Biografia
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Il settimanale tedesco Spiegel la definisce una “antivelina”, una donna in grado “di imporsi anche nel mondo conservatore dell’emigrazione italiana”. La Zeit descrive Laura Garavini come “un esempio da seguire” dopo che ha fondato “Mafia? Nein danke!” (Mafia? No grazie!) fra gli italiani in Germania, un’iniziativa segnalata da parte della autorità tedesche come best practice a livello europeo ad Eurojust. Candidata alle politiche nel 2008 per il Partito Democratico nella circoscrizione Europa, Laura Garavini ottiene il maggior numero di preferenze e viene eletta deputata. Per il PD attualmente ricopre il compito di capogruppo in Commissione Antimafia.

Laura Garavini, nata nel 1966 in una famiglia contadina a Vignola (Modena), sposata, mamma di una ragazza bilingue, nel 1989 va a lavorare in Germania. Dopo avere conseguito la laurea in Scienze Politiche, indirizzo sociologico, all´Universitá di Bologna con il massimo dei voti, insegna all’Università di Kiel. 

In seguito si impegna per quasi vent´anni per la comunitá italiana all´estero, sia in istituzioni italiane che tedesche, promuovendo l´integrazione dei migranti. Collabora con un progetto per giovani immigrati ad Amburgo; dal 1996 coordina a Colonia un progetto del Ministero del Lavoro tedesco per immigrati disoccupati.

Dal 1999 dirige un patronato sindacale a Berlino e dal 2003 cura un´associazione senza fini di lucro presente a livello internazionale per la tutela degli italiani all´estero. È in questo contesto che all´indomani della strage  della ´ndrangheta a Duisburg, nell´agosto del 2007, dà vita, fra gli italiani in Germania, ad un movimento della societá civile sul modello di AddioPizzo: “Mafia? Nein danke!”.

Laura Garavini, che nel frattempo ha acquisito anche la cittadinanza tedesca, sensibilizza esponenti della piccola e media imprenditoria italiana in Germania ad unirsi in quest´associazione, impegnandosi a respingere ogni eventuale richiesta di pizzo.  Nel giro di qualche mese l´iniziativa raccoglie più di 100 adesioni in tutta la Germania. 

Nel dicembre dello stesso anno a seguito di minacce estorsive a danno della gastronomia italiana a Berlino decine di ristoratori, facendo riferimento all´iniziativa “Mafia? Nein danke!” espongono subito denuncia, aiutando così gli investigatori tedeschi a catturare due camorristi, autori dell’estorsione. La polizia berlinese presenta l’impegno della comunità italiana nella capitale come auspicabile “modello” per le altre nazionalità presenti in Germania.

In Parlamento, Laura Garavini, è componente della Commissione per le Politiche Europee, oltre che della Commissione Antimafia. Ha presentato, fra le altre, la proposta di legge PRIME, elaborata con diversi ricercatori italiani in Europa, al fine di incentivare un ritorno dei “cervelli italiani” e l´internazionalizzazione del sistema della ricerca italiana.