STORIA DELL’INIZIATIVA “MAFIA? NEIN DANKE!”
La polizia tedesca ha lodato l’impegno della comunità italiana a Berlino per la legalità e l’iniziativa “Mafia? Nein danke!” come “modello nella lotta contro la mafia” (Die Welt, 4. Januar 2009).
L’iniziativa è stata fondata da Laura Garavini insieme ad alcuni famosi ristoratori italiani in Germania subito dopo la strage di Duisburg. Killer della `Ndrangheta avevano ucciso sei italiani davanti ad un ristorante. L’opinione pubblica in Germania e in tutta l’Europa era rimasta scioccata. Giornali tedeschi uscivano con titoli come: “Dove c’è pizza, c’è mafia”.
Ispirandosi all’iniziativa “addiopizzo” in Sicilia, il giorno dopo la strage di Duisburg, Laura Garavini si è messa in contatto con alcuni ristoratori a Berlino che conosceva da anni. La reazione era impressionante: noti ristoratori come Pino Bianco, Fabio Angilé, Gino Puddu, Enzo di Calogero, Massimo Mannozzi e diversi altri hanno aderito spontaneamente. Anche in altre città si è fondata l’iniziativa, per esempio a Colonia con l’impegno di Giovanni Magazzù, Gigi Campi, Luciano Tassila e Fortunato Freno. Tutti gli aderenti all’iniziativa si impegnano per iscritto a denunciare subito ogni tentativo di estorsione alla polizia e di non assumere nessuno che sia in contatto con ambienti mafiosi.
Nel dicembre 2007 “Mafia? Nein danke!” dà un contributo importante nella cattura di estorsori mafiosi a Berlino. Decine di ristoratori italiani a Berlino erano stati minacciati da una serie di tentativi di estorsione. Per diffondere paura e costringere i ristoratori a pagare, gli estorsori hanno incendiato un ristorante ed un´automobile. Ma i gastronomi non si lasciavano intimorire. Tanti si sono messi in contatto con l’iniziativa “Mafia? Nein danke!”. 44 ristoratori hanno denunciato gli estorsori. È stata la più grande ribellione al pizzo mai vista fuori d’Italia. La polizia tedesca ha raccomandato l’iniziativa “Mafia? Nein danke!” come modello da seguire nella lotta contro la criminalità organizzata anche ad altre nazionalità in Germania.
I fondatori di “Mafia? Nein danke!”, insieme ad altri italiani di Berlino, continuano il loro impegno con l’iniziativa „Viva“. Nel novembre del 2008 hanno organizzato discussioni sulla legalità nelle scuole a Berlino con rappresentanti del movimento antimafia dell’Italia del sud.
Oltre ad una concreto contributo per la legalità l’impegno delle iniziative “Mafia? Nein danke!” e “Viva” hanno anche aiutato a smorzare certi stereotipi negativi con i quali gli italiani si vedono spesso confrontati all’estero. “Abbiamo dimostrato che là dove ci sono italiani c’è un forte ‘no’ alla mafia – in Italia, in Germania, dappertutto”, dice Laura Garavini.
MAFIA? NEIN DANKE!
RASSEGNA STAMPA
NASCITA DELL’INIZIATIVA “MAFIA? NEIN DANKE!” 21 agosto 2007
- Berliner Morgenpost
- Main-Post
- Berliner Kurier
- Die Tageszeitung
- Berliner Zeitung
- El Periòdico Catalunya
FONDAZIONE DI “MAFIA? NEIN DANKE!”: COLONIA 11 settembre 2007
RIBELLIONE AL PIZZO A BERLINO NEL dicembre 2007
- Panorama
- Die Zeit
- Berliner Morgenpost
- Die Tageszeitung
- Corriere della Sera
- Berliner Zeitung
- Tagesspiegel
- Berliner Kurier
- Die Weltt
- Bild

