Roma, 17 nov. - "Il voto espresso dalla Giunta per le autorizzazioni rischia di dequalificare lo stesso Senato. Perché di fatto convalida l'elezione di una persona che, secondo una perizia calligrafica della Procura di Roma, avrebbe palesemente truccato oltre 2mila schede elettorali. L'auspicio è che il voto nell'aula del Senato ribalti la decisione della Giunta. Allo stesso tempo, non può che destare stupore il voto dei colleghi che hanno deciso di salvare il senatore Cario. In particolare suscitano molte perplessità i 5stelle. Proprio loro, sempre giustizialisti, hanno di fatto legittimato dei brogli elettorali. Salvando uno dei "responsabili" con cui avevano tentato di impedire la fine del governo Conte II. Solo coincidenze?". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione esteri.

La Vicecapogruppo vicaria intervenendo in dichiarazione di voto

Roma, 17 nov. - "I militari hanno diritto ad avere un sindacato che li rappresenti. Esattamente come tutti i lavoratori. Così da tutelare le specificità delle Forze Armate. E senza venire meno al contempo all'interesse supremo del Paese. Per questo Italia Viva ha votato a favore al testo oggi in Aula. Consapevoli del fatto che la norma che approviamo é il risultato di un compromesso non banale, che cerca di compensare esigenze divergenti. Una legge sulla quale ci auguriamo si possano effettuare ulteriori limature migliorative in fase applicativa. Come Italia Viva ci auguriamo ad esempio che si possano istituire corsi di formazione per il personale sindacale. E si ammetta la possibilità per i sindacati militari di stilare convenzioni con i patronati. Che sono enti di fatto e non sindacati. L’istituzione delle associazioni sindacali militari vuole essere un modo per esprimere gratitudine ed apprezzamento alle donne e agli uomini delle nostre Forze Armate, che anche nelle condizioni più difficili, lavorano quotidianamente per il bene del paese". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in dichiarazione di voto.

Roma, 16 nov. - "Oltre 123mila certificati scaricati solo nelle prime dieci ore di attivazione. I numeri del servizio di anagrafe online testimoniano quanto ci sia bisogno di una pubblica amministrazione più accessibile. E, di conseguenza, più efficiente. Un risultato che conferma l'importanza di sburocratizzare la Pa per accelerare il processo di ripartenza del paese tutto". "Esattamente come avevamo iniziato a fare con il Governo Renzi, avviando la prima riforma globale di digitalizzazione della pubblica amministrazione, ad esempio con l'intuizione dell'App Io, ora impiegata da gran parte dei cittadini per accedere a servizi pubblici di varia natura direttamente dal telefonino. Anche i cittadini italiani residenti all'estero possono usufruire dell'anagrafe online, scaricando i 14 certificati digitali già disponibili attraverso lo Spid, la Carta d’Identità Elettronica oppure la Carta Nazionale dei Servizi, accedendo ai siti www.anagrafenazionale.interno.it oppure www.anagrafenazionale.gov.it" "Ricorrere alle nuove tecnologie significa rendere più facile la vita delle persone. Uno Stato più vicino è uno Stato più equo". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

Roma, 9 nov. – "L’unione tra popoli, che è la bellezza dell’Europa, nacque proprio da quel passaggio storico che avvenne il 9 novembre del 1989. Nell’unificazione tra le due Germanie c’è tutta la forza di due mondi fino ad allora divisi e intenzionati a non essere più separati da imposizioni e violenze. Ecco perché ricordare la caduta del Muro non è anacronistico. Perché anche se oggi non esistono più le medesime ideologie o gli stessi movimenti politici, ci troviamo però ancora una volta di fronte a Paesi che vorrebbero innalzare muri e erigere barriere. A questi paesi dobbiamo invece dire chiaramente che ciò non porta da nessuna parte. Non in Europa. Non nella nostra Unione". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri.

Roma, 9 nov. - "Quanto sta accadendo al confine tra Bielorussia e Polonia rappresenta una brutta pagina per la storia dei diritti umani. Con persone che vengono usate come armi non convenzionali. L'atteggiamento di Varsavia non fa altro che fare lo stesso gioco di Lukashenko. Perché parlando di minaccia all'intera Europa e adottando la pratica dei respingimenti, la Polonia si pone sullo stesso piano dei Bielorussi. In Unione Europea non c'è spazio per queste violazioni". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri.

Roma, 9 nov. - "I dati della fondazione Migrantes confermano una migrazione sempre più giovane e orientata al contesto europeo. Una mobilità in sé positiva, che rispecchia una vocazione multiculturale delle nuove generazioni. Il problema nasce nel momento in cui queste risorse partono per mancanza di prospettive in Italia. E proprio per invertire questa rotta stiamo lavorando all'attuale legge di bilancio, con misure concrete come gli incentivi per il contro esodo o le risorse per l'occupazione giovanile e femminile. Il Covid ha accentuato il fenomeno già esistente della dispersione delle nostre risorse, che studiano in Italia e poi fanno carriera all'estero. In questa fase di rinascita del Paese, utile ripartire anche dagli Italiani nel mondo". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri.

