Martedì 12 aprile convegno 'Lo sviluppo delle relazioni tra le società civili del Mediterraneo e del Mar Nero, obiettivo prezioso per costruire la Pace e lo Sviluppo' dalle ore 11.00 presso la Sala Zuccari del Senato

Roma, 7 apr. - "La ridefinizione in corso degli equilibri geopolitici mondiali passa anche da una rinnovata attenzione europea nei confronti dei suoi confini marittimi. Intendendo come mari europei non solo il Mediterraneo, ma anche il Mar Nero. Che proprio in queste settimane è tragicamente coinvolto nella guerra di aggressione del Cremlino contro l'Ucraina. Con il commercio marittimo di fatto bloccato e navi colpite dai missili russi. L’auspicio è che gli sconvolgimenti in corso terminino e si possa ripristinare la collaborazione tra gli Stati che si affacciano sui due mari". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, promotrice del convegno 'Lo sviluppo delle relazioni tra le società civili del Mediterraneo e Mar Nero, obiettivo prezioso per costruire la Pace e lo Sviluppo quale efficace transizione ecologica' martedì 12 aprile dalle ore 11.00 alle 13.00 presso la Sala Zuccari del Senato.

La Vicepresidente commissione esteri, intervenendo all'evento "Quale Europa dopo pandemia e guerra?" promosso da Italia Viva

Roma, 6 apr. - "L'Europa esce rafforzata da pandemia e guerra. Avvenimenti tragici che avrebbero potuto indebolirci. E che invece hanno avuto l'effetto di compattare l'Unione, grazie alla risposta solidale che l’Unione Europea é riuscita a mettere in campo. Ora dobbiamo approfittare di questa spinta per compiere ulteriori passi di riforma utili a delineare il futuro europeo. Va riconosciuto innanzitutto un vero potere legislativo al Parlamento europeo, per riconoscere più peso all’unico organo democraticamente eletto dal popolo. Condizionando l’appartenenza all’Eu al rispetto dello stato di diritto. E abolendo poi il voto all’unanimità all’interno del Consiglio Europeo, che attualmente dà la possibilità ad alcuni singoli Stati di boicottare le decisioni che l’Europa intende intraprendere".

"Inoltre, i tempi sono maturi per riconoscere una capacità fiscale autonoma all’Ue, così da aumentare il budget a sua disposizione. Dandole capacità autonoma di spesa per realizzare possibili investimenti pubblici europei, indipendentemente dai bilanci nazionali. Rendendo così possibili politiche solidali tra gli stati. Nel complesso, siamo in una fase storica nella quale dobbiamo porci come prioritario il raggiungimento di un’autonomia strategica europea in diversi settori strategici. Dalla salute alla difesa e sicurezza, dall’approvvigionamento energetico all’import di materie prime e semiconduttori. Fino alla tecnologia digitale. La Conferenza sul futuro dell'Europa sia l’occasione per avviare una fase costituente in cui si lavori alla riforma dei Trattati, necessaria per far nascere un’unione politica federale". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione esteri, intervenendo all'evento "Quale Europa dopo pandemia e guerra?" promosso da Italia Viva.

Roma, 6 apr. - "È importante che Leonardo chiarisca se effettivamente l'ex premier Massimo D'Alema era autorizzato da Leonardo a trattare con il governo colombiano per la vendita di armamenti. Così come riteniamo altrettanto opportuno che in sede di audizione si definisca anche la cornice legale nell'ambito della quale si è potuta concretizzare questa collaborazione. In particolare, ciò che chiediamo a Leonardo è di chiarire se l'iniziativa commerciale è stata realizzata adempiendo agli obblighi di legge che prevedono la comunicazione dei mediatori. E quindi, di conseguenza, se nel contratto con D'Alema è stata rispettata la procedura di compliance interna a Leonardo, che prevede la comunicazione dei mediatori e i loro dati all'Unità per le autorizzazioni dei materiali per gli armamenti. E come sia possibile che la mediazione non avesse una soglia massima, prevista invece in tutti i contratti di mediazione internazionale. Infine, appare quanto meno poco opportuno che, secondo alcune indiscrezioni, l'onorevole D'Alema facesse riferimento a uno studio legale della Florida, quindi di uno stato terzo. È necessario che Leonardo possa escludere del tutto eventuali riferimenti a possibili paradisi fiscali. Su tutti questi punti, ci aspettiamo chiarezza". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in commissione Difesa per l'audizione in corso con l'ad di Leonardo Alessandro Profumo.

