La Vicepresidente commissione Esteri, già componente commissione Antimafia

Roma, 26 mar. – “È indegno che assurga a paladino dell’antimafia una persona arrestata nel 2016 proprio dalla Direzione Distrettuale Antimafia con l’accusa di associazione a delinquere, peculato e riciclaggio. Eppure è ciò che fa oggi in un articolo sulle pagine de ‘Il Riformista’ l’ex parlamentare Pdl Amedeo Laboccetta. Nel suo testo, Laboccetta accusa di fatto il centrosinistra di aver ostacolato il raggiungimento della verità sulla stagione delle stragi di mafia, anche all’interno della commissione parlamentare Antimafia della legislatura 2008-2013. E arriva a citarmi insinuando che avrei chiesto le sue dimissioni per accanimento contro di lui”. Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, già componente commissione Antimafia.

La senatrice intervenendo in Senato in replica al presidente Draghi

Roma, 24 mar. - "Come Unione Europea bisogna velocizzare l’acquisizione di licenze. Per riconvertire gli impianti industriali alla produzione di vaccini. In Italia, ed in Europa. Parallelamente serve un importante investimento nella sperimentazione sui vaccini. Anche attraverso la celere creazione di uno strumento europeo, l’incubatore Hera, finalizzato a potenziare la ricerca a livello europeo". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi. "Non solo la questione sanitaria. Anche il tema dei rapporti internazionali è centrale per noi come europei. Pensiamo ai rapporti già tesi con la Federazione Russa. Rispetto alla quale lo strumento delle sanzioni mirate contro singole persone continua a mantenere la sua validità. Per gravare il meno possibile sulla società civile e colpire, invece, i dirigenti responsabili e spesso vicini alla presidenza. Mantenendo aperto il dialogo".

La Vicepresidente della commissione Esteri in collegamento con i comitati di Italia Viva Europa

Roma, 23 mar. – “La priorità in questo momento deve essere aumentare il numero di dosi e accelerare le vaccinazioni. In maniera tale che si possa mettere in sicurezza la gran parte della popolazione entro l’estate. Un obiettivo sul quale tutti i partiti di maggioranza devono essere compatti. Non possiamo permetterci di trasformare la campagna vaccinale in una questione politica. Abbiamo il dovere morale di salvare vite umane. A partire dai più deboli. Ecco perché è giusto ricorrere autonomamente ad altri vaccini, nel caso continuassero a non arrivare quelli ordinati dall’Unione Europea, come anticipato dal premier Draghi".

La senatrice lanciando la 'Primavera delle idee' in collegamento con i comitati di Italia Viva Spagna e Portogallo

Roma, 22 mar. - "Siamo stati duramente attaccati. Ma se oggi possiamo contare su un esecutivo fortemente europeista è grazie alla determinazione che Italia Viva ha avuto nel chiedere un'azione di governo più incisiva. E ancora grazie a questa determinazione, abbiamo indebolito populisti ed euroscettici. Abbiamo avuto il coraggio di andare controcorrente. Seguendo la strada del riformismo. Con lo stesso spirito apriamo la 'Primavera delle idee'. Uno spazio di confronto aperto al contributo di tutti coloro che vogliono partecipare attivamente alla politica. Un grande laboratorio di idee e proposte. Per costruire, insieme, il futuro del nostro paese". Lo ha annunciato la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva e Vicepresidente commissione Esteri, intervenendo in collegamento con i comitati di Italia Viva Spagna e Portogallo.

Roma, 22 mar. - "La pandemia ha rafforzato l'amicizia e il dialogo tra Italia e Germania. Grazie anche ai gesti di solidarietà del popolo tedesco verso quello italiano. A partire dal ponte aereo promosso dall'Ambasciata di Germania. Che ha permesso, nel marzo 2020, di trasportare 44 pazienti bergamaschi negli ospedali dei Lander tedeschi. E di salvare così la vita a trenta di essi, altrimenti destinati a morte certa. Nei giorni di peggiore contagiosità, l’Ambasciata di Germania a Roma collaborò costantemente con il Dipartimento della Protezione Civile, l’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e le varie autorità e cliniche tedesche, trasportando i pazienti dall’aeroporto di Bergamo alle strutture ospedaliere di varie città tedesche - tra cui Lipsia, Dresda, Colonia, Bonn, Bochum, Essen, Norimberga, Erlangen e Wuerzburg".

