IV chiede il voto per parti separate. Su Guardia costiera libica Italia Viva non partecipa al voto

Roma, 21 lug. - "Sì alla proroga delle nostre missioni internazionali. Ma il nostro impegno in Libia, deve essere rivolto alla tutela dei diritti umani. Non é tollerabile che la Guardia costiera libica, da noi finanziata e formata, speroni gommoni con migranti a bordo o spari ai pescherecci dei nostri pescatori. Nel non partecipare al voto sui finanziamenti alla guardia costiera libica, dopo averne chiesto la votazione per parti separate, vogliamo sensibilizzare il Governo sulla necessaria modifica della missione stessa. Noi siamo contrari al disimpegno dell’Italia in Libia. Ma la nostra presenza deve fungere da salvaguardia per i  diritti. Il decreto sulle missioni internazionali è uno strumento molto importante, attraverso il quale il Parlamento fa sentire la propria vicinanza e gratitudine a tutte le donne ed uomini delle nostre Forze Armate, impegnati negli scenari più delicati del mondo. Ecco perchè come Italia Viva votiamo convintamente a favore del rinnovo delle missioni". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in commissione per il voto sul decreto sulle missioni internazionali.

Roma, 21 lug. "Sarà la magistratura a far luce su quanto accaduto. E non la Lega o gli altri partiti che in queste ore stanno già parlando di legittima difesa, diversamente da quanto formulato dal pm. Al di là del merito della vicenda, però, resta l'amarezza per la perdita di una vita umana. Così come è inevitabile domandarsi per quale motivo un assessore comunale girasse per la città armato. Questo episodio drammatico deve farci riflettere sui rischi connessi alla diffusione delle armi. E alla giustificazione che ne da una parte della destra. E se lo sparo avesse colpito anche un passante o un minore? Promuovere una visione troppo superficiale e leggera del possesso delle armi rischia di portare a una deriva". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 20 lug. - "I drammatici fatti del G8 di Genova non smettono di bussare alla coscienza collettiva. A venti anni di distanza, quanto accaduto con gli scontri e con le atroci violenze della Scuola Diaz rimane una ferita aperta. Per il Paese e per le istituzioni. La triste testimonianza di quali conseguenze arrivino quando si radicalizza lo scontro. Chi si rese autore dei crimini compiuti alla Diaz ha offeso la dignità umana e non rappresenta in alcun modo le nostre forze dell'ordine. Che, invece, sono un presidio di legalità imprescindibile". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi e Vicepresidente commissione Esteri.

 

Roma, 19 lug. – "La sede dell’Associazione degli emigranti di Nardò è salva. Grazie all’impegno e alla perseveranza del Presidente Cavallo  e degli associati, che sono riusciti a sventare la chiusura della stessa ed il trasferimento in periferia, paventato dall’amministrazione. Che voleva inizialmente chiudere la sede e successivamente, a seguito della mobilitazione dell’Associazione, intendeva dislocarla in un’area periferica, della quale avrebbero inevitabilmente risentito le attività. E che avrebbe penalizzato in termini di accessibilità e afflusso anche la mostra fotografica dedicata al fenomeno dell'emigrazione, ospitata nei locali dell’associazione".

Roma, 19 lug. – “L’eredità dell’operato del giudice Borsellino, così come di Falcone, è nella rivoluzione copernicana impressa alla mentalità comune. Con il loro lavoro e con l’esempio anche umano, hanno innescato quello scatto di orgoglio che ha portato l’opinione pubblica a ribellarsi alle mafie. A Palermo ed in tutto il paese. Ed è proprio questo salto culturale che le mafie temono. Ecco che promuovere il senso di legalità continua ad essere il modo più giusto per ricordare il sacrificio di Borsellino e della scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. A ventinove anni di distanza, la strage di Via D’Amelio rimane una ferita profonda per il nostro Paese. Lavorare per la verità sulle pagine più buie di quegli anni è dovere di tutti noi”. Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 14 lug. - "Un solo voto. Tanto è lo scarto con il quale è stata respinta in Senato la richiesta di sospensiva presentata dalla destra sui lavori per il Ddl Zan. Un salvataggio in extremis, possibile anche grazie ai voti di Italia Viva. Questo è il clima con cui si insiste a voler portare il provvedimento in aula. Con una visione ottusa. E con il rischio oggettivo di affossarlo. Se si vuole realmente approvare questa legge di civiltà, serve un accordo politico. Lo dicono i numeri. Non solo Italia Viva". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

La Vicepresidente commissione Esteri depositando un'interrogazione urgente al ministero degli Affari Esteri