 

Roma, 5 apr. - "Profondo orrore e sgomento per quanto sta emergendo nei territori ucraini lasciati dalle truppe russe. Con testimonianze di torture di massa eseguite su civili indifesi, su donne e perfino su bambini. Non esistono giustificazioni davanti a crimini di guerra come quelli che si stanno profilando ad opera dell'esercito russo. Di fronte a tali violazioni, Vladimir Putin, artefice dell’attacco all’Ucraina, deve venire chiamato a rispondere a livello internazionale per questi crimini di guerra. La condanna nei suoi confronti deve essere unanime". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo viaria Italia Viva-Psi.

 

Lunedì 4 aprile convegno 'L'Italia contro il fardello dei suoi stereotipi', dedicato alle eccellenze italiane. Dalle ore 15.00 presso la Sala Zuccari del Senato, in diretta su webtv.senato.it

Roma, 30 mar. - "Come già accaduto all'indomani del secondo conflitto mondiale, anche l'epoca di ricostruzione post pandemica può giovare di un modello italiano da proiettare all'estero. In un contesto globalizzato rimane infatti centrale l'immagine che il sistema Paese riesce a trasmettere oltre i suoi confini. Per questo motivo, gli italiani nel mondo rivestono un ruolo fondamentale nella ripartenza economica. Le nostre comunità sono ormai pienamente integrate nel tessuto locale e partecipano attivamente al progresso sociale del Paese di arrivo. Ne sono dimostrazione i tanti connazionali impegnati nelle istituzioni, nell'imprenditoria e nella società civile. Grazie a loro, possiamo promuovere concretamente l'attrattività dell'Italia in termini di investimenti, turismo, cultura". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, promotrice del convegno 'L'Italia contro il fardello dei suoi stereotipi', dedicato alle eccellenze italiane e atteso per lunedì 4 aprile dalle ore 15.00 presso la Sala Zuccari del Senato.

Roma, 24 mar. - "Le rivelazioni de L’Espresso sui contatti tra Gianluca Savoini, all’epoca stretto collaboratore di Matteo Salvini, e il magnate russo Konstantin Malofeev, al servizio della propaganda del Cremlino dal 2013 al 2019, gettano un'ombra ulteriore su come la Lega abbia gestito i rapporti con la Russia nel periodo di governo. Escludendo chiaramente che il governo gialloverde abbia subito influenze dal Cremlino. Purtroppo le posizioni filoputiniane di tanti grillini e la ritrovata intesa di parte del 5stelle e Salvini proprio dallo scoppio della guerra legittimano dubbi sulla trasparenza delle posizioni di chi si dice contro il decreto ucraina. Ancora più urgente la commissione di inchiesta chiesta da Italia Viva sulla propaganda putiniana e i legami con i sovranisti di casa nostra ". Lo ha dichiarato Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo a Radio Leopolda.

Roma, 30 mar. – "In queste ore Conte conferma ciò che ha sempre fatto: seguire slogan facili. Governare è ben altro. È prendere decisioni anche per il futuro. Mettere in discussione il patto di maggioranza per opporsi alla scelta già assunta di aumentare le spese militari vuol dire inseguire del puro populismo. L’Italia terrà fede agli impegni presi nella Nato. Non solo perché siamo fedelmente ancorati al patto atlantico. Ma prima di tutto perché rientra nel disegno più ampio della costruzione di una difesa europea. La cui importanza è stata resa più evidente dalla guerra in corso ai nostri confini. Si tratta di investimenti mirati per la sicurezza del nostro Paese e della nostra Unione. Il tempo e i risultati ottenuti su pandemia ed economia parlano da soli. Non c'è confronto tra il governo Draghi e quello Conte". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

 

 

