Roma, 10 giu. - "Ottenere verità  e giustizia per Giulio Regeni e Patrick Zaki è un imperativo per il nostro Paese, e lo Stato deve fare di tutto per pretenderle, con fermezza e chiarezza. L'Italia, però, deve anche lavorare efficacemente per la sicurezza dei suoi cittadini, per la pace e la stabilità. Le tensioni che si moltiplicano da tempo nell'area del Mediterraneo, la complessità dei fenomeni migratori, la necessità di contrastare l'estremismo religioso, impongono  che i rapporti dell'Italia con gli Stati di questo quadrante si sviluppino con relazioni costanti e partenariati". 
"Questo non fa venire meno le esigenze di verità e  fermezza in merito al rispetto dei diritti umani  e delle libertà fondamentali della persona e al percorso da compiere per ottenerne la garanzia. L’Egitto è un partner storico dell'Italia e uno degli attori essenziali per la stabilizzazione dell’area. Non si tratta solo di una fredda analisi geopolitica, ma del destino di centinaia di migliaia di persone, considerando le sofferenze che potrebbero derivare da un ulteriore peggioramento degli squilibri e della tensione nell'area. Per aiutare un Paese e spingerlo nella direzione  del diritto non  servono le prove di forze e i ricatti, ma un'azione diplomatica e di cooperazione efficace". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, Presidente Commissione Difesa e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.

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