Roma, 8 nov. – "Il cognome materno è una questione di civiltà. Non può esistere ancora una scelta aprioristica del cognome da tramandare, legata semplicemente al genere maschile. Come Italia Viva siamo promotori di un disegno di legge che mira a riconoscere il diritto alla scelta del cognome da tramandare. Materno, paterno o di entrambi i genitori, sulla scia di quanto accade nel resto d'Europa. Un disegno di legge che io stessa avevo già presentato alla Camera fin dal 2014. E che ora è fermo in Senato. Bene, quindi, che in Senato si promuova un convegno alla presenza della ministra Bonetti per promuovere l’attenzione su un tema troppo a lungo rimandato. Ma non basta riaccendere il dibattito. Questa volta il Parlamento ne discuta sul serio. E lo faccia in fretta". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

 

Roma, 8 nov. - "Le aggressioni contro i giornalisti a Trieste e il mancato rispetto dei limiti imposti dalla Questura a Milano confermano l’atteggiamento volutamente squadrista del mondo no-pass. Così come l’incremento di aggressioni e atti vandalici da parte di attivisti legati ad ambienti no-vax. Frange di violenti che devono essere arginati. E che non rappresentano la popolazione italiana, composta da cittadine e cittadini consapevoli e certo non impauriti dai vaccini, come dimostra il boom di prenotazioni per le terze dosi". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione esteri, intervenendo a Ginevra all’incontro promosso dal comitato di Italia Viva Svizzera. "Tutto questo ci dice che aver imposto l’obbligo del green pass nei luoghi di lavoro e negli ambienti chiusi è stata la scelta giusta. Non a caso, la quarta ondata che sta interessando altri Paesi europei colpendo chi non si è vaccinato non ci ha coinvolto fino ad oggi. Questo non vuol dire, però, che possiamo sentirci al riparo. Per questo, è giusta l’estensione dello stato di emergenza oltre il 31 dicembre, così come si sta ipotizzando in queste ore. Ed è altrettanto opportuno prevedere l’obbligatorietà del green pass almeno fino alla prossima estate" ha concluso la senatrice. 

 

Intervenendo in Senato per il centenario del Milite Ignoto

Roma, 4 nov. - "Nella Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate celebriamo i 100 anni del Milite Ignoto. Nella sua memoria ricordiamo le conseguenze drammatiche a cui conducono le guerre. E onoriamo tutti coloro che servono ancora oggi il Paese con dedizione e coraggio. I caduti nelle battaglie del passato così come nelle missioni più recenti, anche all'estero. Alle donne e agli uomini delle Forza Armate va quindi la nostra grande riconoscenza. Con il loro senso dello Stato, rappresentano un presidio istituzionale e un riferimento prezioso per tutte le cittadine e i cittadini". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, intervenendo in Senato per il centenario del Milite Ignoto. "Festeggiare la nostra Unità nazionale è ancora più significativo nell'attuale fase storica. Pandemia e difficoltà economiche ci hanno messo a dura prova. Ma, con altrettanta forza, le italiane e gli italiani hanno saputo rialzarsi e ripartire. I nostri padri fondatori hanno superato confini territoriali e barriere culturali per costruire un solo popolo. In un solo Stato. Per le sfide che ci attendono, ispiriamoci allo stesso senso di condivisione e solidarietà".

"Per il coraggio di portare avanti le proprie idee in politica"

Roma, 3 nov. - Per il coraggio di portare avanti le proprie idee. E per la capacità di saper costruire ponti tra diverse culture, promuovendo così il dialogo tra i popoli europei. Con queste motivazioni l'Accademia di Karlsruhe, in Germania, ha conferito alla senatrice Laura Garavini il premio 'A voce alta', riconoscimento annuale che dal 1983 viene attribuito a personalità note a livello internazionale, in virtù del loro ruolo di interpreti della realtà a livello istituzionale, politico, sociale o culturale. "Nella più grave crisi dal dopoguerra ad oggi l’UE é riuscita a mettere in campo misure europee. E non singoli interessi nazionali. Una grande cosa, per niente scontata. Abbiamo capito che solo se sta bene tutta l’Europa nel suo complesso, solo allora possono stare bene anche i singoli paesi. L’Europa é riuscita a dire ‘Europe first’. Questo ci consente di uscire più forti dalla crisi della pandemia." ha commentato la senatrice, Vicepresidente della commissione Esteri. "Alla logica dei muri, propugnata dai populisti, abbiamo risposto con un principio semplice. Solo uniti possiamo superare al meglio le peggiori crisi". In occasione del ricevimento del premio, la senatrice ha tenuto una lectio magistralis dal titolo 'Nelle radici dell'Europa la forza del suo futuro. Perché un’alleanza fra Italia e Germania fa bene all‘Ue'. Tra i relatori intervenuti e premiati in passato, il Cardinale Agostino Casaroli, Jehan Sadat, Mohamed El Baradei, Wangari Maathai e Carla Del Ponte.

Roma, 3 nov. - "La tutela costituzionale dell'ambiente è una pagina importante per la storia democratica del paese. Perché sancisce che il futuro si costruisce combattendo il cambiamento climatico in maniera concreta. E che il patrimonio ambientale è una priorità di tutte e tutti. Con questo decreto nessuna iniziativa, privata o imprenditoriale, potrà essere realizzata, se rischierà di nuocere al patrimonio ambientale. E che l'ambiente viene riconosciuto come una sfera da salvaguardare in via prioritaria. Un bellissimo risultato. E una promessa alle nuove generazioni. Quella di consegnare loro un mondo più pulito ed equo". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri, componente commissione Ambiente in relazione al voto tenuto oggi al Senato. Approvato con la maggioranza dei due terzi, il provvedimento dovrà essere sottoposto al voto della Camera, non prima di tre mesi.

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