Roma, 18 set. - "Chiamiamo le cose con il loro nome. Sospendere per due anni il fondo periferie significa compiere un vero e proprio scippo. Molti Comuni hanno già avviato i lavori. Altri hanno speso il denaro necessario a realizzare la progettazione. E altri ancora avevano trovato investitori privati, che ora saranno spinti a ritirarsi". "Rinviare al 2020 le risorse per riqualificare le periferie di comuni abitati significa rubare milioni  di euro a danno di 20 milioni di italiani".

Roma, 15 set. - "Continuare a investire sul rientro dei giovani è una strada importante per fermare l'esodo dei nostri medici all'estero. Come abbiamo fatto con i Governi PD, Letta, Renzi e Gentiloni. Un provvedimento che introduce incentivi fiscali per quei lavoratori che scelgono di rientrare in Italia dopo un’esperienza di lavoro o di studio all’estero". 

Roma, 11 set. - "Più soldi a chi già ne ha. E meno risorse per chi ne avrebbe bisogno. Sono questi gli effetti delle politiche fiscali dell'attuale governo pentaleghista. Altro che ripresa economica. Con la riduzione a due aliquote della prevista flat tax si avvantaggiano solo i redditi più elevati. E si penalizzano quelli più bassi". 

Roma, 12 set. - "Invece di assumersi le responsabilità del suo Governo, Conte le scarica su Bruxelles e Malta. E offre una ricostruzione dei fatti totalmente distante dalla realtà. Di quale operazione parla il premier, quando afferma che sono state rispettate la dignità delle persone e il loro diritto di asilo? Certo non della Diciotti. Bisognerebbe andarlo a chiedere a quei migranti, tenuti in ostaggio su una nave per cinque giorni, se è stato rispettato il loro stato di semplici esseri umani". È quanto dichiara la Senatrice PD Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Difesa, in merito all'informativa svolta dal premier Conte sulla nave Diciotti.

Roma, 11 set. - "Il risultato elettorale in Svezia dimostra due cose. Innanzitutto che la deriva populista è un fenomeno attualmente diffuso a livello internazionale, non ascrivibile alla sola Italia. Ma soprattutto dimostra che tale deriva può venire arginata. È sì vero che il partito di estrema destra Sveridemokraterna ha aumentato molto il proprio consenso, ma d'altro lato non è riuscito a sfondare, come temuto anticipatamente. Al contempo il partito socialdemocratico ha sostanzialmente tenuto, riducendosi solo di pochi punti percentuali, attestandosi al 28 per cento".

Roma, 10 set. – “Se si lavora all’estero, senza essere iscritti all’Aire, bisogna dichiarare i propri redditi anche in Italia, anche se si sono già pagate le tasse nel paese estero. Questo non significa che si debbano necessariamente pagare le tasse due volte. Infatti il contribuente in virtù della normativa nazionale (Testo Unico delle Imposte sui redditi-Tuir) e internazionale (accordi bilaterali contro le doppie imposizioni) ha la facoltà di chiedere il riconoscimento del credito per le imposte pagate all’estero, da esigere, a pena di decadenza, nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta in cui le stesse sono state pagate a titolo definitivo nel Paese estero".

Roma, 5 set. - "È un bel riconoscimento da parte delle autorità tedesche per l'impegno civile italiano all'estero. Insieme alla presidenza di 'Mafia? Nein, Danke!' - l'associazione antimafia da me fondata a Berlino nel 2007 dopo l'attentato ndranghetista di Duisburg - saremo ospiti quest'oggi del Presidente della Repubblica tedesco, Frank-Walter Steinmeier, nel corso della Bürgerfest, l'annuale celebrazione del Presidente a riconoscimento di chi si è distinto nell'impegno civile. È segno di apprezzamento per chi ha avuto il coraggio di alzare la voce contro le mafie e di sensibilità per le questioni della legalità, anche a livello internazionale".

Roma, 6 set. - "Gli abbonati Rai hanno sempre diritto a usufruire dell'informazione pubblica. Anche quando sono all'estero. Allo stato attuale dei fatti, invece, chi paga il canone ma si trova al di fuori dei confini nazionali non può seguire i tg. Perché le dirette TV on line sono fruibili solo per gli utenti connessi da territorio italiano. Una situazione totalmente anacronistica".

Roma, 9 ago. - “Di Maio chieda scusa agli italiani nel mondo e ai familiari delle vittime di Marcinelle. Con le sue parole ne ha offeso la memoria e calpestato il sacrificio. Il suo atteggiamento non è degno di un Ministro della Repubblica. Il vicepremier è sempre più prono nei confronti della Lega di Salvini. E, pur di rincorrere l’alleato, non esita a sfruttare l’episodio più tragico della nostra emigrazione. Con l’obiettivo di fomentare ulteriormente sentimenti xenofobi utili solo alla propaganda di questo Governo. Si sta salvinizzando. Diceva di essere un uomo del Sud. Ma ci ha messo poco a dimenticarlo”.

Roma, 7 ago. - "La tragedia di Marcinelle rappresenta una delle ferite più dolorose nella storia della migrazione italiana. E, al tempo stesso, riveste un profondo significato per l’Europa di oggi. Non solo perché ci richiama al tema della sicurezza sul lavoro, di drammatica attualità. Quei braccianti che hanno perso la vita nello scontro di Foggia non sono diversi dai nostri nonni e bisnonni emigrati a partire dagli anni '50. Ma anche perché ci ricorda che siamo un popolo di migranti".

Roma, 7 ago. - "Aumento della disoccupazione e del lavoro precario. Ed effetti negativi anche per l'internazionalizzazione delle imprese. Con i nostri emendamenti Pd avevamo chiesto che le Piccole e medie imprese rimanessero escluse dalla norma sulla delocalizzazione. Per come è scritta ora, se una piccola azienda riceve un finanziamento dallo Stato e successivamente decide di internazionalizzarsi e lavorare all'estero, rischia di dovere restituire i fondi pubblici ricevuti. Così si uccidono le potenzialità di crescita dei piccoli e medi imprenditori, cuore pulsante della nostra economia".

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