Roma, 8 nov. – "Il cognome materno è una questione di civiltà. Non può esistere ancora una scelta aprioristica del cognome da tramandare, legata semplicemente al genere maschile. Come Italia Viva siamo promotori di un disegno di legge che mira a riconoscere il diritto alla scelta del cognome da tramandare. Materno, paterno o di entrambi i genitori, sulla scia di quanto accade nel resto d'Europa. Un disegno di legge che io stessa avevo già presentato alla Camera fin dal 2014. E che ora è fermo in Senato. Bene, quindi, che in Senato si promuova un convegno alla presenza della ministra Bonetti per promuovere l’attenzione su un tema troppo a lungo rimandato. Ma non basta riaccendere il dibattito. Questa volta il Parlamento ne discuta sul serio. E lo faccia in fretta". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

 

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