Roma, 21 mar. - "Accanto alle famiglie delle vittime innocenti delle mafie. Oggi e sempre. La criminalità organizzata è cambiata. Ha modificato il suo modo di agire e di manifestarsi. È passata dalle stragi alle infiltrazioni sempre più massiccie nel tessuto economico, politico e sociale. Soprattutto la fase attuale e la crisi economica conseguente alla pandemia rischiano di creare occasioni per le mafie. Far ripartire l’economia e la società è un dovere morale per arginare le possibilità di affari illeciti. Preservando la società, promuoviamo la legalità e rendiamo onore alle vittime delle mafie". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della commissione Esteri, già componente Commissione Antimafia.

Roma, 20 mar. - "La decisione di Ankara di uscire dalla convenzione di Instanbul è uno schiaffo alle cittadine turche e a tutte le donne. E allontana ancora di più la Turchia dall'Europa. La violenza sulle donne è un crimine. Che va perseguito e condannato ad ogni latitudine. Non possono esserci spazi di tolleranza. L'Europa è dalla parte delle donne turche nella rivendicazione dei loro diritti". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della commissione Esteri.

Roma, 18 mar. - "Le immagini dei carri armati in coda a Bergamo straziano il cuore. Accade a un anno di distanza e accadrà sempre. Ciò che siamo chiamati a fare oggi è reagire. Rispettando i limiti imposti dal distanziamento sociale. E accelerando sulla campagna vaccinale. Vaccinandoci quando è il nostro turno. Senza cedere a titubanze o diffidenze. E senza tentare di superare chi ne ha più bisogno di noi. Raggiungendo l'immunizzazione di massa possiamo ripartire. Lo dobbiamo alla memoria delle persone scomparse a causa del virus. Medici e infermieri. Forze dell'ordine e volontari. Eroi e persone comuni. Anche per loro e i loro cari, impegniamoci tutti per far ripartire l'Italia il prima possibile". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri.

Roma, 17 mar. -"Auguri alle italiane e agli italiani. Centosessanta anni fa giovani generazioni provenienti da culture spesso molto diverse tra loro lottarono per unirsi in un unico sogno. Quello dell'Italia unita. Uno spirito di integrazione e confronto al quale possiamo ispirarsi ancora oggi. E che vede nel Tricolore e nell'Inno di Mameli dei segnali distintivi. Nei quali ogni italiano si riconosce. In qualsiasi luogo si trovi". "Anche i nostri connazionali nel mondo si identificano nella bandiera così come nell'Inno. E, ascoltando quelle note, si sentono più vicini. Si sentono a casa. Anche in questa capacità di accorciare le distanze è racchiuso il valore dei nostri simboli. Viva l'Italia unita". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della commissione Esteri.

Roma, 16 mar. - "I gemellaggi tra Comuni sono uno strumento prezioso ed attuale per rafforzare il dialogo tra culture europee. E concretizzare i nostri valori fondanti di amicizia e condivisione. È importante che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il Presidente Federale Frank-Walter Steinmeier abbiano voluto lanciare un messaggio ai Comuni italiani e tedeschi. Affinché partecipino al 'Premio congiunto per la cooperazione comunale tra la Germania e l'Italia', rispondendo al bando dei Ministeri degli affari esteri sia italiano che tedesco". "La cooperazione italo-tedesca è stata ulteriormente rinsaldata nei mesi della pandemia. Quando la Germania ha accolto numerosi pazienti italiani negli ospedali dei suoi Länder. Con il gemellaggio tra i rispettivi Comuni, abbiamo l'opportunità di rafforzare questo scambio sincero tra le nostre due culture". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione esteri.

La Farnesina accoglie la richiesta della Vicepresidente commissione Esteri del Senato

Roma, 10 mar. - "Gli italiani nel mondo hanno due anni di tempo in più per prepararsi alla progressiva digitalizzazione di tutte le pratiche collegate ai servizi consolari. L'obbligo di autenticazione digitale per accedere ai servizi della pubblica amministrazione, entrato in vigore a livello nazionale il primo marzo scorso, è stato prorogato per l’accesso dall'estero su mia richiesta. Lo ha confermato il sottosegretario agli Esteri Benedetto della Vedova, rispondendo ad una mia interrogazione parlamentare sui possibili problemi che si sarebbero creati rendendo obbligatorio l'accesso ai servizi consolari soltanto attraverso un supporto digitale. Ad esempio per fissare un appuntamento presso i Consolati, o per richiedere qualsiasi tipo di servizio". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri.

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