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La Newsletter di Laura Garavini

Care democratiche e cari democratici in Europa,

 
Fa piacere vedere gli effetti molto concreti prodotti da una mia legge, approvata dal Parlamento italiano. In questo caso un colpo importante contro le mafie a livello internazionale. Questa settimana sono stati arrestati novanta mafiosi in una maxi operazione svolta tra Italia, Germania, Belgio, Olanda e Sud America. È stato il risultato del lavoro di una squadra investigativa comune, cioè un team internazionale di poliziotti, coordinati da Eurojust a livello europeo. Una squadra composta anche da forze dell'ordine italiane, grazie ad una legge da me fortemente rivendicata per anni e approvata con il nostro Governo Renzi, un paio di anni fa. Una legge che ha creato le basi per una migliore collaborazione a livello internazionale nel contrasto alle mafie, con gli effetti che abbiamo visto in questi giorni. Ne ho parlato in alcune interviste, ad esempio a Euronews e alla Frankfurter Rundschau.
 
Dal PD una riforma innovativa per il voto degli italiani nel mondo 
Tecnologia moderna per un voto degli italiani all'estero finalmente sicuro. Un sistema di voto che impedisca possibili brogli. È questo l'obiettivo di una legge che ho presentato a nome del PD. Vogliamo garantire il corretto esercizio del voto degli italiani nel mondo, tutelandone la maggiore diffusione possibile. Prevediamo un meccanismo molto semplice, grazie alla tecnologia 'blockchain'. Il plico elettorale continua ad arrivare a casa per posta. Ma garantiamo la tracciabilità, sostituendo il tagliando elettorale con due francobolli che dovranno essere semplicemente applicati sulle buste. Su questi francobolli è stampato un codice Qr, leggibile elettronicamente, che l'elettore validerà telefonando ad un numero verde, raggiungibile a costo zero da tutto il mondo. Ne hanno parlato ad esempio Repubblica e la Rai in questi servizi. Qui un mio articolo per Huffington Post con maggiori dettagli su questa legge che salvaguarda il voto per corrispondenza e lo rende più sicuro grazie a nuove tecnologie.
 
I gialloverdi sprecano soldi e tolgono futuro
Dopo settimane di apparente pugno duro contro l'Europa, Lega e 5stelle adesso cercano disperatamente un compromesso con Bruxelles sulla manovra di bilancio, facendo dietrofront con la coda tra le gambe, su diverse loro promesse populistiche. Ma i danni fatti dalla politica dell'attuale Governo nelle ultime settimane restano. Hanno mandato in fumo miliardi di euro - soldi faticosamente guadagnati giorno dopo giorno dagli italiani. Secondo le stime di economisti internazionali ogni anno 49 miliardi di euro dei contribuenti italiani andranno sprecati solo per pagare l'aumento degli interessi sul debito pubblico, a colpa dell'aumento dello spread provocato dalla politica populista degli ultimi mesi. È un pugno in faccia a tutti gli italiani dalle cui tasche vengono questi soldi. Soldi che vanno adesso sui conti delle banche solo per interessi e che invece avrebbero potuto venire spesi per scuole, ospedali, strade. Cioè per il bene dei cittadini. Questo Governo invece spreca i nostri soldi - e soprattutto preclude un pezzo di futuro alle nuove generazioni, che si troveranno a dovere pagare un debito pubblico sempre più alto. L'ho spiegato alla radio pubblica tedesca del Baden-Württenberg, SWR1, e del Nord Reno Westfalia, WDR5.
 
Il Governo degli anti-italiani
Altro che prima gli italiani. Questo Governo è contro gli italiani. Anche contro gli italiani all'estero. Lega e 5stelle si apprestano a tagliare trentacinque milioni di euro agli italiani nel mondo. Colpendo lingua e cultura, made in Italy, rappresentanze, agenzie di stampa. Rimangono solo i soldi già stanziati da noi del Partito Democratico nelle due ultime leggi di bilancio, per i prossimi due anni. Poi il buio. L'ho denunciato anche a Parigi e a Berlino, intervenendo nelle rispettive riunioni annuali in Ambasciata con Consoli, presidenti Comites, e consiglieri Cgie. Se non ci sarà un'inversione di rotta, questi tagli porteranno ad un tracollo delle politiche per gli italiani all'estero. Proprio per evitare che questo accada sto cercando di coinvolgere colleghi di tutti i partiti a sostegno di alcuni nostri emendamenti bipartisan, a favore degli italiani all'estero.
 
Donne in E-Motion
Quanto ottenuto dalle italiane nel mondo, in termini di inserimento sociale e promozione culturale per sè e per i propri figli, può essere da esempio oggi anche in Italia, per mettere in campo politiche di integrazione, al femminile. Ne ho parlato in questa intervista a Rai ItaliaStraordinari esempi sono le componenti di Rete Donne Italiane in Germania. Professioniste, imprenditrici, insegnanti, donne di cultura e di arte, madri, figlie. Donne impegnate da anni a favore dell'integrazione e dell'emancipazione femminile. Donne che ho incontrato a Berlino, per il convegno annuale 'Women in E-Motion'. Una bellissima giornata. Che ha segnato il passaggio del testimone dell'associazione tra due bravissime Presidentesse. Quella uscente, Lisa Mazzi, e la nuova, Eleonora Cucina. Due donne fantastiche, instancabili. Due fucine di idee, di creatività, di intelligenza. Due vulcani. Grazie Lisa, per il tuo prezioso lavoro in questi anni. E grazie Eleonora, per la passione e l'impegno che dedichi da sempre a Rete Donne. È proprio vero che la forza è donna.

Roma, 7 dicembre 2018

 

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