Roma, 24 nov. - "La violenza contro le donne è una pandemia parallela. Da debellare con la medesima determinazione con la quale si combatte un virus. Al pari del virus, infatti, non basta il gesto di un singolo per eliminarlo, ci vuole uno scatto della comunità. Allo stesso modo, contro la violenza sulle donne non basta il coraggio di una singola vittima che si ribella, serve che tutta la mentalità collettiva cambi. Iniziando a equiparare dimensione femminile e maschile. In maniera tale che la donna non sia in posizione subalterna all'uomo nella società". "Questo cambio di passo si realizza promuovendo l'autodeterminazione femminile e l'indipendenza economica. Proprio in questa direzione vanno misure come l'assegno unico universale o il microcredito per l’imprenditoria femminile, attuate dalla ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti. Per fare in modo che ogni donna abbia la possibilità di costruirsi una propria dimensione professionale ed economica. E abbia la forza di denunciare un uomo violento, spezzando le catene di un rapporto malato". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicepogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

La Vicecapogruppo al convegno 'Femminile Plurale' in Senato

Roma, 23 nov. - "In una fase di ripartenza, non è possibile lasciare a casa metà della forza lavoro rappresentato dalle donne. Non a caso i Paesi in cui il tasso di occupazione femminile è più alto, sono gli stessi in cui l'economia garantisce migliori performance. A partire dal Nord Europa, che da sempre offre un sistema di wellfare e di conciliazione a tutela della genitorialità e della parità di genere. Con le misure di Italia Viva al governo e della ministra Elena Bonetti, rendiamo possibile tutto questo anche in Italia". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo al convegno ‘Femminile, Plurale’, presso la Sala Zuccari di palazzo Giustiniani. "Con l'assegno unico, il tempo pieno, gli asili nido e le mense, facciamo in maniera tale che la componente femminile della coppia non sia più l'unica depositaria della cura della famiglia. In maniera tale che abbia la possibilità di creare la sua personale indipendenza economica. E di spezzare i legami di un rapporto malato, qualora sia vittima di violenza".

Roma, 18 nov. - "Con il via libera in Cdm del decreto attuativo, l'assegno unico universale si avvia alla sua concretizzazione. Un risultato storico, per un Paese dove c'era realmente bisogno di rimettere al centro il sostegno alla genitorialità e alle donne. Con questa misura, così come con le altre del Family Act, rendiamo possibile invertire la rotta su due mali che frenano il progresso italiano. Sia economico che culturale. La denatalità e la disoccupazione femminile. Riconoscendo una somma mensile per ogni figlio, di fatto garantiamo un sostegno a chi intende diventare genitore. E facciamo in maniera tale che le incombenze familiari non ricadano più solamente sulla donna". "In questo modo mettiamo al centro della ripartenza il protagonismo femminile e il benessere dei più piccoli. Questo vuol dire creare un Paese equo e in grado di crescere. Grazie alla ministra Elena Bonetti, per il lavoro serio e costante. Grazie a Italia Viva tutta, per averci creduto fin dal primo momento". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

La senatrice interrogando in commissione il ministero degli Affari esteri

Roma, 17 nov. - "Gli enti gestori per i corsi di lingua italiana all'estero rischiano di fallire a causa del ritardo nell'erogazione dei fondi ministeriali. Gli insegnanti non possono venire retribuiti da agosto. E gli enti sono alle prese con crescenti difficoltà dal momento che neppure gli istituti bancari locali sono disposti a fare loro credito, in assenza di liquidità. Di questo passo c'è il rischio concreto che molti di loro siano costretti a chiudere e ad interrompere l’offerta dell’insegnamento della lingua italiana. Con gravi conseguenze per gli studenti. Per questo ho chiesto al Governo di procedere rapidamente con il pagamento del primo acconto, previsto per il mese di luglio, almeno a tutti gli enti che risultano essere in regola con gli adempimenti amministrativi".

Roma, 17 nov. - "Il voto espresso dalla Giunta per le autorizzazioni rischia di dequalificare lo stesso Senato. Perché di fatto convalida l'elezione di una persona che, secondo una perizia calligrafica della Procura di Roma, avrebbe palesemente truccato oltre 2mila schede elettorali. L'auspicio è che il voto nell'aula del Senato ribalti la decisione della Giunta. Allo stesso tempo, non può che destare stupore il voto dei colleghi che hanno deciso di salvare il senatore Cario. In particolare suscitano molte perplessità i 5stelle. Proprio loro, sempre giustizialisti, hanno di fatto legittimato dei brogli elettorali. Salvando uno dei "responsabili" con cui avevano tentato di impedire la fine del governo Conte II. Solo coincidenze?". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione esteri.

