Roma, 16 feb. - "Buon lavoro all'ambasciatore italiano a Berlino, Luigi Mattiolo, nominato dal Presidente Draghi suo consigliere diplomatico e rappresentante ai prossimi vertici del G20 e di COP21. Conferendo questo incarico all'ambasciatore Mattiolo il premier incaricato ha fatto una scelta strategica e lungimirante. È importante per il nostro paese poter contare nei consessi internazionali su una figura di così alto profilo e con una profonda esperienza nei rapporti diplomatici". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri.

Roma,15 feb. – “Il presidente Draghi ha giustamente chiesto che si parli di meno e si faccia di più. È ciò che la politica è chiamata a fare in questa fase. La tempistica della chiusura degli impianti sciistici è stata inappropriata. Adesso servono ristori celeri e adeguati. Ed il piano vaccinazioni resta la prima cosa da fare per tornare alla normalità”. Lo ha dichiarato la Senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo al Tg2.
 

Roma, 10 feb. - "Il calo costante dello spread, sin dal giorno dell’incarico del Presidente Mattarella a Mario Draghi, è una notizia molto positiva. Perché consente di recuperare risorse. Grazie ad un risparmio consistente di interessi sul debito pubblico si aprono degli spazi oggettivi di bilancio, da utilizzare per rendere più corposa l'azione di governo. Un cambio di passo che offre ulteriori margini per una manovra finalizzata alla crescita. L’atteggiamento dei mercati, inimmaginabile solo un paio di settimane fa, è originata dalla fiducia nel professor Draghi ed è la dimostrazione di quanto la strada intrapresa sia quella giusta” Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 10 feb. - "L'insegnamento della tragedia delle foibe è drammaticamente attuale, in anni nei quali abbiamo assistito al crescere di suggestioni nazionaliste interne al continente europee. Le foibe ci mostrano quanto sia pericoloso fomentare odio e persecuzioni. Da parte di qualsiasi schieramento politico. L'Europa unita ci ha permesso di superare divisioni ideologiche, etniche, religiose. Il che é la conquista più grande del nostro tempo. Ma dobbiamo difenderla. Perché la storia può ripetersi, se non preserviamo i valori dell'uguaglianza e della democrazia". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 9 feb. - "Il fatto che le Consultazioni guidate dal premier incaricato Draghi si stiano concentrando sui contenuti, prima che sulle persone, è una conferma che siamo sulla strada giusta. Sono stati proprio i temi a portarci a mettere in discussione il precedente esecutivo. A partire dalla scuola. Sulla quale Italia Viva ha chiesto più volte e a gran voce un cambio netto. E una linea che privilegiasse il ritorno a scuola in sicurezza e mettesse da parte iniziative non incisive come i banchi a rotelle. Per questo non possiamo che salutare con favore quanto trapela in queste ore circa la possibilità di dedicare grande attenzione al mondo dell'istruzione. Compresa l'ipotesi di prolungare l'anno scolastico per recuperare il tempo perso a causa del Covid. Partire dalla scuola è sicuramente un buon auspicio per il nuovo inizio". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva, intervenendo in collegamento con i coordinatori di Italia Viva Uk.

Roma, 8 feb. – “Il consenso che sta raccogliendo la figura di Mario Draghi, sia a livello politico che di opinione pubblica, dimostra come ancora una volta Italia Viva abbia intuito per prima ciò che ai più è diventato evidente dopo. Ossia che per una sfida di alto livello come quella del Recovery Plan serve un profilo altrettanto ambizioso. Siamo stati duramente attaccati per aver sollevato un problema che, in realtà, era sotto gli occhi di tutti. Siamo andati controvento. E abbiamo fatto bene”. “L’arrivo di Mario Draghi coincide, inoltre, con un momento di passaggio per tante democrazie europee. A partire dalla fine dell’era Merkel in Germania. La leadership forte dell’ex Presidente Bce pone l’Italia in una posizione di capofila per la rinascita europea post pandemica. Per questo motivo, il suo mandato è ancora più significativo. Perché può delineare per l’Italia un ruolo rafforzato e centrale negli scenari futuri dell’Unione”. È quanto ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva in Senato, intervenendo in diretta con i coordinatori di Italia Viva Europa.