Roma, 24 mar. - "L'amicizia tra Italia e Germania e la solidarietà tra i nostri due popoli è la migliore vittoria che la storia ci consegna, rispetto a pagine buie come quella del massacro delle Fosse Ardeatine. A settantotto anni di distanza, non dimentichiamo il dolore di quelle 335 vite spezzate. Ma rinnoviamo invece la lezione che ne possiamo trarre. In questi due anni di pandemia, Italia e Germania hanno rinsaldato il loro legame, attraverso l'aiuto reciproco sia in termini di assistenza sanitaria che di supporto nelle richieste di sostegno in ambito europeo. Oggi sono ancora più unite. Questa sincera amicizia sia di lezione anche per gli attuali e drammatici accadimenti bellici. E per chi al Cremlino ha nostalgie imperialiste. La storia non ha mai premiato gli aggressori. E, quando finisce un conflitto, non ci sono vincitori. Le devastazioni e le conseguenze nel medio e lungo termine, rendono tutti perdenti". Lo dichiarala senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri.

 

La Vicecapogruppo intervenendo in aula per le comunicazioni del presidente Draghi in vista del Consiglio Europeo

Roma, 23 mar. - "L'Europa deve fronteggiare l'aggressione russa con strumenti emergenziali che possono diventare occasione per compiere il passo decisivo verso una vera Unione politica. Che riguardi i capitoli della politica estera, della difesa, dell’unione energetica e del bilancio. Affinché possiamo operare concretamente come Ue per la nostra difesa e per la pace". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in aula per le comunicazioni del presidente Draghi in vista del Consiglio Europeo".

Roma, 23 mar. - "Noi italiani abbiamo conosciuto il valore della resistenza. È necessario che diciamo no alla guerra in modo compatto, fornendo agli ucraini gli strumenti per organizzare una vera resistenza civile. Siamo di fronte a un attacco che non riguarda solo l'Ucraina ma tutta la democrazia e l'Europa. Non a caso hanno reagito paesi storicamente neutrali o contrari all'invio di armi come Svizzera, Svezia, Germania. Un intero popolo si è fatto esercito per difendersi. È nostro dovere sostenerlo. Bene che l'Europa abbia risposto subito compatta. Giusto che l'Italia sia in linea con le decisioni europee e al fianco dell'alleanza atlantica. Anche per questo ribadiamo come non sia ammissibile che il presidente della commissione Esteri del Senato assuma una posizione non in linea con quella di tutto il Parlamento italiano. Come Italia Viva continuiamo a dire che il senatore Petrocelli debba fare un passo indietro e dimettersi". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo a Coffee Break su La7.

 

 

 

La  vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in dichiarazione di voto

Roma, 17 mar. - "Pandemia e conseguenze della guerra in Ucraina rischiano di bloccare la ricostruzione economica alla quale il nostro paese prometteva di avviarsi. Un rischio che non possiamo e non vogliamo correre. Per questo, con il Sostegni ter, prevediamo oltre un miliardo e mezzo di investimenti. Da destinare sia in aiuti ai settori più colpiti dalle chiusure Covid, ossia cultura, sport, trasporti, turismo, locali. Sia al contrasto dei rialzi in bolletta. Per dire ad aziende e lavoratori che possono avere fiducia nel Paese". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in dichiarazione di voto.
"Come Italia Viva, abbiamo voluto dare un contributo emendativo in chiave di modernizzazione del paese. Ad esempio con il fascicolo sanitario elettronico. Che consentirà di costruire una sanità del futuro. E abbiamo voluto fare in modo che i sostegni siano un aiuto per chi è stato penalizzato dal Covid. Non una scorciatoia per chi intende approfittarne. Per questo, siamo soddisfatti dell'emendamento con cui si prevedono delle certificazioni per le società che usufruiranno dei bonus edilizi".
"Contro la corsa delle materie prime, l'esecutivo conferma la linea pragmatica già avviata negli scorsi mesi. Con l'annullamento degli oneri di sistema nel primo trimestre e il credito d’imposta del venti per cento sulla bolletta delle imprese che consumano grandi quantità di energia. Tutte misure che, però, devono essere inserite in un quadro di interventi europei. E sappiamo che, per portare avanti questa istanza nell'Unione, possiamo contare sulla rinnovata autorevolezza riconosciuta a questo Governo".

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