Roma, 5 ott. – "Con il decreto Agosto assegniamo risorse vere: più di 25 miliardi di euro. Che portano a 100 miliardi i fondi complessivamente stanziati dall'inizio della pandemia. Soldi che aiutano i lavoratori, le imprese, le famiglie. Con questo provvedimento l’Italia riparte anche dalla cultura. Grazie all'impegno di Italia Viva è stato reintrodotto il 2 per mille per le associazioni culturali. Una misura sperimentata già con il Governo Renzi, che si era rivelata preziosa per promuovere il settore. Lo stesso obiettivo perseguito dalla previsione del credito di imposta del 30 per cento per lo spettacolo dal vivo, duramente colpito dalla pandemia".

"E sulla Casa internazionale delle donne tiriamo finalmente un sospiro di sollievo. Non chiuderà. Grazie al gioco di squadra con le altre forze politiche, è stato approvato un nostro emendamento che mette in sicurezza i conti ed estingue il debito nei confronti di Roma Capitale. Un bel risultato. Non solo per Italia Viva, ma per un luogo simbolo delle battaglie femminili di intere generazioni". Lo ha dichiarato la Senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in discussione generale. 

Roma, 29 set. - "Le notizie di vittime civili che vengono dalla recrudescenza del conflitto nel Nagorno-Karabakh richiama la comunità internazionale a schierarsi per un deciso cessate il fuoco. E a operare per una deescalation delle ostilità tra Armenia e Azerbaigian. Attraverso il ritorno al tavolo dei negoziati. E scoraggiando, allo stesso tempo, interventi militari esterni. Che rischierebbero di far precipitare definitivamente la situazione". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri. "Sono ore molto delicate, nelle quali è importante che tutti i Paesi si impegnino affinché si eviti un'aggravarsi delle tensioni. Bisogna preservare il diritto umanitario internazionale, garantendo la protezione delle popolazioni civili. Ed evitando soprattutto che il conflitto si trasformi in uno scontro religioso dalle dimensioni geografiche e implicazioni ideologiche molto più ampie, con ricadute pericolose difficilmente prevedibili" conclude la Senatrice.
 

Roma, 29 set. - "Non possiamo permetterci di rinunciare al Mes. Perché garantisce risorse immediate. Praticamente a costo zero. Risorse che potrebbero essere impiegate subito per ospedali moderni, per il potenziamento delle terapie intensive, per la telemedicina. Tutti investimenti dei quali la sanità italiana ha urgente bisogno". "Nel nostro paese si contano ancora troppe strutture ospedaliere inadeguate, con costi di gestione elevati. L'emergenza Covid, invece, ha evidenziato l’importanza di tecnologie all'avanguardia. Il Mes rappresenta l’opportunità per modernizzare tutto il comparto sanitario. Un‘occasione che non possiamo permetterci di perdere". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 28 set. – "Supportare il sistema dei corsi di lingua e cultura italiana all'estero, fortemente colpiti dalle difficoltà derivanti dalla pandemia da Covid-19, attraverso lo stanziamento aggiuntivo di un milione di euro per il 2020 e 2,35 milioni di euro per il 2021. Lo prevede un emendamento da me presentato al dl Agosto che verrà votato la prossima settimana in commissione Bilancio al Senato". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi. "Anche all'estero il diffondersi del contagio ha provocato una serie di difficoltà per la realizzazione dei corsi di lingua e cultura italiana. Quasi ovunque si è cercato di attrezzarsi al meglio per garantire la continuità della didattica, dotandosi delle attrezzature necessarie per offrire le lezioni da remoto. Questo ha però determinato un consistente aumento dei costi da parte degli enti gestori. Ecco che l'emendamento da me presentato, sottoscritto anche dai colleghi del Pd Alessandro Alfieri e dei 5stelle Gianluca Ferrara, cerca di compensare tali esborsi, onde evitare che il repentino incremento delle spese ed i disagi riscontrati possano compromettere il futuro dei corsi" conclude la senatrice di Italia Viva.

Roma, 28 set. – “Nonostante l’opera di propaganda dei populisti, gli elettori residenti in Svizzera hanno bocciato l'iniziativa della destra sovranista contro la mobilità dei frontalieri. Votando No al referendum sulla libera circolazione dei cittadini europei nel Paese. Che si traduce in un No contro l’innalzamento di nuovi muri. Contro le ideologie nazionaliste. Contro una visione di mondo chiusa dentro confini ormai superati”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi. “Gli elettori, compresi gli italiani residenti in Svizzera, si sono espressi in favore della mobilità sia per il rispetto di un principio etico. Sia perché sono consapevoli che limitare la mobilità non conviene. L’apporto dei frontalieri sull'economia locale è importante. Chi vuole negarlo – conclude Garavini -, ha una visione regressiva della società e del suo progresso”.
 
