La Senatrice intervistata dall’emittente tedesca pubblica Deutsche Welle

Roma, 30 ott. - "Mi auguro che la situazione politica in Germania rimanga stabile e che la decisione della Cancelliera Merkel di lasciare la guida della CDU non metta a rischio la Grande Coalizione. Nell'instabilità politica, infatti, prosperano le forze nazionaliste, sovraniste ed antieuropeiste. Una grande coalizione non è l'opzione ideale. In certe occasioni, però, può essere la soluzione migliore, perchè può dare alla Germania e all'Europa la stabilità di cui ha bisogno, soprattutto in vista delle elezioni europee dell'anno prossimo. Le europee sono infatti un appuntamento elettorale di grande importanza, perché saranno determinanti per il futuro dell'Unione".

Roma, 30 ott. - "Il Governo sblocchi le risorse già stanziate con i nostri governi ed eviti che oltre duemila persone debbano pagare le conseguenza di questa politica dei no. L'immobilismo del Governo giallo verde danneggia l'economia e i lavoratori. È emblematico il caso di Piaggio Aerospace che, dopo aver profondamente rilanciato l‘azienda attraverso un nuovo piano industriale grazie ad investimenti stranieri, è oggi sull’orlo del fallimento. Una decisione drammatica, destinata a mettere in liquidazione 1300 dipendenti dell’azienda e ulteriori 700 lavoratori occupati nell'indotto".

Groß-Gerau, 26 ott. -  "L’integrazione è l’unica risposta valida all’immigrazione. I migranti rafforzano la nostra economia e ci arricchiscono culturalmente. Lo dimostra la storia dei lavoratori Italiani arrivati in Germania nel dopoguerra a seguito di accordi di reclutamento tra i due paesi. Sono stati molti giovani a partire con una sola valigia e la speranza di un futuro migliore. Sapevano quello che lasciavano dietro di loro, ciò che li stava aspettando nel nuovo paese". "Inizialmente per loro non fu facile. Tanti Italiani si sono dovuti confrontare con le difficoltà di una lingua e di una cultura diversa. Nonostante un difficile impatto iniziale, con il tempo hanno saputo integrarsi nel tessuto sociale.

Interrogazione al Ministero del Lavoro dei parlamentari PD

Roma, 19 ott. - "Il Governo intervenga per stipulare nuovi accordi bilaterali di sicurezza sociale. E per rinnovare quelli già in vigore". È quanto chiedono i parlamentari PD Laura Garavini, Angela Schirò, Massimo Ungaro, eletti nella circoscrizione Europa, in un'interrogazione a risposta scritta presentata al Ministero del Lavoro. Le convenzioni di sicurezza sociale garantiscono la parità di trattamento dei lavoratori che si spostano da un Paese all'altro, l'esportabilità delle prestazioni previdenziali e la totalizzazione dei contributi pensionistici. È quindi importante che il Governo agisca in questo campo, alla luce dell'aumento della mobilità internazionale, sia in uscita che in ingresso in Italia".

Roma, 24 ott. - "Sostenere l'editoria italiana nel mondo significa anche promuovere la nostra cultura e la nostra lingua all'estero. Un principio fondamentale ribadito proprio ieri dallo stesso Presidente della Repubblica. Spiace vedere che, mentre le istituzioni più alte della nostra democrazia riconoscono l'importanza dell'informazione italiana nel mondo, proprio una parlamentare eletta all'estero attacchi i nostri giornali. Non stupisce, però, che queste frasi vengano da un'esponente 5stelle. Gli stessi che si distinguono per continui tentativi di limitare la libertà di stampa e l'autonomia del giornalismo. L'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria colpirà soprattutto i piccoli editori, certo non le grandi lobby che hanno mezzi in abbondanza per stampare senza il sostegno pubblico".

Roma, 24 ott. - “Ho appena votato convintamente contro una proposta di modifica del voto di scambio politico mafioso. Una proposta di legge avanzata dai 5 stelle e sostenuta dall‘attuale maggioranza. Una legge che, una volta approvata, andrà a compromettere seriamente la lotta alle infiltrazioni mafiose nella politica. 

Roma, 23 ott. - "Ritengo irresponsabile la decisione del Governo Lega/5Stelle di proseguire ottusamente con la legge di Bilancio in questa formula, nonostante le numerose critiche internazionali. È una manovra che pur di soddisfare populistiche promesse elettorali, mette ancor più in ginocchio il paese, aumentando a dismisura il debito pubblico. Inoltre investe pochissimo in misure per la crescita e l'occupazione e al contrario elargisce regalie ad evasori e faccendieri". "Purtroppo la decisione dell'Unione Europea di bocciare la legge di Bilancio non stupisce.

Roma, 19 ott. - "Chi risiede in Italia, ma ha conseguito redditi anche all'estero, deve pagare le tasse sull'insieme dei redditi percepiti, indipendentemente da dove essi siano stati prodotti. Vanno cioè pagate le tasse su tutti i redditi, siano essi conseguiti in Italia o all'estero". "Invece chi è iscritto all'Aire, là dove sia tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi in Italia, per redditi qui conseguiti, deve pagare le tasse solo sui redditi prodotti in Italia, e non su quelli conseguiti e tassati all'estero. Vanno considerati residenti in Italia tutti coloro che, per la maggior parte del periodo di imposta (almeno 183 giorni), sono iscritti all'anagrafe in Italia o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza fiscale ai sensi del Codice Civile". 

Roma, 16 ott. - "Italia totalmente assente. Non pervenuta. Nel dibattito sulla Brexit, così come sulle altre questioni europee urgenti, il nostro Paese dovrebbe giocare un ruolo centrale. E invece appare evidente che è isolato. E che se ne infischia degli oltre 700mila italiani che vivono nel Regno Unito. Lavoratori, studenti e cittadini comunitari per i quali andrebbero salvaguardati tutti i diritti".

"A Conte e al suo Governo manca la bussola sull'Europa. E non potrebbe essere altrimenti. Se i ministri non si presentano agli incontri di Bruxelles, se insultano l'Ue via Twitter, è ovvio che poi tornino a casa a mani vuote.

Roma, 11 ott. - Il Pd si conferma il partito degli italiani all'estero, e farà di tutto per difendere le risorse delle agevolazioni fiscali per il rientro dei cervelli introdotta otto anni fa: è stato ribadito nel corso della conferenza stampa 'Cervelli, cuore, braccia' organizzata alla Camera dal Deputato PD Massimo Ungaro alla presenza della Senatrice PD Laura Garavini, del vicepresidente della Camera Ettore Rosato, della Deputata PD Silvia Fregolent, a cui ha partecipato anche l'associazione 'Controesodo'.

Roma, 11 ott. - "Quelli che si proclamavano `grandi paladini della legalità` adesso che sono al Governo propongono leggi che favoriscono le mafie. Lo ha appena fatto il Ministro alle Infrastrutture Toninelli, con il Decreto Genova, volto alla ricostruzione del Ponte Morandi". "Dopo lunghi ritardi Toninelli, esponente dei 5 stelle, ha proposto un decreto che, tra i tanti difetti, non prevede nessuna misura volta ad evitare infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori. Un pericolo invece molto serio, come ha denunciato il Direttore dell'Agenzia anticorruzione, Raffaele Cantone".

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