Roma, 14 lug. - "Centoventi studenti italiani sarebbero bloccati a Malta, in quarantena obbligatoria ma senza ricevere adeguata assistenza, secondo quanto denunciano le rispettive famiglie e il Comitato Cura Domiciliare Covid-19. In particolare, i ragazzi non riceverebbero cibo e anche l'acqua messa a disposizione sarebbe in quantità molto limitata. Tutto questo, mentre iniziano a manifestarsi dei contagi anche all'interno dello stesso gruppo di connazionali, che sono in isolamento proprio perché precedentemente rimasti coinvolti in un focolaio di Covid. È urgente che il ministro Di Maio e la rete diplomatica della Farnesina si attivino. Per fare in modo che il Covid-hotel in cui gli studenti sono ospitati fornisca loro acqua, cibo, adeguato isolamento rispetto ai contagiati. Non possiamo concedere che accadano episodi di simile leggerezza e trascuratezza ai danni di nostri connazionali". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, depositando un'interrogazione urgente al ministero degli Affari esteri.

Roma, 13 lug. - "Il massacro di ventidue soldati, arresi e disarmati, conferma purtroppo i timori della popolazione afghana e degli osservatori internazionali sul rischio di una nuova radicalizzazione talebana dopo il ritiro delle truppe internazionali. E' drammatico assistere a un'escalation di tale violenza. Come Italia non possiamo che rimanere accanto alle afghane e agli afghani. Che rischiano di tornare in balia del peggiore radicalismo". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri.
 

Roma, 12 lug. – "Grazie agli azzurri e al commissario tecnico Mancini per aver restituito all’Italia una vittoria europea che mancava da troppo tempo. E per averci regalato sette partite piene di gioco, entusiasmo e fair play. La forza di questa nazionale è stata nello spirito di gruppo. Nella capacità di fare squadra. Un bellissimo esempio di unità. Che può essere di ispirazione per tutto il Paese, all’alba di questa fase di rinascita". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

"Gli europei rinnovano ogni quattro anni la bellezza di questo continente. Fatto di culture a volte profondamente diverse, che però possono incontrarsi e unirsi. I giocatori della nostra nazionale hanno dimostrato di saper essere espressione dello sport come portatore di valori sani. Determinazione, impegno, raggiungimento dell’obiettivo. Ma anche collaborazione in campo e amicizia negli spogliatoi. In questa squadra – conclude Garavini - non abbiamo mai visto rivalità o desiderio di primeggiare sugli altri compagni. Ma solo voglia di regalare, tutti insieme, una nuova notte magica alle italiane e agli italiani".

Roma, 9 lug. – “Il Meridione può essere il paradigma della ripartenza italiana. Perché racchiude in sé già tutte le risorse necessarie al rilancio. Borghi storici di grande attrattività turistica. Una natura vocata alle energie rinnovabile. Una generazione di giovani pronti a dare il proprio contributo per la loro terra. ma tutto questo può accadere solo se investiamo su una rivoluzione culturale ed economica. Facendo anche rientrare le risorse eccellenti emigrate all’estero. O stimolando finalmente l’occupazione femminile, che nelle regioni del Sud Italia è attualmente ben lontana dalla media europea. La vera sfida di questo governo di ricostruzione nazionale è impiegare questa fase storica per restituire centralità a quei territori e quelle fasce di popolazione, come donne e giovani, che attualmente scontano ancora un gap”.
“Per questo, come Italia Viva, abbiamo fortemente voluto una serie di misure per la conciliazione tra famiglia e lavoro. E per l’autodeterminazione femminile. Misure come l’assegno unico o le risorse per la costruzione di nuovi asili nido servono a fare in modo che la cura della famiglia non sia un limite per la realizzazione professionale delle donne. E in questo modo spingiamo anche lo sviluppo dei territori. Perchè rendendo il Paese più moderno, diventa anche attrattivo per tutti quei laureati che hanno scelto di cercare all’estero la possibilità di affermarsi. E che invece vorremmo, volessero loro stessi rientrare, affinché contribuiscano al progresso della nostra società”. Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, intervenendo al convegno “Welfare, Mezzogiorno e Mediterraneo. Il futuro dell’Italia e dell’Europa”, organizzato a Sorrento dalla Uil Campania.

Roma, 8 lug. – "Il riconoscimento del diritto all'elettorato attivo per i 18enni al Senato è una novità positiva. Ma, come Italia Viva, rimaniamo fedeli all’idea che si tratta di una riforma incompleta. Perché attribuire il diritto di votare ai giovani, negando loro allo stesso tempo la possibilità di essere eletti, vuol dire rimandare ancora una volta il coinvolgimento delle nuove generazioni come parte attiva della società. Noi, invece, siamo convinti che il contributo delle ragazze e dei ragazzi alla vita pubblica possa essere occasione di sviluppo per il paese tutto. Nell'ottica di realizzare un Paese finalmente attrattivo per i giovani, continuare a escluderli da uno dei rami del Parlamento non può certo essere la strada giusta". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

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