La Vicepresidente commissione Esteri intervenendo in collegamento con l'eurogruppo parlamentare di ReNewEurope

Roma, 15 mar. - "Contro le ricadute economiche della guerra in Ucraina è necessario che l’Unione Europea metta in campo una risposta rapida, con la stessa compattezza dimostrata inizialmente nell‘adozione di sanzioni contro la Russia, in reazione all'attacco bellico. Adesso é necessario intervenire unitariamente su più fronti. A partire dala previsione di un fondo di compensazione per i paesi che subiscono maggiormente gli effetti delle sanzioni, sul modello di quanto già fatto per la Brexit. Parallelamente, dobbiamo rendere strutturali le politiche di solidarietà  avviate dall’UE in risposta al Covid. Prorogando programmi come Sure, come Next Generation Eu e come il blocco del patto di stabilità". "In questo scenario devono poi collocarsi azioni europee concrete per contenere i prezzi delle materie prime. Dalla diversificazione delle fonti energetiche, all’introduzione di un tetto ai prezzi del gas e del petrolio. Stiamo attraversando una fase delicata. Ma, nella su difficoltà, questo passaggio storico può diventare occasione per far compiere all'Europa quel salto in avanti verso una vera unione che riguardi i capitoli della difesa, dell'unione energetica, del bilancio. In definitiva, un'Unione politica". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, intervenendo al convegno "The Eu's economy after Ukraine" in collegamento con l'eurogruppo parlamentare di Renew Europe.

 

 

Roma, 14 mar. – “Il dramma ucraino ha innescato una mobilitazione di solidarietà che non ha confini. E’ emblematica, ad esempio, l’iniziativa degli organismi di rappresentanza di base degli italiani - Comites - di Romania, Polonia ed Austria, che si stanno attivando per offrire supporto ai profughi in arrivo dall’Ucraina. Il Comites di Polonia, ad esempio, ha attivato un servizio gratuito di traduzione a supporto delle mamme e dei bambini ucraini, diretti verso l’Italia così da offrire un basico insegnamento dell’italiano in modo ludico-affettivo a piccoli tra i 2 ed i 10 anni. (Per informazioni si può contattare Elisa Złamańska (Tel.: +48 514 793 761; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Il Comites di Romania invece ha attivato un numero verde volto a favorire i ricongiungimenti famigliari per ucraini con parenti od amici in Italia, agevolando la ricerca di alloggi presso famiglie di connazionali, pronti ad ospitare rifugiati. Allo stesso modo anche il Comites di Austria si sta prodigando per divulgare informazioni sul come muoversi al meglio in Italia: rispetto all’uso dei mezzi di trasporto pubblici, ai documenti necessari, alle restrizioni sanitarie in atto, agli aiuti forniti dalla Protezione civile e dalle associazioni di volontariato. Iniziative quanto mai pregevoli ed utili. Per le quali mi sento di esprimere un caloroso ringraziamento a tutti i consiglieri Comites ed ai rispettivi Presidenti. In Polonia: Silvia Rosato. In Romania: Emanuele Fiore. Ed in Austria: Paolo Manganiello. Esempi di come i Comites possano essere qualcosa di prezioso, e di duttile, capaci di reagire anche rispetto alle più imprevedibili emergenze. Un grazie sincero e caloroso". Lo dichiara Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Affari esteri del Senato, nel corso di un suo incontro con esponenti del Comites di Vienna.

 

 

La senatrice incontrando la comunità e le associazioni culturali italiane di Eindhoven

Roma, 13 mar. - "Promuovere la cultura italiana nel mondo vuol dire sostenere tutto il sistema paese e la sua immagine all'estero, importante leva in una fase di rilancio come quella attuale. Ecco perché é importante essere riusciti a ripristinare il Fondo a sostegno della lingua e cultura italiana, introdotto a suo tempo dal Governo Renzi, che, con lo stanziamento di 47 milioni per il 2022 in legge di bilancio garantisce la realizzazione di tutta una serie di eventi di carattere culturale nel mondo. Altrettanto importante é la previsione aggiuntiva di 800mila euro aggiuntivi per gli enti gestori dei corsi di italiano, grazie ai quali è possibile sostenere l’insegnamento dell’italiano ai nostri ragazzi. Il sostegno a lingua e cultura è la chiave per la nostra ripartenza". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, incontrando la comunità e le associazioni culturali italiane ad Eindhoven, insieme al deputato Massimo Ungaro, insieme a Miriam Frosi, candidata al consiglio comunale, e Albert Kivits, Direttore della biblioteca De Witte Dame.

