RICERCA: SCIENZIATI E PD PRESENTANO PDL PER RIENTRO CERVELLI

 
 
 
     
 
(ANSA) - ROMA, 22 APR - Sostenere il rientro dei cervelli italiani dall'estero, aprire le porte anche ad altre eccellenze internazionali e offrire nuove possibilita' ai migliori talenti scientifici nazionali. Offrendo, al tempo stesso, ''alle universita' l'opportunita' di un percorso di rinnovamento''. Sono questi, i punti principali della proposta di legge presentata questa mattina alla Camera dall'europarlamentare del Pd Laura Garavini (prima firmataria) e da alcuni giovani ricercatori italiani all'estero che hanno partecipato direttamente alla stesura del testo. Obiettivo della proposta, quella di creare la fondazione 'Prime', promossa dal Miur, che mettera' a disposizione borse di ricerca a scienziati con esperienza all'estero. ''Le borse - sottolinea Garavini - saranno assegnate non sulla base di un concorso ma sulla base di peer preview valutato da un comitato scientifico composto da cinque scienziati in maggioranza appartenenti all'European Science Council''. Le borse di ricerca saranno di due tipi: i ricercatori fino a 35 anni e con 3 anni di esperienza all'estero potranno ricevere fino a 250 euro l'anno, mentre i senior con 5 anni di esperienza avranno a disposizione fino a 400 mila euro. ''Questa e' una legge importante e che va nella direzione giusta - ha concluso Adriano Aguzzi, direttore dell'istituto di neuropatologia dell'Universita' di Zurigo - perche' contiene tutti gli elementi strutturali che vado predicando da oltre 15 anni''.

(ANSA)

Y23-MRB/LP
22-APR-09 15:35 NNNN