tutti i connazionali fuori dall'Italia. Non certo abolire l'esenzione, come si prefigura nel testo attuale della Legge di bilancio".

Roma, 30 ott. -"Chi minimizza i fenomeni di odio e intolleranza è altrettanto complice di chi li compie. Razzismo e xenofobia sono sempre più presenti nel linguaggio comune, così come in quello della rete. Non possiamo girarci dall'altra parte, quando perfino una testimone dell'atrocità della Shoah come Liliana Segre diventa vittima di attacchi virali e di hate speech. Episodi che sempre più spesso vengono legittimati. Anche da esponenti politici e istituzionali. Ed è proprio questo sdoganamento che dobbiamo contrastare". È quanto ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente del gruppo Italia Viva, intervenendo in aula sulla istituzione della commissione Segre contro i fenomeni di odio e razzismo.

La senatrice depositando un'interrogazione a Maeci e Miur

Roma, 30 ott. - "Le attività scolastiche sono partite, ma gli insegnanti all'estero non sono ancora arrivati. Secondo quanto denunciano le organizzazioni sindacali di settore, mancano ad oggi oltre 170 insegnanti italiani all'estero sui 764 necessari allo svolgimento delle lezioni. In pratica, uno su tre non ha risposto all'appello. È necessario che il Governo intervenga per accelerare l'emissione dei decreti di nomina che consentano di garantire la regolare attività didattica. Già nel mese di luglio avevo sollecitato il precedente Governo, sottolineando in un'interrogazione parlamentare come i gravi ritardi nella predisposizione delle graduatorie rischiassero di fare slittare il trasferimento di personale all'estero, lasciando prevedere numerosi ritardi sugli organici, con deleteri conseguenze per l'avvio dell'anno scolastico 2018/2019".

Roma, 30 ott. - "Una missione di interposizione sul modello di quanto fatto in Libano con Unifil. Con il compito di peace keaping. E sotto il mandato delle stesse Nazioni Unite, in accordo con Russia e Turchia. L‘Italia deve premere in Europa per questo. Così come deve evitare nuovi finanziamenti europei alla Turchia". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Italia Viva-Psi, intervenendo in replica al ministro agli Esteri Di Maio sull'informativa sulla Siria. "Noi di Italia Viva già in passato, con il Governo Renzi, avevamo espresso riserve rispetto a quei miliardi di euro europei concessi ad Erdogan. Non è opportuno assegnare ulteriori risorse a un Paese che usa i profughi accampati nelle proprie tendopoli come minaccia da brandire contro l‘Europa. Al tempo stesso non escludiamo la Turchia. Non compromettiamo il processo di adesione nell‘Unione Europea. Sarebbe foriero di sviluppi nefasti". "L’Italia si prodighi per questi obiettivi. Ancora prima del prossimo incontro europeo dei Ministri degli Esteri. Perché - conclude Garavini - si tratta di porre le premesse dei futuri equilibri geostrategici in un'area decisiva per lo sviluppo economico e politico dei prossimi decenni. Per l‘Italia e per l‘Europa".

Roma, 10 ott. - "Il taglio dei parlamentari, realizzato in questa maniera lineare e senza una riforma organica delle Camere, serve solamente a soddisfare il sentimento di antipolitica. Non migliora la produttività del legislatore. E crea un grosso squilibrio di rappresentanza. In primo luogo per gli elettori residenti all'estero. I quali, nonostante siano cresciuti del 20 per cento in soli 5 anni, vedranno un taglio radicale dei loro rappresentanti in Parlamento. Come senatrice eletta all'estero non condivido una penalizzazione di questo tipo nei confronti dei connazionali nel mondo. Già negli scorsi mesi, mi ero resa promotrice di diverse iniziative contro l'approvazione definitiva di questa legge. Ora che è stata votata definitivamente, ritengo sia giusto che siano gli elettori a pronunciarsi sulla sua validità. Per questo, sono tra i promotori del comitato bipartisan per il referendum presentato oggi in Senato". È quanto dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Italia Viva-Psi.

Roma, 10 ott. -"L'Italia faccia il possibile affinchè si arrivi all'immediato cessate il fuoco in Siria. L'attacco al Nord della Siria da parte della Turchia sta già provocando decine di vittime tra i civili. Serve subito un intervento dell'Onu che riporti la pace ed eviti che ci sia una escalation in una zona già fortemente destabilizzata. Il Parlamento italiano assuma una posizione netta e unitaria. Chiedendo al Governo di promuovere, attraverso l'Europa e la Nato, tutti gli sforzi diplomatici volti a scongiurare un'ulteriore recrudescenza". È quanto ha dichiarato la senatrice Garavini, Vicepresidente Italia Viva-Psi, intervenendo nell'aula del Senato a nome del gruppo. "Questo Parlamento, l'Italia e l'Europa parlino con una voce unica e comune. Non possiamo accettare che vengano bombardati degli obiettivi civili. Ancora meno se quegli obiettivi civili coincidono con il popolo che, più e prima di tutti, si è battuto contro l'Isis. Abbiamo un debito di libertà con le donne e gli uomini curdi che hanno coraggiosamente contrastato l'avanzata dell'Isis".