 

 

Roma, 25 set. – "L‘Italia rompa gli indugi e partecipi al progetto Fair (Facility for Antiproton and Ion Research). Il maggiore centro europeo di ricerca sulla fisica nucleare in costruzione a Darmstadt, in Germania, rivolto soprattutto allo studio di applicazioni in ambito radiologico ed antitumorale. Quello stesso centro di ricerca in cui sono attivi già oltre 150 scienziati italiani che operano sin dagli albori del progetto con un ruolo fondamentale in molti esperimenti, in particolare a carattere medico”. “Con l’approvazione di un mio ordine del giorno al decreto Semplificazioni il Governo ha riconosciuto il valore del progetto e l’opportunità di una celere partecipazione da parte italiana. Adesso si passi dai buoni propositi ai fatti”. È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

Roma, 23 sett. - "C’è un ulteriore referendum sul quale gli italiani all'estero sono chiamati a esprimersi. Si tratta del referendum contro la libera circolazione tra Svizzera ed Europa, indetto dalle destre populiste in Svizzera per il 27 settembre prossimo. Tutti i nostri connazionali dotati di doppia cittadinanza potranno partecipare al voto. Il mio invito è che votino No" Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri e Vicecapogruppo Italia Viva-Psi. "L'abolizione della libera circolazione tra Svizzera ed Europa, nel caso in cui dovesse malauguratamente passare il referendum, penalizzerebbe fortemente la comunità italiana residente in Svizzera. Una comunità che è oggi fortemente radicata e che continua a contribuire alla crescita e al benessere del paese". "Con la riforma si andrebbe a cancellare il trattato bilaterale che permette la libera circolazione dei residenti UE in Svizzera. E viceversa. Oggi un cittadino Europeo può liberamente lavorare e studiare in Svizzera. Una libertà che verrebbe compromessa, nel caso in cui il referendum avesse esito positivo. Ed il Governo svizzero non potrebbe più negoziare nuovi accordi sulla libera circolazione con l'Unione Europea. Il chè avrebbe forti ripercussioni sui nostri connazionali che studiano e lavorano in Svizzera, togliendo loro le certezze e i diritti, oggi assicurati dai trattati bilaterali. Chi non possiede la doppia cittadinanza vedrebbe, quindi, fortemente ridotti i propri diritti e avrebbe maggiori difficoltà ad ottenere un permesso di soggiorno".

Roma, 17 set. “Salvini dice che piuttosto di ricorrere al Mes preferisce chiedere i soldi ai risparmiatori italiani. Ossia fare una patrimoniale. Viene da chiedersi se si renda conto della gravità delle sue affermazioni. Dire di no al Mes e voler attingere ai conti dei privati vuol dire andare a mettere le mani sui risparmi faticosamente accumulati e mantenuti nel tempo, oltretutto in un momento storico già molto difficile. Italia Viva è sempre stata contraria a qualsiasi nuova tassa. E continua ad esserlo. Salvini invece ha finalmente svelato il senso del suo slogan. Prima gli italiani? Sì, ma a tirare fuori i soldi”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.
 

 

Roma, 18 set. – “Grazie a Elisabetta Cassina per l’impegno profuso in questi anni alla Presidenza del Comites di Oslo. Mente dinamica e aperta, Cassina ha promosso una rassegna di talenti che si è rivelata preziosa per favorire l’integrazione dei nostri connazionali e il dialogo con il Paese di arrivo. Il suo operato è stato particolarmente importante. Perché ha permesso di diffondere una nuova modalità di interpretare i Comitati italiani nel mondo. E, in questo senso, di renderli ancora più vicini agli italiani all’estero. Per questo, la nostra comunità le è grata. Buon lavoro al nuovo Presidente Gabriele Quaino, certa che saprà procedere nella direzione di rinnovamento avviata da Cassina”. Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri.

Roma, 17 set. – “Il prossimo fine settimana si vota anche in sette importanti Regioni - Toscana, Puglia, Veneto, Marche, Liguria, Campania e Valle D’Aosta - allo scopo di rinnovare la presidenza e l‘amministrazione regionale. Gli italiani all'estero che intendano votare devono rientrare per votare ai seggi". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi. La regione Toscana prevede rimborsi fino a 206 euro per chi scelga di rientrare dall'estero per votare. Gli Italiani all'estero possono inoltre usufruire di sconti sulla tratta italiana sui biglietti dei treni verso il loro seggio elettorale. Per gli Italiani residenti in Svizzera è inoltre prevista la tariffa speciale "Italian Elector" a bordo dei treni Eurocity. Per chi rientra in auto per votare è inoltre prevista l'esenzione dei costi autostradali di andata e ritorno, sul territorio italiano. 

La senatrice intervenendo in aula per annunciare il voto favorevole di Italia Viva all'accordo di Buenos Aires

Roma, 17 set. - "Il contrasto alla criminalità organizzata presuppone la necessità di adeguati strumenti normativi. Che consentano una collaborazione internazionale energica ed efficace soprattutto in relazione  al traffico illecito di stupefacenti e al riciclaggio. Alla criminalità informatica e pedo-pornografia on line. Ai reati finanziari, alla tratta di persone e al traffico illecito di armi. Discorso che vale anche nei rapporti con l'Argentina. Un Paese che può avere un’importanza di grande rilievo sullo scenario internazionale nel contrasto alle mafie ed al narcotraffico. E che vanta con il nostro paese dei forti legami sociali, economici e commerciali“.  

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