La senatrice intervenendo all'incontro digitale 'Milano città europea'

Roma, 14 set. - "La ripartenza in totale sicurezza della scuola dimostra che il green pass è lo strumento per non essere più costretti a richiudere tutto. Bloccando lavoro, produzione, mobilità. L'estensione del green pass, sollecitata anche da Italia Viva, va quindi nella direzione giusta. Quella che garantisce il ritorno alla normalità. Dobbiamo voltare pagina rispetto alla didattica a distanza e alle limitazioni alla vita sociale e produttiva del Paese. L'unico modo per farlo, tutelando al contempo la salute pubblica, è l'impiego del green pass sui luoghi di lavoro e in tutti i contesti che prevedano un contatto con il pubblico". "Lo sanno bene anche quelle forze politiche che, in maniera colpevole, negano la necessità di questa misura. E che pretendono di ergersi a medici. Arrivando a dire che il green pass non sarebbe utile per limitare il contagio o che addirittura limiterebbe la libertà. In questo modo fanno propaganda sulla pelle dei cittadini. Specie di quelli più fragili. Che invece hanno bisogno di essere sostenuti e sensibilizzati alla vaccinazione". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo all'incontro digitale 'Milano città europea' con la candidata IV al consiglio comunale Lisa Noja.

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