Roma, 3 feb. - "L'incarico a un profilo di altissimo livello, come quello di Mario Draghi, rende possibile realizzare quella stagione di costruttori auspicata dal Presidente Mattarella. Con l'esperienza dell'ex Presidente Bce e la sua autorevolezza in campo internazionale, l'Italia può ambire a progetti di ampio respiro così come a riforme progressiste e strutturali. Esattamente ciò che serve per investire al meglio le risorse rese disponibili attraverso il Recovery Plan. Per un'occasione così storica, era necessario un Governo all'altezza. Come Italia Viva lo abbiamo sempre sostenuto. Siamo stati attaccati per questo. Ma ora i fatti ci stanno dando ragione. Come confermano gli analisti internazionali e anche gli osservatori politici di casa nostra. Gli stessi che fino a ieri sera ci accusavano di irresponsabilità. Altro che irresponsabili. Andando contromano rispetto alle posizioni precostituite di altre forze politiche Italia Viva ha innescato un procedimento parlamentare e democratico che ha reso possibile l'incarico di oggi. E con il quale chiudiamo definitivamente la stagione del populismo. L'Europa torna protagonista nella linea politica del Governo. Ora sta alle forze parlamentari sostenere un esecutivo istituzionale con senso di responsabilità. Italia Viva sosterrà convintamente questa strada". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva.

 

Roma, 1 feb. – “La redazione italiana della rete paneuropea Euronews rappresenta un importante strumento per diffondere l’immagine e la cultura italiana in Europa e nel mondo. Una veste messa a rischio dal piano di ristrutturazione annunciato dall’azionista di maggioranza Sawiris, che per la lingua italiana prevede il passaggio da 15 giornalisti a sole 8 unità fra redattori e responsabili di edizione”.

Roma, 1 feb. - "Condanniamo fermamente il colpo di Stato in Birmania. Un Paese che stava attraversando un difficile ma chiaro percorso di transizione democratica. E che, con gli ultimi accadimenti, rischia di precipitare nuovamente in una condizione di limitazione dei diritti e privazione delle libertà personali. La via militare non è la soluzione alle instabilità interne. Per questo, l’auspicio è che vengano rispettati i risultati democratici delle ultime elezioni e si liberino il premio Nobel Aung San Suu Kyi e gli altri esponenti del governo in Myanmar". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della commissione Esteri.

Roma, 27 gen. "Le chiamiamo "riammissioni informali". Ma di fatto sono respingimenti di migranti provenienti dalla rotta balcanica. Le persone che l'Italia blocca al confine con la Slovenia sono destinate a tornare in Croazia. Dove subiscono trattamenti indegni delle autorità di polizia locale. Un uso sistematico della violenza che è stato documentato da Amnesty International e dalle inchieste giornalistiche di diverse testate giornalistiche. Tanto che lo stesso Tribunale di Roma ha sancito l'illegittimità dei respingimenti praticati con sempre maggior intensità dalla primavera 2020". Non possiamo continuare a essere corresponsabili di una così grave violazione dei diritti umani. Non è degno della nostra democrazia. E non è degno della nostra storia di Paese di emigranti. Sulla questione ho presentato un'interrogazione al Ministero dell'Interno affinché si sospendano i respingimenti al confine orientale. E si sensibilizzi la Slovenia a rispettare l'accordo bilaterale sulla riammissione delle persone alla frontiera". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri.

Roma, 27 gen. - "La tragedia della Shoah ha fissato nel tempo e nella storia le conseguenze drammatiche che si ottengono quando si fomenta l'odio per l'altro. O quando lo si lascia passare. Tutti gli storici concordano nel ritenere che le democrazie europee sottovalutarono il pericolo dei movimenti autoritari che si stavano formando. Lasciarono correre, appunto. Ecco il primo errore che non dobbiamo ripetere. Non dobbiamo voltare la faccia davanti alla xenofobia. Non dobbiamo minimizzare la paura del diverso. Né sottovalutare la violenza. Verbale. Fisica. In rete". "Un insegnamento che vale ancora di più oggi. Mentre in Europa permangono movimenti politici nostalgici e sovranisti. Ispirati al peggiore autoritarismo. Alle destre estreme opponiamo la bellezza dei principi europei. La libertà. La diversità. L'integrazione. Risiede qui il senso più profondo del Giorno della Memoria". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi e Vicepresidente Commissione esteri.

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