Roma, 20 lug. - "I drammatici fatti del G8 di Genova non smettono di bussare alla coscienza collettiva. A venti anni di distanza, quanto accaduto con gli scontri e con le atroci violenze della Scuola Diaz rimane una ferita aperta. Per il Paese e per le istituzioni. La triste testimonianza di quali conseguenze arrivino quando si radicalizza lo scontro. Chi si rese autore dei crimini compiuti alla Diaz ha offeso la dignità umana e non rappresenta in alcun modo le nostre forze dell'ordine. Che, invece, sono un presidio di legalità imprescindibile". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi e Vicepresidente commissione Esteri.