Roma, 13 ott. - "La libertà di culto è un principio costituzionale e un valore intrinseco nella nostra società. Con il voto di oggi in Senato riconosciamo quindi a tutti gli effetti l'associazione 'Chiesa d'Inghilterra' e consentiamo la piena applicazione dell'articolo 8 della Costituzione italiana, relativo ai rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose non cattoliche. Allo stesso tempo, la ratifica permette di garantire la piena libertà di culto anche ai fedeli di questa confessione presenti in Italia. Oltre 100mila, alcuni dei quali sono praticanti regolari nelle oltre venti cappellanie o congregazioni distribuite sul nostro territorio. Con questo accordo, riconosciamo a questi  fedeli i loro diritti". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, intervenendo in dichiarazione per annunciare il voto favorevole del gruppo Italia Viva-Psi alla ratifica dell'intesa con l'Associazione 'Chiesa d'Inghilterra'.

 

Roma, 9 ott. - "Da Morra un atteggiamento di gravissima superficialità e una totale mancanza di senso delle istituzioni. Non può insinuare infiltrazioni nelle prefetture e in Ministero dell'ambiente senza dare spiegazioni. Se sapesse qualcosa e non avesse denunciato, sarebbe complice. Se invece non ha dati certi, lasci lavorare chi la mafia la contrasta sul serio.Invece di infangarli". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 8 ott. "La Polonia che viola di fatto il diritto comunitario infrange uno dei pilastri fondanti dell'Unione.  La Commissione valuti la posizione di Varsavia. Se non accetta le leggi europee non può esserne parte. Né tantomeno usufruire dei fondi". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri.

Roma, 7 ott. - "Le dichiarazioni di stima verso Draghi e l'Italia pronunciate della Speaker della Camera Usa Nancy Pelosi al summit dei Presidenti dei Parlamenti G20 in corso ora al Senato sono solo una conferma di quanto già esternato dai nostri diversi partner mondiali e dagli osservatori più accreditati. L'Italia con Draghi torna ad essere protagonista. Una leadership autorevole ci rende più forti nello scacchiere internazionale. Siamo di nuovo un Paese che ha voce in capitolo sulle questioni che contano e che determineranno il futuro del pianeta. Il clima. La lotta al Covid. Gli equilibri atlantici".

"Sono orgogliosa di aver operato come Italia Viva per la realizzazione del governo Draghi. Senza il nostro scatto in avanti, senza la nostra determinazione, tutto questo non sarebbe stato possibile. Se ci fossimo fermati alle critiche, al tornaconto elettorale, non avremmo ottenuto un governo all'altezza del nostro Paese, come quello attuale. Quando vedo che l'Italia si avvia verso una stagione di riforme e crescita, sono fiera di quanto abbiamo fatto". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 5 ott. - "Dalle amministrative esce fuori un quadro chiaro. Esiste una parte consistente del Paese che si riconosce in un riformismo progressista. Lo dimostra l'ottimo risultato dei candidati sostenuti da Italia Viva. Lepore a Bologna, Sala a Milano, Manfredi a Napoli. E i tanti sindaci e amministratori di IV eletti in tutta Italia. A partire da Lisa Noja, che ha saputo interpretare la richiesta di una Milano veloce ed inclusiva. Anche il risultato di Carlo Calenda, non eletto ma prima lista a Roma, conferma l'orientamento moderato e riformista di una fetta importante dei romani. Un sentimento di cui il nuovo sindaco dovrà tenere conto". "Gli elettori hanno parlato chiaro attraverso le urne. E hanno detto che, dopo la pandemia, si aspettano pragmatismo, non ideologie. Si aspettano politiche concrete, ambientali, inclusive. È finita l'era dei populismi e della politica urlata. Il futuro è di chi sa innovare, essere aperto, riformista e pragmatico". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 4 ott. – “I Comites sono la nostra voce sul territorio. È lodevole che in tanti si siano mobilitati per la presentazione di candidature per il rinnovo di questi importanti organi di rappresentanza di base. Con tutti gli adempimenti richiesti, entro il fine settimana scorso. Adesso é necessario promuovere la massima partecipazione degli italiani nel mondo alle prossime elezioni, in programma per gli inizi di dicembre. Per votare bisogna però espressamente registrarsi entro il 3 novembre, accedendo al sito del proprio Consolato, alla voce ‘Fast-it’. Da qui sarà possibile iscriversi, compilando un modulo da rimandare in via telematica. Oppure questo stesso modulo può essere inviato per posta al Consolato. Soltanto dopo essersi registrati all’elenco degli elettori, si riceverà a casa il plico elettorale, col quale si potrà votare. Rimane un mese esatto di tempo a disposizione. Invito tutti i connazionali all’estero a registrarsi e partecipare attivamente al voto”. Lo dichiara Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri.

