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La Newsletter di Laura Garavini

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Care democratiche e cari democratici in Europa,

 

È una vittoria. Piccola, ma concreta. Per la legalità. Ho costretto il Ministro 5stelle per le Infrastrutture alla retromarcia denunciando una situazione vergognosa. Toninelli, infatti, aveva nominato in Puglia un indagato nel Consiglio di Amministrazione delle Ferrovie locali. Uno, a cui la magistratura ha appena sequestrato cinquantunomila euro perché coinvolto in una inchiesta per truffa in quanto accusato di aver sottratto fondi destinati ad associazioni antiracket. A seguito della mia denuncia, nel giro di poche ore, questo signore si è dimesso. Toninelli invece, sempre pronto ad apparire in televisione, adesso si nasconde, senza chiedere scusa. In questo articolo Repubblica riprende la mia denuncia.

Vaccini, periferie, terremoto. Danni dalla maggioranza
È un Governo che fa proprio male agli italiani. Lo scempio più grande è il rinvio dell‘obbligo di vaccinazione per l‘iscrizione dei bambini a scuola. Noi italiani in Europa sappiamo dal nostro quotidiano che la vaccinazione è una cosa normale. L’attuale maggioranza invece si lascia condizionare dai peggiori fanatici e mette a rischio la salute collettiva, in particolare quella dei più deboli. Inoltre hanno bocciato tutta una serie di nostre proposte. Noi avevamo previsto soldi per riqualificare le aree degradate delle periferie. Una cosa molto importante per portare avanti l’Italia. Loro hanno bloccato questi fondi. Sono intervenuta in commissione per denunciare le ingiustizie realizzate da questo Governo. Perchè togliere soldi alle periferie significa danneggiare le persone che più avrebbero bisogno di sostegno. Un vero e proprio furto a danno di milioni di italiani.

Con il cuore a Genova
Il mese di agosto è stato funestato dalla tragedia di Genova. Il crollo del Ponte Morandi ci ha lasciato tutti attoniti, davanti al dolore di chi ha perso i propri cari. O di chi non ha più una casa, né i ricordi che c’erano dentro. Ai familiari delle vittime va il mio pensiero più profondo ed un sincero abbraccio.

Informazione pubblica anche per chi è all'estero
Durante le ore angoscianti dell’incidente di Genova mi trovavo in Croazia. Come me tantissimi italiani, ansiosi di seguire l‘evolversi degli eventi. Ma ci è stato impossibile seguire i telegiornali Rai. Perché la nostra tv pubblica continua a non prevedere lo streaming dei suoi tg là dove ci si connetta dall'estero. È scandaloso perchè di recente è stata approvata una direttiva europea che prevede proprio questo: la portabilità all‘estero dei contenuti audiovisivi. Anche qua il governo non accetta i nuovi standard europei. É una situazione totalmente anacronistica. Ormai tutti noi ci informiamo con telefonini e tablet da qualsiasi parte del mondo. E chi paga il canone ha diritto di usufruire dell'informazione pubblica anche quando si trova fuori dall‘Italia. Per questo, ho presentato un'interrogazione. Affinché la Rai si adegui e ponga fine a questa censura.
 
Premiato l'impegno di 'Mafia? Nein Danke!'  
Sono particolarmente contenta della partecipazione di 'Mafia? Nein Danke!' al Bürgerfest, l'annuale celebrazione del Presidente della Repubblica tedesco, Frank-Walter Steinmeier, dedicata a chi si è distinto per impegno civile. Ringrazio l‘attuale Presidente, Sandro Mattioli, Giulia Norberti e tutto il team di ragazzi che stanno portando avanti il grande lavoro dell'associazione antimafia da me fondata a Berlino nel 2007 dopo l'attentato 'ndranghetista di Duisburg. L’invito del Presidente è un bel riconoscimento da parte delle autorità tedesche verso il ruolo svolto da più di dieci anni dalla nostra associazione nel contrasto alle infiltrazioni mafiose in Germania .

Un Paese a misura di bambino
Ringrazio l’associazione della società civile, Onalim, per la spontanea simpatia ed il sostegno che mi hanno espresso. All‘interno della campagna informativa #iocambio di cui è promotrice, Onalim, nei giorni scorsi ha rilanciato una mia proposta di legge volta a chiedere l'introduzione dei fasciatoi anche nei bagni maschili. Le pari opportunità si realizzano partendo dalle pratiche quotidiane, anche quelle apparentemente minori, come fare sì che i papà possano cambiare i loro figli anche quando si trovano fuori casa. Volete sostenere la campagna? Scrivete un post su Facebook o su Twitter, chiedendo l'approvazione della legge Garavini per i fasciatoi e aggiungendo l'hashtag #iocambio.

Medici e ricercatori italiani all'estero: un patrimonio
Ho parlato di buone prassi anche in Abruzzo intervenendo davanti a numerosi specialisti medici italiani dall’estero, invitati al primo meeting medico internazionale 'Updates in Surgery', promosso da Giosia Di Saverio. Al simposio abbiamo affrontato la difficile questione dell’emigrazione dei giovani laureati e della crescente carenza di medici nelle strutture ospedaliere italiane. Tutti d‘accordo sulla necessità di continuare sulla strada degli investimenti e delle agevolazioni per sostenere il rientro di queste nostre eccellenze italiane nel mondo. Agevolazioni fiscali, ma anche inerenti il riconoscimento di periodi formativi e professionali svolti all‘estero. L'Italia ha nei suoi medici, scienziati e ricercatori un vero patrimonio. Un patrimonio di cui va fatto tesoro.

Feste dell'Unità, feste di casa
È sempre un piacere confrontarsi con la nostra gente. Perchè emergono domande, proposte, voglia di partecipazione. Ad esempio alla festa dell'Unità di Modena. Dove abbiamo parlato di Europa, di come approcciare la prossima campagna elettorale in vista delle Europee e di come battere i sovranismi. O al Pd di Losanna, ospiti di Grazia Tredanari e di Matteo Gorgani, dove abbiamo parlato di populisti e di quali strategie dobbiamo mettere in campo per fermarli.

 
Roma, 21 settembre 2018

 

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