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Per un’Europa post Brexit nell’interesse dei cittadini

laura foto interv“Nello stilare gli accordi sulla Brexit l’Europa deve dare massima priorità agli interessi dei suoi cittadini europei che vivono e lavorano in Gran Bretagna”. Lo ha detto Laura Garavini, intervenendo stamattina in Aula, subito dopo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in vista del Consiglio Europeo Straordinario sulla Brexit previsto per domani.

“In Gran Bretagna vivono e lavorano oltre tre milioni di cittadini europei, 600.000 dei quali di origine italiana. Giovani, professionisti, imprenditori, studenti, lavoratori. Cuori e teste che hanno maturato diritti e che dal 23 giugno dell’anno scorso vivono molto spesso nell’incertezza e nell’ansia. Già in questi primi mesi post referendum molti di loro si sono dovuti scontrare con le gimcane burocratiche create ad arte per ostacolare l’impennata di richieste di permesso di soggiorno permanente. E per tanti di loro la grande incognita rimane: che ne sarà del futuro.

Bisogna che i negoziati sulla Brexit prevedano clausole di garanzia che tutelino i diritti acquisiti da questi cittadini europei, sia in materia sociale che previdenziale, sia per quanto riguarda i diritti di cittadinanza, che di studio. Allo stesso modo l’Italia deve essere in grado di cogliere eventuali opportunità che possano scaturire dalla Brexit, ad esempio dal possibile trasferimento di alcuni organismi europei, come ad esempio l’Agenzia Europea per i Medicinali EMA o rendendosi attrattiva per quegli operatori finanziari o bancari interessati ad avere base nell’UE”.

 Roma, 27 aprile 2017