Roma, 17 set. – “A pochi giorni dall’estensione dell’obbligatorietà del green pass, numerosi connazionali residenti all’estero rischiano di non vedersi riconosciuto il certificato verde in Italia. Nonostante abbiano concluso correttamente il ciclo di vaccinazione all’estero. E siano quindi completamente immunizzati. Questo perché molti degli Aire hanno seguito le procedure previste nel loro Paese di residenza. Sottoponendosi quindi a vaccini non riconosciuti dall’Ema, come il vaccino russo Sputnik e il vaccino cinese Sinopharm. Altrettanto accade per i residenti di San Marino. È urgente che il ministero della Salute emani una circolare appositamente dedicata ai vaccinati all’estero, in particolare agli Aire, che vivono il paradosso di non poter rientrare nel loro Paese senza doversi sottoporre a tutte le procedure previste per i non vaccinati. E, una volta rientrati, a veder limitata la propria possibilità di azione come se non si fossero immunizzati. Il green pass invece serve proprio al contrario. Ossia a facilitare il ritorno alla mobilità e alla vita normale”. Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, depositando un’interrogazione in commissione Salute.

 

 

 

Roma, 21 set. - "Chi scegliere come nuovo cancelliere tedesco? La mia risposta, senza ombra di dubbio é: Olaf Scholz. Lo ritengo il candidato migliore e faccio appello ai miei elettori in Germania affinché votino lui, il candidato socialdemocratico". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, intervistata da Radio Radicale. "Per me ci sono tre importanti motivi per sostenere Scholz. Primo: non solo con le parole, ma anche con i fatti, Scholz ha dimostrato di essere un europeista convinto. Un politico che ritiene che l'Europa possa andare avanti solo se si sta insieme, Nord e Sud, fianco a fianco. L'ha fatto vedere quando si è impegnato in prima persona tra i Ministri delle finanze per rendere possibile il Mes. E lo ha dimostrato anche di recente, impegnandosi in prima persona come Ministro delle Finanze tedesco, a favore degli aiuti europei anti-Covid".

Roma, 16 set. - "Bene la decisione in Consiglio dei Ministri sull'estensione del green pass nella Pubblica Amministrazione ed anche negli organi elettivi, compresi Senato e Camera. Dal Governo una decisione giusta. Che le Camere avrebbero dovuto prendere già in autonomia, come sollecitato anche da Italia Viva. Fino ad oggi non si è potuto procedere in questo senso, a causa della ritrosia di alcuni singoli gruppi politici. Chi strizza l'occhio alla galassia no-vax non fa il bene del Paese". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 14 set. - "Con i 57 arresti nell'ambito dell'operazione Crypto lo Stato riafferma la propria presenza e l'azione capillare sul territorio degli inquirenti e delle forze dell'ordine. La rete smantellata e il giro di Paesi che coinvolgeva, dalla Repubblica Domenicana alla Calabria, passando per Spagna e Nord Europa, confermano la dimensione globale del narcotraffico e l'importanza della collaborazione tra Stati". "Complimenti alla Dda di Reggio Calabria, alla Guardia di Finanza di Catanzaro e alla Guardia di Finanza di Roma che sono riusciti a smantellare un traffico internazionale di cocaina così vasto nonostante le difficoltà anche di carattere tecnico, legate alle comunicazioni esclusivamente scritte e criptate adottate dagli arrestati". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, già componente Antimafia.

 

La senatrice presentando un'interrogazione parlamentare sul contributo di accesso a Venezia

Roma, 14 set. – "Non é ammissibile dovere pagare una tassa per potersi recare alle urne, per rendere visita a un parente in città o per potersi raccogliere sulla tomba dei propri cari al cimitero. La decisione della città di Venezia di chiedere un contributo di accesso ai veneziani residenti all'estero e ai loro familiari a partire dal prossimo 1 gennaio é incostituzionale. Là dove prevede tasse sul rientro, per motivi elettorali". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini che, con un'interrogazione parlamentare, chiama in causa il Ministero dell'Interno, per tutelare i diritti fondamentali di cittadini che, pur vivendo in altri Paesi, hanno ancora legami con la città. "Gli iscritti all'Aire del Comune di Venezia, che non si trovino in una delle fattispecie di esenzione o esclusione del contributo di accesso, dovrebbero pagare una tassa per recarsi alle urne ed esercitare il diritto di voto - sottolinea Garavini -. Si tratterebbe di una violazione dell'art. 48 della Costituzione italiana che prevede che 'il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge'.

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