La senatrice il prossimo fine settimana in visita in Irlanda, Belgio e Olanda insieme al presidente Rosato e al deputato Ungaro

Roma, 10 mar. - "I due anni di pandemia hanno imposto un trmporaneo stop alle iniziative in presenza. Questa interruzione, però, non ci ha demotivato nel coltivare i rapporti con le nostre comunità all'estero e con i comitati di Italia Viva in Europa. Con i quali abbiamo continuato ad avere un rapporto costante, fatto di scambi e confronti costruttivi sulle questioni legate agli italiani nel mondo. Rimanendo a fianco dei nostri simpatizzanti ed iscritti anche nei periodi più complicati". Lo dichiara la Senatrice Laura Garavini, vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, che da venerdì a domenica visiterà le comunità italiane in Irlanda, Belgio ed Olanda insieme al presidente di Italia Viva Ettore Rosato, al collega Massimo Ungaro ed ai coordinatori di Italia viva Europa Silvia Carrieri e Niccolò Querci. "Proprio due anni fa si era svolta ad Amsterdam la prima assemblea di Italia Viva Europa in presenza. Questo sabato, torniamo a riunirci di persona a Bruxelles. E poi ancora avremo modo di confrontarci con i nostri connazionali a Dublino e Gent, così come a Eindhoven e Genk.  Ripartiamo da dove ci eravamo fermati. Proseguiamo nella costruzione di Italia Viva estero, per rispondere alla richiesta di cittadine e cittadini di una forza realmente riformista e progressista nel cuore dell'Europa".

Roma, 7 mar. – "Celebrare la donna vuol dire promuoverne la piena realizzazione, privata e nella società. E sostenere attivamente la parità di genere. Siamo contenti di poter festeggiare, quest’anno, l’8 marzo in coincidenza dell’avvio dell’assegno unico e universale, disponibile per le famiglie che ne stanno facendo richiesta, proprio da questo mese. Una misura reale. Che sostiene la natalità. Promuove la dimensione genitoriale. E, mettendo madre e padre sullo stesso piano nella cura della famiglia, promuove una rivoluzione copernicana. Stimolando l’autodeterminazione femminile. Un traguardo del quale andare orgogliosi, come donna e come rappresentante delle istituzioni. L’assegno unico è un’idea nata alla Leopolda e portata avanti grazie al grande lavoro della nostra ministra alla famiglia, Elena Bonetti. Queste sono le azioni che fanno progredire il Paese". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

 

Roma, 8 mar. - "Bene la decisione del ministero degli Interni di dedicare all'accoglienza dei profughi dall'Ucraina immobili sottratti alle mafie. In questo modo la protezione umanitaria diventa occasione di redenzione per questi luoghi, che vengono utilizzati per uso sociale. È positivo che l'agenzia dei beni confiscati stia mappando i beni che saranno destinati a chi fugge dalla guerra. Grazie al Sottosegretario Scalfarotto, per l'impegno su questo tema. E grazie ai prefetti e a tutti coloro che, sul territorio, stanno lavorando per coordinare tutte le operazioni di accoglienza". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi.