Roma, 30 sett. - "Oggi un ordigno esplosivo artigianale è esploso al passaggio di un convoglio di mezzi militari italiani a Mogadiscio. Per fortuna nessun ferito tra i nostri militari impegnati nella missione Ue in Somalia (EUTM), a supporto del Governo di Transizione somalo con gli altri attori della comunità internazionale presenti nell'area  d'operazione come le Nazioni Unite, l'African Union Mission in Somalia (AMISOM) e gli Stati Uniti. La mia piena solidarietà e un ringraziamento a tutti gli uomini e le donne delle Forze armate, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che operano nei teatri di crisi all'estero a sostegno della sicurezza e della stabilità internazionale". È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente gruppo Italia Viva e commissione Difesa.

Roma, 30 sett. - "I nostri talenti all'estero molto spesso non sono in fuga. Sono professionisti dinamici, che scelgono di mettersi in gioco in Europa e nel mondo per seguire delle opportunità. Non è negativo partire. Ma è senza dubbio ancor più positivo riuscire a far tornare queste risorse nel nostro paese. E per fare questo servono misure ad hoc. È molto positivo che la Ministra alla Famiglia Bonetti, intervenuta oggi al convegno "Italiani all'estero: intelligenze senza confine" si sia resa disponibile a introdurre misure di conciliazione per famiglie che rientrino in Italia dopo un soggiorno all'estero. È proprio questo che intendiamo come sostegno al controesodo. Create una società in grado di valorizzare chi rientra rendendo attrattivo questo Paese. E a misura di tutti. Donne, uomini e bambini". È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente gruppo Italia Viva e promotrice del convegno 'Italiani all'estero, intelligenze senza confini' in corso oggi alla Camera dei Deputati.

Roma, 24 sett. - "Grande responsabilità, grande voglia di fare. Le colleghe e i colleghi al Senato mi hanno appena eletto Vicepresidente Vicario del Gruppo Italia Viva. Proiettiamo adesso insieme l'Italia sulla strada delle riforme di cui il Paese ha bisogno per crescere. L'Italia del futuro è quella che ha il coraggio di cambiare. Altro che le ricette della paura e del populismo della destra". È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, neoeletta Vicepresidente vicaria del gruppo Italia Viva-Psi. "È il momento delle scelte. Senza dover entrare in collisione con altre forze politiche già esistenti. Ma dialogando con loro per costruire un equilibrio parlamentare che sia argine alle destre populiste. E proietti nuovamente l'Italia nel ruolo da protagonista che le spetta nel contesto europeo e internazionale. Ringrazio Matteo Renzi, Ettore Rosato, Davide Faraone e tutte le colleghe e colleghi che ripongono in me la loro fiducia. Adesso subito al lavoro perché abbiamo una miriade di progetti da realizzare".

Lunedì 30 settembre, dalle 10.00 alle 18.30, presso la Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati

Roma, 24 set. - Scienza, medicina, imprenditoria. Sono sempre più numerosi gli italiani che si distinguono nel mondo in queste e in altre discipline. A loro è dedicato il convegno 'Italiani all'estero: intelligenze senza confini' promosso dalla senatrice Laura Garavini il prossimo lunedì 30 settembre, dalle 10.00 alle 18.30, presso la Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati. All'iniziativa, che nasce con l'obiettivo di valorizzare il genio italiano nel mondo, interverranno medici, ricercatori, docenti universitari e imprenditori di origini italiane affermatisi oltre confine. "Proprio in tempi in cui il fenomeno migratorio italiano sembra registrare una nuova impennata, credo che sia importante promuovere la consapevolezza e la conoscenza di questo nostro prezioso capitale umano" spiega la senatrice Garavini, vicepresidente commissione Difesa.

Laura Garavini alla giudice Büdenbender, moglie del Presidente Steinmeier, audita in Antimafia

Roma, 20 set. - "La creazione di un FBI europeo, in questa fase, è prematura. Bisogna invece potenziare gli ottimi strumenti di cui l'Unione Europea si è già dotata, in campo giudiziario: Eurojust, la Procura Europea, Europol. Bisogna dotarli delle necessarie risorse, umane ed economiche, spronando i singoli Stati a favorirne il lavoro e la collaborazione. Non è ammissibile che per la costituzione di una Squadra Investigativa Comune servano sei mesi di tempo perchè le autorità giudiziarie di singoli Paesi coinvolti non ne danno l'autorizzazione. Come pure è inaccettabile che la risposta ad una rogatoria internazionale rimanga inevasa per mesi. Magari a causa della carente volontà di uno scambio di dati".

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