Roma, 31 mar. – “L’appartenenza all’Europa è un sentimento identitario e l’identità di un popolo si costruisce anche con le decisioni che compie. È questo il momento delle scelte. Il ricorso al Mes consente di adottare strumenti già a disposizione. Questo perché le misure devono essere il più possibile rapide e condivise. Il Mes garantirebbe i mercati finanziari, mentre una Banca europea degli investimenti ne avrebbe in carico l'operatività".

“L’Europa può essere un modello globale nel contrasto all’epidemia economico-finanziario, oltre che medico. Finora, grazie a un’assistenza sanitaria garantita, gli europei stanno dando un esempio al resto del mondo, in particolare a quei Paesi dove non esiste sanità pubblica. Adesso è il momento di dimostrare che un intervento pubblico e solidale deve diventare la norma per l’economia. È auspicabile che la Germania non voglia contraddire la grande generosità da lei dimostrata finora in ambito sanitario, accogliendo decine di pazienti italiani nei suoi reparti di terapia intensiva. Ma l’atteggiamento finora prudenziale della presidente Merkel rischia di creare diffidenza anche in altri paesi del Nord”.

“L’Europa non ha bisogno di spaccature in questo momento. Il virus non risparmia nessun Paese. E una risposta comune non è solo eticamente doverosa. Ma necessaria, a beneficio di tutti”. Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.