La Vicecapogruppo vicaria intervenendo in dichiarazione di voto

Roma, 17 nov. - "I militari hanno diritto ad avere un sindacato che li rappresenti. Esattamente come tutti i lavoratori. Così da tutelare le specificità delle Forze Armate. E senza venire meno al contempo all'interesse supremo del Paese. Per questo Italia Viva ha votato a favore al testo oggi in Aula. Consapevoli del fatto che la norma che approviamo é il risultato di un compromesso non banale, che cerca di compensare esigenze divergenti. Una legge sulla quale ci auguriamo si possano effettuare ulteriori limature migliorative in fase applicativa. Come Italia Viva ci auguriamo ad esempio che si possano istituire corsi di formazione per il personale sindacale. E si ammetta la possibilità per i sindacati militari di stilare convenzioni con i patronati. Che sono enti di fatto e non sindacati. L’istituzione delle associazioni sindacali militari vuole essere un modo per esprimere gratitudine ed apprezzamento alle donne e agli uomini delle nostre Forze Armate, che anche nelle condizioni più difficili, lavorano quotidianamente per il bene del paese". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in dichiarazione di voto.

Roma, 16 nov. - "Oltre 123mila certificati scaricati solo nelle prime dieci ore di attivazione. I numeri del servizio di anagrafe online testimoniano quanto ci sia bisogno di una pubblica amministrazione più accessibile. E, di conseguenza, più efficiente. Un risultato che conferma l'importanza di sburocratizzare la Pa per accelerare il processo di ripartenza del paese tutto". "Esattamente come avevamo iniziato a fare con il Governo Renzi, avviando la prima riforma globale di digitalizzazione della pubblica amministrazione, ad esempio con l'intuizione dell'App Io, ora impiegata da gran parte dei cittadini per accedere a servizi pubblici di varia natura direttamente dal telefonino. Anche i cittadini italiani residenti all'estero possono usufruire dell'anagrafe online, scaricando i 14 certificati digitali già disponibili attraverso lo Spid, la Carta d’Identità Elettronica oppure la Carta Nazionale dei Servizi, accedendo ai siti www.anagrafenazionale.interno.it oppure www.anagrafenazionale.gov.it" "Ricorrere alle nuove tecnologie significa rendere più facile la vita delle persone. Uno Stato più vicino è uno Stato più equo". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 9 nov. – "L’unione tra popoli, che è la bellezza dell’Europa, nacque proprio da quel passaggio storico che avvenne il 9 novembre del 1989. Nell’unificazione tra le due Germanie c’è tutta la forza di due mondi fino ad allora divisi e intenzionati a non essere più separati da imposizioni e violenze. Ecco perché ricordare la caduta del Muro non è anacronistico. Perché anche se oggi non esistono più le medesime ideologie o gli stessi movimenti politici, ci troviamo però ancora una volta di fronte a Paesi che vorrebbero innalzare muri e erigere barriere. A questi paesi dobbiamo invece dire chiaramente che ciò non porta da nessuna parte. Non in Europa. Non nella nostra Unione". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri.

Roma, 9 nov. - "Quanto sta accadendo al confine tra Bielorussia e Polonia rappresenta una brutta pagina per la storia dei diritti umani. Con persone che vengono usate come armi non convenzionali. L'atteggiamento di Varsavia non fa altro che fare lo stesso gioco di Lukashenko. Perché parlando di minaccia all'intera Europa e adottando la pratica dei respingimenti, la Polonia si pone sullo stesso piano dei Bielorussi. In Unione Europea non c'è spazio per queste violazioni". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri.

Roma, 9 nov. - "I dati della fondazione Migrantes confermano una migrazione sempre più giovane e orientata al contesto europeo. Una mobilità in sé positiva, che rispecchia una vocazione multiculturale delle nuove generazioni. Il problema nasce nel momento in cui queste risorse partono per mancanza di prospettive in Italia. E proprio per invertire questa rotta stiamo lavorando all'attuale legge di bilancio, con misure concrete come gli incentivi per il contro esodo o le risorse per l'occupazione giovanile e femminile. Il Covid ha accentuato il fenomeno già esistente della dispersione delle nostre risorse, che studiano in Italia e poi fanno carriera all'estero. In questa fase di rinascita del Paese, utile ripartire anche dagli Italiani nel mondo". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri.

Roma, 8 nov. – "Il cognome materno è una questione di civiltà. Non può esistere ancora una scelta aprioristica del cognome da tramandare, legata semplicemente al genere maschile. Come Italia Viva siamo promotori di un disegno di legge che mira a riconoscere il diritto alla scelta del cognome da tramandare. Materno, paterno o di entrambi i genitori, sulla scia di quanto accade nel resto d'Europa. Un disegno di legge che io stessa avevo già presentato alla Camera fin dal 2014. E che ora è fermo in Senato. Bene, quindi, che in Senato si promuova un convegno alla presenza della ministra Bonetti per promuovere l’attenzione su un tema troppo a lungo rimandato. Ma non basta riaccendere il dibattito. Questa volta il Parlamento ne discuta sul serio. E lo faccia in fretta". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

 

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