 

Roma, 8 mar. - "Tutti siamo chiamati ad operare per porre fine al conflitto in Ucraina. E denunciare l’illegittima l’aggressione della Russia.  Non è ammissibile che il presidente della commissione affari esteri del Senato assuma una posizione filo-Putin. Da Iv e' arrivata la richiesta al presidente Petrocelli di assumersi in prima persona la responsabilita' di rassegnare le dimissioni. Ma il presidente ha ritenuto di non dover lasciare l'incarico. Non e' opportuno che la commissione Esteri abbia una posizione ambivalente rispetto all'aggressione, da parte di Putin, dell'Ucraina. Come Italia viva riteniamo che la cancellazione del protocollo d'intesa con la commissione Esteri della Duma non sia sufficiente. E che il voto contro la risoluzione sull'Ucraina sia estremamente inadeguato. Proprio in un momento così delicato in cui il Paese deve esprimere compattezza anche a livello internazionale rispetto alla condanna unanime dell'aggressione russa serve oggi, più che mai, un profondo senso di responsabilità da parte di colui che agisce come presidente di un organismo parlamentare, non come singolo senatore di parte. Inoltre ci chiediamo come il presidente Petrocelli intenda votare sui decreti che riguardano il conflitto e che sono a breve all'esame dell'Aula". Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente della Commissione Esteri.

Roma, 7 mar. – "Il rapporto dell'Italia con la Repubblica di San Marino è costante e ricco di scambi. La nostra comunità, rappresentata da un Comites attivo e attento alle problematiche dei connazionali, ha esigenze specifiche date dalla prossimità dei nostri territori. A partire dalla questione delle targhe estere creata dai decreti sicurezza del governo gialloverde, che tanti problemi aveva creato ai residenti di San Marino e che siamo riusciti a risolvere in Parlamento dopo un intenso lavoro e con il sostegno di Italia Viva tutta, grazie anche al coordinamento e all’impegno del Sottosegretario Ivan Scalfarotto. Un esempio di come si possano raggiungere risultati pratici e utili agli italiani all'estero, quando Comites e istituzioni centrali dialogano e si confrontano su temi concreti". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, intervenendo in conferenza stampa in occasione della sua visita al Comites San Marino insieme al Presidente Alessandro Amadei. Al termine dell’incontro, la Vicepresidente della commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria di Italia Viva in Senato ha incontrato i simpatizzanti e i sostenitori IV a livello locale.

La senatrice incontrando la comunità italiana a Dublino insieme al collega Ungaro

Roma, 11 mar. - "La nostra rete diplomatico consolare, così come gli organi di rappresentanza e gli istituti di cultura, rappresentano un punto di riferimento per le nostre comunità all'estero. Per sostenerli in questo ruolo ci siamo impegnati in sede di legge di bilancio affinchè vengano destinate loro risorse aggiuntive. Investimenti che rendono possibile l'invio di oltre cento funzionari presso la rete consolare nel mondò. Un rafforzamento di organico atteso da tempo, che potrà contribuire a superare i ritardi ed i disservizi provocati dalla pandemia". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri, incontrando la comunità italiana a Dublino presso l'Istituto italiano di Cultura alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Irlanda, Paolo Serpi e del Direttore dell'Istituto di Cultura italiana a Dublino, Marco Gioacchini.

Roma, 3 mar. – “L’osmosi tra la comunità italiana e la Repubblica di San Marino sono costanti e improntate all’amicizia e al rispetto reciproco. E i numerosi scambi, di natura culturale ed economica, rappresentano un collante tra le nostre due realtà. Un piacere potermi quindi confrontare con i nostri connazionali residenti in territorio sammarinese”. Lo dichiara la senatrice Laura Garavini, annunciando il suo incontro di lunedì 7 marzo con il Comites San Marino insieme al Presidente Alessandro Amadei. Al termine dell’incontro, la Vicepresidente della commissione Esteri e Vicecapogruppo vicaria di Italia Viva in Senato incontrerà i simpatizzanti e i sostenitori IV a livello locale.

 

Roma, 3 mar. - “E’ giusto che le centinaia di migliaia di persone che stanno arrivando nei diversi paesi europei in fuga dalla guerra, possano contare sul riconoscimento dello status di rifugiato in modo celere e snello, senza complicazioni burocratiche varie. E’ un bel segnale di solidarietà che arriva dall’Europa. Adesso si riprenda in mano il dossier per modificare il Trattato di Dublino. L’accoglienza del popolo ucraino può diventare occasione per costruire una politica migratorie europea coerente e equa”. Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri.

 

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