La Vicepresidente commissione Esteri intervenendo in aula per l'informativa 

Roma, 24 feb. - "Bene che la Farnesina abbia subito chiesto un rapporto dettagliato alle Nazioni Unite. Che chiarisca come mai l’Onu, presente nella zona con oltre 17mila soldati grazie all'operazione di peacekeeping Minusco, non sia stata in grado di assicurare protezione all’ambasciatore Attanasio e alla sua scorta. E chi abbia operato nel commando. Se le Forze democratiche di liberazione del Ruanda, come affermato dal governo congolese. O le milizie jadiste provenienti dalla Somalia". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in aula per l'informativa del ministro Di Maio sull'attentato in Congo.

Roma, 23 feb. - "Bene che la mobilità europea non sia interrotta né limitata a vincoli di obbligo vaccinale, come ribadito dal commissario europeo alla Giustizia Didier Reynders. Ma è importante che a livello europei si valuti l'opportunità di istituire un passaporto vaccinale. Un certificato che consenta a coloro i quali si sono già vaccinati di viaggiare più liberamente. Senza essere sottoposti alle medesime limitazioni di chi ancora non ha potuto vaccinarsi. E soprattutto di coloro che sceglieranno di non farlo. In questo modo si renderebbe più facile, e anche più sicura, la vita di coloro che viaggiano. Sia a livello comunitario che internazionale". È quanto dichiara la senatrice IV Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri.

La Vicepresidente Commissione Esteri intervenendo al dibattito promosso come coordinatrice Cantiere Esteri di Italia Viva

Roma, 23 feb. - "La stabilizzazione della regione israelo-palestinese passa per il confronto democratico. Ecco perché il ritorno alla Casa Bianca di una politica estera maggiormente orientata al dialogo tra diplomazie è un punto a favore per gli equilibri medio orientali. Gli Accordi di Abramo le altre intese fortemente volute dall'allora presidente Trump con Emirati e Barein, Sudan e Marocco, hanno segnato una svolta della quale è difficile non tenere conto. La nuova sfida, oggi, è quindi evolvere ulteriormente. Riaffermando il principio del riconoscimento e dell'autodeterminazione di due diversi popoli in due diversi Stati. Ma senza cancellare quanto avvenuto nel corso dell'ultimo anno. È questa la sfida che Biden si appresta a raccogliere".

La Vicepresidente commissione esteri, fondatrice dell’associazione antimafia in Germania

Roma, 21 feb. – “Il contrasto internazionale alle mafie si arricchisce di un tassello prezioso. Anche in Germania diventa possibile destinare a usi sociali i beni confiscati alle mafie, come già accade in Italia. Si tratta di un traguardo perseguito e promosso da ‘Mafia? Nein danke’, l’associazione da me fondata nel 2007 in Germania, a seguito dell’attentato della Ndrangheta a Duisburg. Che sostiene con convinzione come il contrasto alla criminalità parta da un approccio culturale”.  Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri, intervenendo al dibattito ‘Mafia? Parliamone per riconoscerla’, nel corso di un incontro on line organizzato con famiglie e giovani italiani in Germania.

La Vicecapogruppo vicaria intervenendo in discussione generale per il voto di fiducia

Roma, 17 feb. - "Fiducia, ottimismo, coraggio, dedizione. Li abbiamo sentiti nelle parole del presidente Draghi. E noi di Italia Viva siamo convinti che sia la persona migliore per affrontare questa crisi. Possiamo essere ottimisti, grazie a un programma che mette al centro dell’agenda di governo molti dei punti che noi stessi, come IV, abbiamo portato avanti da tempo". Lo ha dichiarato la Senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in discussione generale per il voto di fiducia al governo Draghi. "Bene che si parta dalla necessità di investire sulle nuove generazioni, per invertire la rotta che ha portato all'estero tanti nostri giovani promettenti. Importante poi l'impegno per aumentare la presenza femminile non solo nel lavoro ma anche ai ruoli apicali. Servono importanti interventi per fare ripartire la crescita, con particolare attenzione al Sud. E alle grandi opere. Ci sono oltre 100 miliardi di risorse pubbliche già stanziate da anni che vanno sbloccate, rimettendo in moto i cantieri. Come chiediamo di fare da tempo".

