
Laura Garavini (PD) presenta un’interpellanza urgente al Ministro Gelmini
“Irrealistiche le scadenze del programma ‘Rita Levi Montalcini’ per giovani ricercatori”
“Appena dieci giorni per presentare le domande complete di tutta la documentazione necessaria, piano di ricerca e lettere di presentazione di due esperti stranieri compresi: è questo il tempo che il Ministro Gelmini concede ai nostri giovani ricercatori oltreconfine che volessero rientrare in Italia con il programma ‘Rita Levi Montalcini’. È una presa in giro di chi, all’estero, si aspetta incentivi veri a rientrare nel mondo accademico italiano e una prova della poca serietà con la quale il MIUR affronta questa delicata questione”. L’on. Laura Garavini (PD) riassume così l’indignazione di molti ricercatori italiani alla pubblicazione della data di scadenza, prevista per il 29 gennaio 2010. “Chiediamo la proroga di questo termine per dare ai ricercatori il tempo di preparare la documentazione richiesta”, spiega la deputata eletta nella circoscrizione Europa che ha presentato un’interpellanza urgente al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il decreto ministeriale, datato 27 novembre 2009, e le relative linee guida, infatti, sono stati pubblicati sul sito web del Ministero solo il 19 gennaio 2010, riducendo di fatto a dieci giorni il tempo per presentare le domande che nel decreto è fissato in trenta giorni. “Per attendere questo termine, i potenziali interessati dovrebbero avere già tutta la documentazione pronta – curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, programma di ricerca – e il via libera dell’università italiana che li accoglierà. Se si vogliono veramente convincere i nostri cervelli ‘fuggiti’ a tornare a fare ricerca in Italia”, così la Garavini, “bisogna offrire incentivi veri, seri, mettendo i ricercatori nelle condizioni di poterne effettivamente usufruire”.
Roma, 22 gennaio 2010