Roma, 16 feb. - "Buon lavoro all'ambasciatore italiano a Berlino, Luigi Mattiolo, nominato dal Presidente Draghi suo consigliere diplomatico e rappresentante ai prossimi vertici del G20 e di COP21. Conferendo questo incarico all'ambasciatore Mattiolo il premier incaricato ha fatto una scelta strategica e lungimirante. È importante per il nostro paese poter contare nei consessi internazionali su una figura di così alto profilo e con una profonda esperienza nei rapporti diplomatici". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri.

Roma,15 feb. – “Il presidente Draghi ha giustamente chiesto che si parli di meno e si faccia di più. È ciò che la politica è chiamata a fare in questa fase. La tempistica della chiusura degli impianti sciistici è stata inappropriata. Adesso servono ristori celeri e adeguati. Ed il piano vaccinazioni resta la prima cosa da fare per tornare alla normalità”. Lo ha dichiarato la Senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo al Tg2.
 

Roma, 10 feb. - "Il calo costante dello spread, sin dal giorno dell’incarico del Presidente Mattarella a Mario Draghi, è una notizia molto positiva. Perché consente di recuperare risorse. Grazie ad un risparmio consistente di interessi sul debito pubblico si aprono degli spazi oggettivi di bilancio, da utilizzare per rendere più corposa l'azione di governo. Un cambio di passo che offre ulteriori margini per una manovra finalizzata alla crescita. L’atteggiamento dei mercati, inimmaginabile solo un paio di settimane fa, è originata dalla fiducia nel professor Draghi ed è la dimostrazione di quanto la strada intrapresa sia quella giusta” Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 10 feb. - "L'insegnamento della tragedia delle foibe è drammaticamente attuale, in anni nei quali abbiamo assistito al crescere di suggestioni nazionaliste interne al continente europee. Le foibe ci mostrano quanto sia pericoloso fomentare odio e persecuzioni. Da parte di qualsiasi schieramento politico. L'Europa unita ci ha permesso di superare divisioni ideologiche, etniche, religiose. Il che é la conquista più grande del nostro tempo. Ma dobbiamo difenderla. Perché la storia può ripetersi, se non preserviamo i valori dell'uguaglianza e della democrazia". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 9 feb. - "Il fatto che le Consultazioni guidate dal premier incaricato Draghi si stiano concentrando sui contenuti, prima che sulle persone, è una conferma che siamo sulla strada giusta. Sono stati proprio i temi a portarci a mettere in discussione il precedente esecutivo. A partire dalla scuola. Sulla quale Italia Viva ha chiesto più volte e a gran voce un cambio netto. E una linea che privilegiasse il ritorno a scuola in sicurezza e mettesse da parte iniziative non incisive come i banchi a rotelle. Per questo non possiamo che salutare con favore quanto trapela in queste ore circa la possibilità di dedicare grande attenzione al mondo dell'istruzione. Compresa l'ipotesi di prolungare l'anno scolastico per recuperare il tempo perso a causa del Covid. Partire dalla scuola è sicuramente un buon auspicio per il nuovo inizio". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva, intervenendo in collegamento con i coordinatori di Italia Viva Uk.

Roma, 8 feb. – “Il consenso che sta raccogliendo la figura di Mario Draghi, sia a livello politico che di opinione pubblica, dimostra come ancora una volta Italia Viva abbia intuito per prima ciò che ai più è diventato evidente dopo. Ossia che per una sfida di alto livello come quella del Recovery Plan serve un profilo altrettanto ambizioso. Siamo stati duramente attaccati per aver sollevato un problema che, in realtà, era sotto gli occhi di tutti. Siamo andati controvento. E abbiamo fatto bene”. “L’arrivo di Mario Draghi coincide, inoltre, con un momento di passaggio per tante democrazie europee. A partire dalla fine dell’era Merkel in Germania. La leadership forte dell’ex Presidente Bce pone l’Italia in una posizione di capofila per la rinascita europea post pandemica. Per questo motivo, il suo mandato è ancora più significativo. Perché può delineare per l’Italia un ruolo rafforzato e centrale negli scenari futuri dell’Unione”. È quanto ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva in Senato, intervenendo in diretta con i coordinatori di Italia Viva Europa.

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